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Pinterest acquisisce Instapaper, ma il servizio resterà  autonomo

Tornando a parlare di acquisizioni e, ancora una volta, troviamo sotto la luce dei riflettori Pinterest: il social network delle immagini – alle prese con una nuova strategia per monetizzare che sfrutti la grande quantità  di “cataloghi” di prodotti realizzati dagli utenti – ha infatti deciso di acquistare Instapaper, un servizio che permette di inserire all’interno di una pagina web degli articoli che si desidera leggere in seguito.

Insieme con Pocket, Instapaper occupa un posto di primo piano all’interno di questa categoria di servizi: dal momento del suo lancio, nel 2008, la piattaforma è diventata sempre più popolare, finché è stata acquisita da Betaworks nel 2013 che, a sua volta, ora ha deciso di cederla a Pinterest, la cui proprietà  – almeno per il momento – sembra interessata a mantenere un prodotto indipendente rispetto al social.

Certo, se fosse confermata la decisione di non unificare Instapaper con Pinterest, ci si potrebbe domandare come il primo possa essere messo in relazione con il secondo e, soprattutto, quali benefici possa comportare l’associazione tra le due realtà . Ma è ragionevole ritenere che gli sviluppatori di Instapaper possano mettere a disposizione il loro know how per implementare qualche nuova funzione sul social delle immagini.

Non bisogna del resto dimenticare come, già  in precedenza, il social network dei pin abbia introdotto la possibilità  di inserire all’interno del proprio account dei contenuti di cui prendere visione in seguito. E c’è da ritenere che, molto probabilmente, gli sviluppatori di Instapaper potrebbero introdurre in Pinterest una feature che consenta la lettura pure quando non si è online.

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