Scatta l’ora di Internet Explorer 9

Da oggi è disponibile per il download la versione definitiva del nuovo browser Microsoft, più veloce, sicuro e già  pronto al supporto dell’Html 5.
Localizzato in 39 lingue, Internet Explorer 9 ha impiegato meno di un anno per passare dalle varie beta alla versione finale e nella sua pre-release ha già  totalizzato 40 milioni di download e una percentuale di utilizzo del 2% su Windows 7. Per questa nuova versione del suo browser Microsoft ha mantenuto un approccio più aperto nei confronti della comunità  degli sviluppatori, informandoli periodicamente sugli sviluppi della piattaforma e registrandone i feedback. Solo con la release candidate. sono arrivati 17.000 di feedback, racconta oggi Microsoft sul blog di IE, e alcuni dei cambiamenti sono stati poi introdotti nella versione finale.
Quattro sono i punti di forza del nuovo browser: una velocità  maggiore di caricamento delle pagine e navigazione, specie sui computer di fascia bassa, grazie a un miglior utilizzo delle risorse elaborative della Gpu del PC; una maggiore pulizia e chiarezza nella gestione delle pagine multiple dei siti web (che ora vengono visualizzati tutti in basso a una sola pagina, grazie ad appositi tab) e un’interfaccia che riduce al minimo il peso delle barre di ricerca e delle Url, per lasciare più spazio possibile alle pagine web; una maggior affidabilità  per quanto concerne la sicurezza (vedi i siti di phishing) e una maggiore interoperabilità  con la community degli sviluppatori.
IE 9 nasce già  con il supporto integrato all’ HTML 5 e soprattutto incorpora una funzione anti-tracciamento che riconsegna nelle mani degli utenti la loro privacy nella navigazione dei siti web, dando loro la possibilità  di scegliere se farsi tracciare dalle varie multinazionali dell’advertising o ricorrere a una “tracking protection list” che di fatto mette al riparo da ogni tracciamento delle proprie abitudini di navigazione. Si tratta di un punto di vantaggio importante per IE9, anche e soprattutto rispetto al rivale Chrome e al browser di Apple, Safari. Mozilla nell’ultima release candidate di Firefox, la 4.0, ha fatto una scelta analoga integrando funzioni di no tracking.
Per gli utenti di Windows 7 Explorer 9 sarà  disponibile all’interno degli aggiornamenti periodici del sistema operativo; chi aveva già  scaricato la release candidate riceverà  automaticamente l’up grade a quella finale. Ma l’approccio Microsoft è come si suol dire “in progress”: continueremo a monitorare e tastare l’esperienza d’uso del browser, facendo tesoro delle eventuali critiche. Per un certo periodo chi ha sviluppato applicazioni per il web e ne ha costruito il successo ha avuto idee più brillanti di quanto i vari browser siano riusciti a concretizzare e rendere disponibili agli utenti — dice Microsoft nel suo blog di Windows Internet Explorer — ma con Explorer 9 abbiamo cercato di dare agli sviluppatori quegli strumenti necessari a costruire un’esperienza così immersiva da far sembrare la navigazione web un’applicazione nativa in Windows 7.
Con una quota di mercato che sfiora il 57% in base agli ultimi dati di Netapplications.com, Internet Explorer è ancora il browser più utilizzato al mondo, seguito da Firefox (21,74%) Chrome (10,93%) Safari (6,36%) e Opera (2,15%).

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