Il CERN al cinema il 21 e 22 novembre

AL CERN di Ginevra, diecimila scienziati di tutto il mondo collaborano intorno alla più grande macchina mai costruita dall’uomo alla ricerca di ciò che ha dato origine al nostro universo – un milionesimo di secondo dopo il Big Bang.

Domani 21 novembre e mercoledì 22 novembre, al cinema, potrete assistere alla proiezione de “Il Senso della Bellezza, arte e scienza al Cern” il docufilm sul CERN. In alcune sale cinematografiche saranno presenti gli scienziati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per rispondere alle domande del pubblico.

Sul sito dedicato al docufilm – ilsensodellabellezza-ilfilm.it – potete leggere tutti i dettagli della produzione, l’elenco delle sale di proiezione e scoprire in quali sedi saranno presenti gli scienziati dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Se siete appassionati di scienza e arte non mancate l’appuntamento con questo particolare film.

Questa la descrizione del progetto che ha portato alla realizzazione del docufilm.

Quattro anni dopo la sensazionale scoperta del “Bosone di Higgs”, il CERN è alla vigilia di un nuovo, eccezionale esperimento. L’esperimento è insieme un viaggio nel tempo più lontano e nello spazio più piccolo che possiamo immaginare. Così, l’infinitamente piccolo e la vastità dell’universo schiudono le porte di un territorio invisibile, dove gli scienziati sono guidati da qualcosa che li accomuna agli artisti. Tra scienziati che hanno perso l’immagine della Natura, e artisti che hanno smarrito la tradizionale idea di bellezza, attraverso macchinari che assomigliano a opere d’arte e istallazioni artistiche che assomigliano ad esperimenti, emerge un ritratto di attività scientifiche e artistiche come indagine, come immaginazione, come autentico esercizio di libertà. Mentre il nuovo esperimento del CERN procede nella sua esplorazione della misteriosa energia che anima l’universo, scienziati e artisti ci guidano verso quella linea d’ombra in cui scienza e arte, in modi diversi, inseguono verità e bellezza. Tra queste donne e questi uomini alcuni credono in dio, altri credono solo negli esperimenti e nel dubbio. Ma nella loro ricerca della verità, tutti loro sono in ascolto di un elusivo sesto, o settimo, senso… il senso della bellezza.

Scritto e diretto da: Valerio Jalongo
Fotografia: Alessandro Pesci, Leandro Monti
Montaggio: Massimo Fiocchi
Musiche originali: Maria Bonzanigo, Carlo Crivelli – eseguite dall’Orchestra della Svizzera Italiana diretta da Kevin Griffiths
Suono: Christophe Giovannoni, Masaki Hatsui
Produttori: Tiziana Soudani, Silvana Bezzola Rigolini, M. Letizia Mancini
Produttore associato: Camilo Cienfuegos per La Frontera Video & Film
Produttore esecutivo: Tina Boillat
Una produzione: Amka Films, RSI Radiotelevisione Svizzera SRG SSR, Ameuropa International con Rai Cinema
Distribuzione: Officine UBU