Twitter acquisisce Posterous

Con un messaggio piuttosto stringato il servizio di hosting e microblog Posterous annuncia sull’home page di essere stato acquisito da Twitter. I toni sono naturalmente entusiastici per la soddisfazione di vedere valorizzato da un brand come Twitter un servizio utilizzato ormai da centinaia di milioni di utenti nel mondo. E nel messaggio si legge che le due società  condividono la stessa missione di semplificare la condivisione delle informazioni sul web tra le persone.
Chi ha aperto uno spazio web personale su Posterous non dovrebbe subire discontinuità  nell’erogazione del sevizio, ma il messaggio è sibillino: “daremo agli utenti ampie informazioni in anticipo nel caso ci siano cambiamenti ai termini del servizio”, un po’ come dire sarete avvisati per tempo quando Posterous sparirà . E per chi vuole spostare i propri contenuti da un’altra parte nelle prossime settimane saranno date indicazioni più precise. Stesso discorso vale per chi aveva aperto un dominio con Posterous: sarà  dirottato al nuovo gestore del servizio eNom e riceverà  via mail istruzioni su come accedere al nuovo
account.
Posterous era nato nel 2008 come servizio di microblog che semplificava l’operazione di pubblicare i contenuti sui blog, rendendola alla portata di tutti, anche di chi non mastica Html. I post vengono inviati anche come messaggi di posta elettronica. In diretta competizione con Tumblr era riuscito a guadagnarsi la sua notorietà  anche con Posterous Spaces lo spazio web su cui postare contenuti da mostrare ad amici e contatti sempre mediante l’invio di un messaggio di posta elettronica. Ma oggi la condivisione del pensiero passa per altri meandri, che si chiamano hashtag e tweet.

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