Wikipedia in crisi

L’enciclopedia online più famosa del mondo perde collaboratori ed è sempre meno aggiornata.

È lo stesso fondatore – Jimmy Wales – a lanciare il grido d’allarme all’annuale conferenza Wikimania che quest’anno si è tenuta ad Haifa, in Israele. A ormai un decennio dalla sua nascita, Wikipedia sta perdendo collaboratori e, parafrasando le parole di Wales, “nessuno vuole più aggiornarla“. “Non la considero una crisi gravissima” – continua Wales – “ma comunque importante“.

I vari progetti di Wikimedia Foundation sono consultati da quasi cinque miliardi di utenti ma, stando ai dati diffusi nel marzo di quest’anno, i collaboratori attivi sono più solo 90.000. Sue Gardner – direttore esecutivo di Wikipedia – spera di aggiungerne altri 5.000 entro giugno del 2012, mentre Wales promette di semplificare le modalità  di aggiunta e modifica del materiale che sono attualmente piuttosto contorte per i nuovi utenti.

L’abbandono dei collaboratori storici e il mancato ricambio generazionale è dipeso da un insieme di fattori. I principali argomenti sono già  stati coperti e molte persone hanno perso interesse nell’aggiornamento e nella realizzazione di materiale ex novo, inoltre la vecchia guardia è “invecchiata” e le nuove leve sono sempre più attirate dai social network.

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2 Commenti

  1. Uno dei motivi di ciò, a mio modo di vedere, sono le nuove restrittive e interminabili politiche di approvazione dei contributi.
    Decido di scrivere qualcosa. Lo inserisco (e questo appare subito), ma dopo poco sparisce perchè deve seguire l’iter di approvazione da parte di tutta una serie di persone che devono – obbligatoriamente – raggiungere un unico accordo affinchè poi il mio contributo permanga sul sito. Spesso passano settimane, se non mesi, prima di arrivare a questa fatidica soglia.
    Tutto ciò fa passare la voglia di spendere tempo e fatica per apportare il proprio contributo.

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