Windows app su Chrome OS

Software

Windows su Chrome OS, Google spiega come funziona

Luca Colantuoni | 3 Agosto 2020

Chrome OS Google Windows

Google ha fornito nuovi dettagli sul funzionamento delle app Windows all’interno di Chrome OS mediante Parallels Desktop.

Google ha annunciato a fine giugno che Chrome OS supporterà le applicazioni Windows mediante il software di virtualizzazione sviluppato da Parallels. Ciò sarà possibile solo sui Chromebook di fascia alta destinati alle aziende. Cyrus Mistry, group product manager per Chrome OS, ha fornito alcuni dettagli sul funzionamento durante un’intervista rilasciata a The Verge.

Chrome OS permette di installare le app Android, ma il supporto per le app Windows rappresenta un vero incentivo per spingere le aziende ad acquistare un Chromebook. I rivenditori potranno offrire Parallels Desktop insieme ai modelli enterprise, mentre gli amministratori IT potranno attivare l’accesso al software di virtualizzazione mediante Chrome Enterprise Upgrade.

Inizialmente è previsto l’avvio di una copia completa di Windows 10 tramite Parallels Desktop, quindi gli utenti potranno usare allo stesso momento il sistema operativo Microsoft e Chrome OS. Quest’ultimo rileverà i tipi di file supportati da Windows ed effettuare il redirecting alla macchina virtuale. Mistry ha spiegato che in futuro non servirà avviare l’intero desktop di Windows. Probabilmente verrà implementata una funzionalità simile a Parallels Coherence per eseguire app Windows come se fossero app Chrome OS native.

Parallels Desktop per Chrome Enterprise

Parallels Desktop per Chrome Enterprise

Google aveva testato l’opzione dual boot, ma è stata abbandonata per motivi di sicurezza. Durante la fase di boot di Chrome OS viene effettuato un controllo e, in caso di problemi, viene avviata una copia speculare del sistema operativo. Questa funzionalità non può essere sfruttata in presenza di dual boot.

Mistry sottolinea tuttavia che il supporto per le app Windows serve solo per offrire un’esperienza più completa, in quanto il futuro è rappresentato dalle web app e dal cloud. L’uso delle app Windows diventerà occasionale perché già oggi la maggior parte del tempo (80-90%) viene passato nel browser.

Google non ha ancora comunicato le specifiche minime dei Chromebook. Serviranno sicuramente modelli di fascia alta con processori Intel Core i5/i7 e almeno 8/16 GB di RAM. I prezzi saranno ovviamente più elevati, visto l’obbligo di acquistare le licenze di Windows 10 e Parallels Desktop.

Samsung Chromebook 4

Notebook

Samsung Chromebook 4 disponibili in Italia

Luca Colantuoni | 19 Novembre 2020

Chrome OS Notebook Samsung

Samsung ha annunciato l’arrivo in Italia dei Chromebook 4, due notebook con schermo da 11,6 e 15,6 pollici, processore Intel Celeron N4000 e Chrome OS.

A distanza di oltre un anno dalla presentazione, Samsung ha portato in Italia i Chromebook 4. Oltre al modello base è disponibile anche la variante Plus con schermo di maggiori dimensioni. Questi sono attualmente gli unici due notebook basati su Chrome OS in vendita nel nostro paese. Il ritorno del produttore coreano in Italia è avvenuto con i Galaxy Book S, Ion e Flex.

Nonostante siano Chromebook di fascia bassa, Samsung ha puntato su design e qualità costruttiva. Il telaio non presenza viti in evidenza e offre una resistenza molto elevata, come dimostra la certificazione MIL-STD-810G. I due modelli sono anche compatti e facili da trasportare. Le uniche differenze sono rappresentate dallo schermo (HD da 11,6 pollici per Chromebook 4, full HD da 15,6 pollici per Chromebook 4+) e dal numero di porte USB Type-C (una e due rispettivamente).

Samsung Chromebook 4

Samsung Chromebook 4

La dotazione hardware comprende inoltre il processore dual core Intel Celeron N4000 con GPU integrata Intel UHD Graphics 600, 4 GB di RAM LPDDR4 e 64 GB di storage eMMC. La connettività è garantita dai moduli WiGi 802.11ac e Bluetooth. Sono inoltre presenti una porta USB 3.0 Type-A, slot microSD, jack audio da 3,5 millimetri, webcam HD a 720p, altoparlanti stereo da 1,5 Watt e batteria da 39 Wh con alimentatore USB Type-C da 45 Watt. L’autonomia è 12,5 e 10,5 ore, rispettivamente per i modelli da 11,6 e 15,6 pollici.

Samsung Chromebook 4+

Samsung Chromebook 4+

I due Chromebook 4 sono in vendita nella colorazione Platinum Titan. I prezzi sono 359,90 euro (11,6 pollici) e 409,90 euro (15,6 pollici). Paolo Bagnoli, Head of Marketing della divisione telefonia di Samsung Electronics Italia, ha dichiarato:

Dopo il recente ritorno sul mercato italiano con Galaxy Book S, Galaxy Book Ion e Galaxy Book Flex, siamo lieti di poter annunciare anche in Italia i Samsung Chromebook 4 e 4+, un’ulteriore testimonianza dell’innovazione tecnologica di Samsung nel settore dei notebook. Come sempre Samsung offre ai propri consumatori una lineup di prodotti molto profonda per fornire un’esperienza d’uso personalizzata secondo le diverse necessità degli utenti, garantendo su ogni dispositivo alte prestazioni, innovazione e design. Per Samsung, infatti, è fondamentale avere sempre in mente le esigenze dei consumatori, soprattutto alla luce del contesto che stiamo vivendo, in cui il ricorso alla modalità di smart working ha subito una considerevole accelerazione.

Apple iPadOS 14

News

Mercato PC in crescita, merito di tablet e Chromebook

Luca Colantuoni | 13 Novembre 2020

Chrome OS Notebook Tablet

Secondo i dati di Canalys, tablet e Chromebook hanno contribuito alla crescita del mercato PC nel terzo trimestre 2020, mentre i PC desktop perdono popolarità.

Canalys aveva già evidenziato la crescita del mercato PC nel terzo trimestre 2020. I nuovi dati pubblicati dalla società di analisi, che tengono conto anche di tablet e Chromebook, confermano l’importante contributo dato da queste categorie di dispositivi. Ciò spiega il secondo posto raggiunto da Apple nella top 5 dei produttori mondiali.

Secondo Canalys, nel terzo trimestre 2020 sono state consegnate 124,5 milioni di unità con un incremento del 22,7% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il totale include PC desktop (tradizionali, all-in-one e workstation), notebook (tradizionali e convertibili), Chromebook, tablet e i cosiddetti “detachables”, ovvero notebook e tablet con tastiera staccabile.

Lenovo occupa il primo posto della classifica con 23,5 milioni di unità consegnate (+11,6%) e un market share del 18,9%. Apple balza invece al secondo posto con 22 milioni di unità (+40,9%) e una quota di mercato del 17,7%. Ovviamente la maggioranza dei dispositivi è rappresentata dagli iPad, visto che l’azienda di Cupertino occupa la quarta posizione della classifica relativa a PC desktop e notebook.

Mercato PC terzo trimestre

Gli altri tre posti della top 5 sono occupati da HP, Dell e Samsung. Il produttore coreano ha fatto registrare l’incremento maggiore in un anno (+86,2%).

Per quanto riguarda solo i tablet, Canalys ha rilevato circa 43 milioni di unità consegnate (+43,3%). Il mercato è dominato da Apple con una quota del 34,4%. Molto interessante il dato relativo ai Chromebook: 9,4 milioni di unità con una crescita del 122%. Questi notebook con sistema operativo Chrome OS sono molto apprezzati da studenti e insegnanti. Molto probabilmente l’aumento delle consegne è dovuto alla didattica a distanza.

Gli unici PC desktop con percentuale positiva (+7%) sono gli all-in-one. Le consegne per questa categoria di prodotti sono diminuite del 32%.

Mercato PC categorie

Parallels Windows 10 Chromebook

Software

Parallels porta Windows 10 sui Chromebook

Luca Colantuoni | 21 Ottobre 2020

Chrome OS Virtualizzazione Windows

Parallels Desktop for Chromebook Enterprise permette di avviare una macchina virtuale con Windows 10 all’interno di Chrome OS, ma solo per Chromebook aziendali.

La software house statunitense ha annunciato la disponibilità di Parallels Desktop for Chromebook Enterprise. Il software di virtualizzazione permette di installare Windows 10 sui notebook con sistema operativo Chrome OS, ma il supporto è riservato alle aziende. È inoltre necessario un modello di fascia alta. Il prezzo in Italia è 59,99 euro per singolo utente.

Il funzionamento è identico a quello del software per Mac. Parallels crea una macchina virtuale con Windows 10 (ovviamente serve una licenza) e consente di passare facilmente da un sistema operativo all’altro senza la necessità di riavviare il Chromebook. È possibile aprire le app di Windows 10 a pieno schermo o accanto a quelle di Chrome OS e Android (anche offline), in modo da sfruttare la condivisione dei file.

Windows 10 in Chrome OS

È ovviamente presente il tradizionale Esplora file, ma le cartelle (Documenti, Desktop, Download e altre) sono collegate allo storage locale in Chrome OS. Quindi un file creato in Windows verrà salvato in Chrome OS. Ciò evita duplicati e permette di accedere ai file quando la macchina virtuale è spenta. Gli utenti possono inoltre scegliere di aprire una pagina web in ogni browser installato in Windows 10 e Chrome OS, aprire i file presenti in Chrome OS con la specifica applicazione Windows e stampare in Windows usando le stampanti disponibili in Chrome OS.

Oltre alle stampanti sono supportati anche mouse, tastiera, schede di rete e audio. Il supporto per microfoni, webcam e periferiche esterne USB verrà aggiunto in seguito. La gestione delle macchine virtuali viene effettuata dall’amministratore IT tramite console Google Admin.

I requisiti minimi sono: processore Intel Core i5/i7, 16 GB di RAM e SSD da 128 GB. Parallels ha pubblicato un elenco di Chromebook consigliati prodotti da Acer, ASUS, Dell, Google, HP e Lenovo.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.