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Lammer Context Menu: tanti tool per il menu contestuale di Windows

Redazione | 2 Novembre 2011

L’utility gratuita Lammer Context Menu aggiunge a Windows molte funzioni utili, a partire da un ottimo strumento di ridenominazione dei […]

L’utility gratuita Lammer Context Menu aggiunge a Windows molte funzioni utili, a partire da un ottimo strumento di ridenominazione dei file.

Anteprima di Maurizio Bergami

Articolo tratto da PC Professionale 246 di settembre 2011

Tra le tante funzioni di cui Microsoft si ostina a non voler dotare Windows, sentiamo parecchio la mancanza del “batch rename”, ovvero di un comando che permetta di ridenominare in blocco, secondo determinate regole, un gruppo di file. Volete assegnare a delle foto digitali nomi comprensibili, sostituendo sigle come DCP_0916.JPG o IMGP0831.JPG con un’indicazione di dove e quando sono stati effettuati gli scatti senza perdere però la numerazione progressiva? Oppure vi ritrovate con una serie di documenti dai cui nomi volete eliminare la parte iniziale o qualche carattere intermedio, come un trattino separatore? Armatevi di santa pazienza, perché dovrete procedere a mano: Windows non offre praticamente nulla per automatizzare l’operazione.

Per fortuna le utility di batch rename non mancano; basta una ricerca su Internet per recuperane decine. Non è però semplice trovarne una che sia flessibile, facile da usare, e abbia la stessa immediatezza del comando Rinomina di Windows, ovvero possa essere applicata al volo, tramite una voce del menu contestuale di Esplora Risorse, ai file selezionati in quel momento. In passato vi abbiamo spesso consigliato quella offerta gratuitamente da Software Directions (www.softwaredirections. com/br/), che si chiama proprio Batch Rename, ma funziona solo con le edizioni a 32 bit di Windows. Un tool altrettanto valido (e gratuito), compatibile con le release a 64 bit di Windows da XP in poi, è Lammer Context Menu.

Tra i numerosi strumenti di Lammer Context Menu spicca quello per la ridenominazione in blocco dei file, potente ma molto facile da usare.

Questa utility aggiunge al menu contestuale di Windows una voce che permette di lanciare una dozzina di comandi piuttosto utili, tra cui spicca proprio quello di ridenominazione dei file semplice da usare ma anche molto versatile. Una volta avviato, mostra un pannello che elenca sul lato sinistro i file che verranno elaborati: di default sono ordinati in automatico per nome, ma è possibile disporli per dimensione, data di creazione o di ultima modifica, nonché intervenire a mano facendo salire o scendere nella lista file specifici sfruttando due pulsanti freccia. Sul lato destro sono invece presenti due schede a linguetta, che permettono di impostare la modalità  di ridenominazione.

La scheda Construct sequence consente di applicare ai file un nuovo nome, uguale per tutti, (ma è possibile mantenere i nomi originale) e un prefisso o un suffisso numerico oppure alfabetico, scegliendo il numero - o il carattere - di partenza della sequenza e l’eventuale separatore: uno spazio, un trattino o un underscore (sottolineatura). Si può anche modificare a piacere l’estensione dei file, se necessario. Il pulsante Preview consente di verificare in anteprima il risultato, per evitare errori che potrebbero essere noiosi da sistemare dato che non è prevista un’opzione di annullamento. La scheda Simple rename consente invece di modificare in vari modi i nomi originali dei file. Le opzioni di questa scheda permettono, ad esempio, di rimuovere uno o più caratteri prima o dopo una posizione specificata, inserire nuovo testo (anche in questo caso nel punto desiderato), aggiungere un prefisso o un suffisso, eliminare gli spazi inutili all’inizio o alla fine, modificare le maiuscole in minuscole o viceversa, e persino ricercare e sostituire un singolo carattere o un’intera stringa. Le regole di ridenominazione impostate possono poi essere salvate e riutilizzate.

La sola funzione di batch rename basterebbe a giustificare l’installazione di questa utility, che occupa tra l’altro poca memoria. Ma Lammer Context Menu mette a disposizione anche una dozzina di altri utili comandi. Select by type ad esempio, consente di selezionare con un clic tutti di file dello stesso tipo all’interno di una cartella. Con Open in Notepad si può aprire rapidamente un file nel Blocco Note di Windows, a prescindere dalla sua estensione, mentre usando Hex Edit l’apertura avviene nell’editor esadecimale integrato. Il menu dell’utility comunque è personalizzabile a piacere tramite la finestra Settings, quindi i comandi che non servono possono essere facilmente rimossi per non essere d’intralcio.

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