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Su Prime Video arriva la pubblicità: si parte il 29 gennaio

Martina Pedretti | 29 Gennaio 2024

Amazon Prime Video

Prime Video introdurrà la pubblicità dal 29 gennaio in alcuni stati e poi in Italia: si dovranno pagare 2.99 dollari per rimuoverla

La pubblicità arriva su Prime Video dal 29 gennaio: 2,99 dollari per rimuoverla

All’inizio di quest’anno, Amazon ha annunciato l’intenzione di iniziare a inserire annunci pubblicitari nei film e nei programmi TV in streaming nel suo servizio Prime Video. Ora l’azienda ha rivelato una data specifica in cui sarà introdotta questa novità, ovvero il 29 gennaio.

Il nostro obiettivo è quello di avere un numero significativamente inferiore di annunci rispetto alla TV lineare e ad altre piattaforme streaming. Non è richiesta alcuna azione da parte tua e non vi è alcuna modifica al prezzo attuale del tuo abbonamento Prime“, ha notificato Amazon ai suoi clienti. Gli abbonati infatti hanno la possibilità di pagare 2,99 dollari aggiuntivi al mese per continuare a evitare la pubblicità.

La pubblicità nelle serie e nei film di Prime Video arriveranno prima negli USA il 29 gennaio, poi in Regno Unito, Germania e Canada. Successivamente, più tardi nel 2024, sarà il turno di Francia, Italia, Spagna, Messico e Australia.

Il resto dell’e-mail riassume i numerosi vantaggi di un abbonamento Prime, per impedire ai clienti a non disdirlo. Amazon Prime costa attualmente 4,99 euro al mese o 49,90/anno euro all’anno in Italia e non si sa di quanto sarà l’aumento per chi vuole rimuovere le pubblicità.

La mossa arriva per amalgamarsi a piattaforme streaming concorrenti che continuano ad aumentare gli abbonamenti e a spingere la pubblicità. Amazon Prime in sé non cambierà, ma se si vuole vivere la stessa esperienza che si ha avuto finora su Prime Video, si dovrà pagare di più.

I clienti Prime Video hanno la possibilità di pre-registrarsi per l’opzione mensile senza pubblicità, e l’addebito non avverrà fino al 29 gennaio, per chi vive negli USA, in Regno Unito, in Germania e in Canada.

Vi aggiorneremo quando questa novità sbarcherà in Italia, ma ormai non ci vorrà ancora molto.