Cell a 32 core nella prossima Playstation, con grande interesse per il Pc

Nonostante la commercializzazione ancora abbastanza recente Sony, dopo aver ormai ammesso di ritenere difficile rientrare dei costi sostenuti, inizia a pensare al modello che prenderà  il posto della Playstation 3.

In particolare l’attenzione attuale è rivolta all’hardware del prossimo modello che, secondo le indiscrezioni di PcWatch, dovrebbe derivare in maniera abbastanza netta da quello attuale. La politica Sony infatti punta a creare una nuova console che abbia le stesse caratteristiche di mercato del proprio maggiore successo commerciale, la Playstation 2.

Per questo il processore integrato sarà  ancora Cell, riveduto e corretto sia per quanto riguarda il processo produttivo (probabilmente 32 nm nel 2012) sia per il numero di “core” presenti. Attualmente il modello che equipaggia la Playstation 3 integra 7 SPE (Synergistic Processing Elements) attivi (uno degli otto standard dell’architettura non è utilizzato per aumentare le rese produttive), mentre quello futuro dovrebbe spingersi fino a 24 o 32 SPE.

 

cell-diephoto.jpg

Questo permetterebbe a Sony di riproporre agli utenti e agli sviluppatori due dei motivi che decretarono il successo commerciale della Playstation 2: la completa retro compatibilità  del parco titoli e una familiarità  nella programmazione dei giochi che, per forza di cose dato l’hardware molto simile, non si discosterebbe da quello attuale, sul quale ormai i programmatori avranno accumulato molta esperienza.

Toshiba Spurs Engine. L'acceleratore basato su Cell presente in alcuni notebook QosmioUn Cell a 24 o 32 SPE potrebbe inoltre “entrare” anche nel mondo informatico classico, come acceleratore ausiliario nei computer desktop e notebook di domani. Toshiba (si, proprio il rivale Sony per l’alta definizione) utilizza già  il Cell attuale in qualche proprio notebook (qui a fianco), ma un dispositivo a 24 o 32 core con un supporto enorme da parte dei programmatori potrebbe essere tutt’altra cosa.

PCProfessionale © riproduzione riservata.

4 Commenti

  1. X360 e Wii non sono propriamente rivolti allo stesso target e fascia di prezzo, l’X360 è più “vicina” alla PS3. Inoltre sul costo della PS3 ha pesato e pesa ancora in maniera sostanziale il lettore Blue Ray, non il processore.

  2. E comunque, se sono abbastanza delusi da un ROI insufficiente, dovrebbero sfornare una console con una fascia di prezzo più bassa, in modo da rendere invitante la PS4 anche a fasce di utilizzatori al momento attratte da altri prodotti (X360 e Wii).

  3. La PS3 aveva la possibilità di essere utilizzata come una sorta di pc. Infatti ci si può installare sopra Linux e, grazie ai molti processori che lavorano in parallelo, è possibile (ed è stato fatto) utilizzarla per fare calcoli scientifici. Il vero collo di bottiglia che gli ha impedito di fare il salto da “consolle per i giochi” a “micro-cluster economico” e/o “possibile sostituto del pc di casa oper chi ha poche esigenze al di fuori del gioco” è stata la memoria disponibile. Ridicola e non espandibile.
    Se con la PS4 risolvessero questo problema e puntassero ad una buona interoperabilità con una qualche distro linux potrebbe venirne fuori qualcosa di interessante.

Comments are closed.