Tech

Il dazio di Apple sull’App Store

Redazione | 2 Febbraio 2011

Apple Ebook Social

Chi sviluppa App per la lettura e acquisto di e-book dovrà  limitare la compravendita di contenuti attraverso l’App Store, senza […]

Chi sviluppa App per la lettura e acquisto di e-book dovrà  limitare la compravendita di contenuti attraverso l’App Store, senza più avvalersi di siti di terze parti.
Sembra essere questo l’orientamento futuro di Apple, almeno a giudicare da quanto riportano oggi i principali quotidiani internazionali e blog tecnologici che commentano il no di Apple alla richiesta di Sony di inserire nell’App Store la nuova applicazione per iPhone con cui gli utenti del melafonino avrebbero potuto acquistare gli e-book dal Sony Reader Store.

Il ragionamento di Apple non è poi neppure sbagliato (chi sviluppa un’applicazione per gli utenti iPhone deve poi rendere acquistabile il contenuto soli tramite l’App Store e non tramite il suo store proprietario). Peccato che esso si scontri con la logica finora seguita da tutta la nascente industria dell’editoria digitale che ruota attorno agli ebook e che si riassume nel claim dell’ Amazon Kindle: buy once read everywhere, ovvero basta comprare una sola versione del file di ebook per leggerla su qualsiasi supporto. Il problema qui però è dove acquistare la copia digitale: è vero che il Kindle Store dà  la possibilità  di acquistare edizioni per iPad oltre che per il Kindle, ma chi possiede un Kindle sa che l’algoritmo Amazon è proprietario e le Kindle Edition si vendono nel Kindle Store e basta. Ciò che chiede Apple è che l’acquisto venga perfezionato dall’interno dell’applicazione, utilizzando il sistema di pagamento dell’App Store, dove peraltro Apple trattiene il 30% sulle vendite. Insomma chi vende le versioni per iPad e iPhone dei vari titoli ebook non potrà  più venderle tramite siti proprietari appositamente sviluppati (come fa Google Books e come fa Amazon) ma dovrà  limitare l’opportunità  di acquisto all’interno dell’applicazione per App Store, pagando letteralmente dazio.

Apple MacBook Pro con chip M2 Pro e M2 Max

News

Apple MacBook Pro con chip M2 Pro e M2 Max: uscita e prezzi

Martina Pedretti | 17 Gennaio 2023

Apple

Tutto sui nuovi Apple MacBook Pro con chip M2 Pro e M2 Max

Apple presenta MacBook Pro con chip M2 Pro e M2 Max: uscita e disponibilità, prezzo e caratteristiche specifiche della novità.

MacBook Pro con chip M2 Pro e M2 Max specifiche

Apple ha annunciato il nuovo MacBook Pro equipaggiato con gli inediti chip M2 Pro M2 Max, che sembrano essere capaci di offrire prestazioni fino a sei volte più scattanti rispetto al modello più veloce di MacBook Pro con processore Intel e supporta fino a 96GB di memoria unificata per i flussi di lavoro professionali più impegnativi.

Ma quali sono le caratteristiche? Il nuovo modello può sempre contare su un pannello mini LED con luminosità massima di 1.600 nits e supporto alla tecnologia ProMotion sino a 120 Hz. L’interfaccia HDMI regge monitor con risoluzione 8k, e il display integrato è Liquid Retina XDR. Inoltre è presente una videocamera FaceTime HD a 1080p, un sistema audio a sei altoparlanti e dei microfoni di qualità professionale. 

Per la connettività siamo davanti a un supporto con 3 Thunderbolt 4, una porta HDMI, un lettore di schede SD e il connettore MagSafe per la ricarica rapida fino a 140 W sul modello da 16″ e fino a 96 W su quello da 14″.

I nuovi chip Apple migliorano anche le prestazioni della batteria, offrendo fino a 22 ore con una singola ricarica.

Prezzo e disponibilità

Quanto ai prezzisi parte da 2.499 euro per il MacBook Pro 14 con M2 Pro da 10-16 core e 16/512 GB, e si arriva ai 4.249 euro per il MacBook Pro 16 con SoC M2 Max (12-38 core) e 32/1 TB.

I colori disponibili sono grigio siderale e argento. I modelli sono già pre-ordinabili sul sito, con consegna dal 24/25 gennaio.

Mac mini con chip M2 e M2 Pro

News

Mac mini con chip M2 e M2 Pro: uscita, prezzi e caratteristiche

Martina Pedretti | 17 Gennaio 2023

Apple

Tutto sui nuovi Mac mini con chip M2 e M2 Pro

Apple presenta Mac mini con chip M2 e M2 Pro: uscita e disponibilità, prezzo e caratteristiche specifiche della novità.

Mac mini con chip M2 e M2 Pro specifiche

Apple ha annunciato il nuovo Mac Mini equipaggiato con il chip M2 e l’inedito M2 Pro, che sembra essere capace di gestire flussi di lavoro ad alte prestazioni in precedenza impensabili in un design così compatto.

Ma quali sono le caratteristiche? Mac mini con chip M2 ha una CPU 8-core con quattro high-performance core e quattro high-efficiency core e una GPU 10-core, perfetto per chi vuole prestazioni veloci e produttività. Inoltre può contare su un support fino a 24GB di memoria unificata e 100 GBps di banda di memoria. Grazie a queste specifiche attività come la manipolazione di immagini su Adobe Photoshop sono il 50% più veloci rispetto alla generazione precedente.

Invece Mac Mini con chip M2 Pro conta su una CPU fino a 12-core con otto high-performance core e quattro high-efficiency core, oltre a una GPU fino a 19-core, il chip M2 Pro vanta 200 GBps di banda di memoria unificata, e supporta fino a 32GB di memoria. Il Neural Engine di nuova generazione è il 40% più veloce rispetto al chip precedente, andando così a velocizzare le attività di machine learning.

Non manca inoltre il supporto a due monitor sul modello con M2 e fino a tre monitor invece su quello con M2 Pro. La connettività è ampia: M2 ha due Thunderbolt 4 e due monitor, il modello M2 Pro invece ha quattro Thunderbolt 4 e supporta ben tre monitor, compreso uno in 8k. Sono poi presenti due porte USB-A, una porta HDMI, una porta Gigabit Ethernet con opzione da 10GB e un jack per cuffie. Sono poi dotati di WiFi 6E e Bluetooth 5.3.

Prezzo e disponibilità

Ma quanto costano i nuovi Mac mini con chip M2 e M2 Pro? Il prezzo di partenza è di 729 euro nel primo caso, e 1.579 euro nel secondo.

Passando invece alla loro uscita sul mercato, i nuovi Mac Mini con M2 e M2 Pro saranno disponibili a partire dal 24 gennaio, come si legge sul sito.

apple nuovi chip m2 pro m2 max

News

Apple presenta i nuovi chip M2 Pro e M2 Max

Martina Pedretti | 17 Gennaio 2023

Apple

Apple ha mostrato i nuovi chip M2 Pro e M2 Max, abbinati ai nuovi Mac mini e MacBook Pro da 14 e 16 pollici: tutte le caratteristiche

Le caratteristiche dei nuovi chip Apple M2 Pro e M2 Max

Apple ha presentato i suoi nuovi chip M2 Pro e M2 Max, promettendo di rivoluzionare l’esperienza degli utenti. Tutte le specifiche e le caratteristiche del prodotto.

Con un posto ufficiale Apple ha lanciato le sue due nuove chicche, che promettono prestazioni fino al 75% più veloci rispetto ai loro predecessori. Con i chip M2 Pro e M2 Max cambierà il modo di approcciarsi a compiti complicati e si alleggerirà la mole di lavoro.

Apple ha ideato i suoi nuovi chip per offrire un’esperienza migliorata, con batterie che durano di più, velocità di avvio più rapida e maggiore fluidità del sistema.

Johny Srouji, Senior Vice President of Hardware Technologies di Appleha così presentato i due nuovi chip:

“Apple è l’unica a creare SoC come M2 Pro e Ma2 Max. Offrono prestazioni di livello superiore, unite a un’efficienza energetica all’avanguardia nel settore. Con una CPU e una GPU ancora più potenti, il supporto per un sistema di memoria unificata più grande e un media engine innovativo, M2 Pro e M2 Max rappresentano un progresso formidabile per i chip Apple.”

I due chip M2 Pro e M2 Max hanno al loro interno Neural Engine 16-core Apple di nuova generazione, che può eseguire 15.800 miliardi di operazioni al secondo. Entrambi sono disponibili abbinati ai nuovi Mac mini e MacBook Pro da 14 e 16 pollici, disponibili sul sito di Apple.

Parlando di M2 Pro, che può contare su una tecnologia a 5 nanometri, conta su 40 miliardi di transistor, ovvero quasi il 20% in più rispetto al chip M1 Pro e il doppio rispetto al chip M2. Inoltre promette 200 GBps di banda di memoria unificata e fino a 32GB di memoria unificata a bassa latenza. Lavora su CPU 10-core o 12-core. La GPU viaggia fino a 19-core, e quindi è più veloce del 40% nel processare le immagini su programmi come Photoshop.

M2 Max ha 67 miliardi di transistor, battendo di 10 miliardi la precedente generazioneInoltre può contare su 400 GBps di banda di memoria unificata e fino a 96GB di veloce memoria unificata, con una CPU 12-core. La GPU lavora fino a 38-Core, rendendo ancora più fluido il lavoro di manipolazione delle immagini.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.