Tech

Il punto del venerdì – Le mai sfruttate DirectX 10

Redazione | 20 Febbraio 2009

Il 30 novembre 2006, più di due anni fa, Microsoft rilasciò insieme al nuovo sistema operativo Windows Vista anche l’ultima […]

Il 30 novembre 2006, più di due anni fa, Microsoft rilasciò insieme al nuovo sistema operativo Windows Vista anche l’ultima incarnazione delle librerie grafiche DirectX, versione 10, destinata secondo le intenzioni iniziali a divenire ben presto il punto di riferimento del gioco 3D di nuova generazione.

direcx10logo.jpg 

Dopo più di un anno, il 4 febbraio 2008, arrivò un piccolo aggiornamento, supportato ad oggi dalle solo schede grafiche prodotte da AMD: le DirectX 10.1.

coh_directx.jpgNonostante il tempo trascorso sul mercato sono oggi presenti circa 20 giochi che sfruttano in qualche modo le nuove librerie grafiche, e nessuno in grado di appoggiarsi alla versione 10.1. I pochi giochi presenti sono comunque quasi completamente in DirectX 9, con solo qualche piccolo elemento appartenente alle nuove librerie. Nessun titolo è esclusiva di tali librerie (ad eccezione di Halo 2 per motivi commerciali relativi a Windows Vista, ma completamente in DX9 e utilizzabile con qualche accorgimento anche su Windows XP e DX9…) e tutti i titoli permettono di scegliere quale percorso di render effettuare, con differenze a volte irrisorie.

Quattro giochi, della ventina accennata poco sopra, sono stati resi compatibili con le DirectX 10 solo con patch successive, e integrano pochissimi elementi di rilievo. Gears of War per esempio utilizza le DirectX 10 solo per la gestione dell’antialiasing, utilizzando le DX9 per tutti gli altri effetti grafici.

Se il quadro appare alquanto desolato, con una manciata di giochi in grado di sfruttare le librerie dopo più di due anni, la situazione peggiora se valutiamo i titoli in programma nel prossimo periodo. Una delle scuse utilizzate dai più è che il percorso di sviluppo di un gioco dura diversi anni, ma a questo punto molti più giochi dovrebbero utilizzare e programmare in futuro le librerie. I dati in nostro possesso indicano le DirectX 10 presenti in una quindicina di titoli in sviluppo, ma tra questi sono elencati anche gli eterni attesi, tra cui spiccano Duke Nukem Forewer, Starcraft II e Alan Wake, giochi che ormai stiamo aspettando da anni.

dx1011-51546546.jpgNel frattempo il piccolo passo con le DX 10.1 è stato ignorato dagli sviluppatori, Microsoft ha inserito nella recente beta di Windows Seven la versione 11 delle proprie DirectX e i produttori di schede grafiche presenteranno modelli compatibili entro i prossimi mesi. AMD e Nvidia stanno progettando, e venderanno già  quest’anno, schede grafiche DirectX 11, senza che la versione attuale sia mai stata sfruttata a dovere.

La situazione pare complicata, la “colpa” di questa incongruenza è degli sviluppatori software che non hanno iniziato per tempo a studiare le librerie, oppure di Microsoft che spinge troppo sull’acceleratore dello sviluppo sotto spinta dei produttori di schede grafiche?

La nostra visione è leggermente diversa: mentre le schede grafiche per Pc hanno una vita utile inferiore a un anno (prima di essere soppiantate dalla nuova generazione) esiste un altro settore che, negli ultimi anni, sta guadagnando sempre più mercato e che ha una vita utile decisamente superiore: le console. I chip grafici, prodotti anche in questo caso da AMD (ATI)  e Nvidia, rimangono ovviamente gli stessi per tutta la vita della console, stimata in (almeno) 5 anni. Di conseguenza i programmatori che sviluppano giochi multipiattaforma sono spinti a utilizzare le sole DX9, compatibili con le console, e poi, durante la conversione per Pc (se proprio è il caso) a inserire un paio di effetti DX10 giusto per elencare la funzionalità  nel gioco.

Di conseguenza vedremo probabilmente i primi giochi veramente DirectX 10 quando queste librerie saranno presenti anche sui chip per console, a partire dalla prossima generazione.

A meno che Microsoft, AMD e Nvidia, non saltino la generazione, arrivando a proporci direttamente una “Xbox 720” e una “Playstation 4” già  con DirectX 11.

apple watch ultra 2 2024

Tech

Apple Watch Ultra 2 è in arrivo? L’indiscrezione

Martina Pedretti | 7 Gennaio 2023

Apple Watch Ultra 2

Secondo un rumor nel 2024 Apple lancerà Apple Watch Ultra 2 e degli AirPods a prezzo ridotto: ecco cosa sappiamo

Nel 2024 arrivano Apple Watch Ultra 2 e degli AirPods a basso prezzo?

Oltre ai vari rumor su iPhone 15, l’analista Jeff Pu ha affermato che Apple rilascerà probabilmente due prodotti degni di nota nel 2024, tra cui Apple Watch Ultra 2 con display micro-LED e delle AirPod a basso ridotto.

L’Apple Watch Ultra vanta lo schermo più grande di qualsiasi Apple Watch a 1,92 pollici, ma un nuovo rapporto della società di investimento di Hong Kong Haitong International Securities suggerisce che il suo successore avrà un display ancora più grande.

L’analista infatti afferma che Apple lancerà un Apple Watch Ultra 2024 con un display micro-LED da 2,1 pollici. La nuova tecnologia di visualizzazione consentirà una luminosità più elevata rispetto all’attuale Apple Watch e al suo schermo OLED. Questo modello sarebbe presumibilmente una nuova versione dell’Apple Watch Ultra, lanciato lo scorso settembre e dotato di un display da 1,92 pollici.

Oltre all’Apple Watch Ultra aggiornato, Jeff Pu si aspetta che Apple annunci un nuovo paio di auricolari wireless a basso prezzo soprannominati AirPods Lite. Per ora non ci sono dettagli sui prezzi o sulle funzionalità, ma rimaniamo in attesa di novità. Questi AirPod avrebbero un prezzo inferiore per competere con le cuffie wireless di altre società.

Pu non rivela altro riguardo Apple Watch Ultra 2, anche se sembra mettere in chiaro che nel 2023 arriverà solo Apple Watch Series 9. Gli Ultra invece potrebbero uscire ogni due anni, per evitare che perdano di valore dopo il loro lancio.

Huawei FreeBuds 5i uscita colori

Tech

Huawei FreeBuds 5i: uscita in Italia, prezzo e colori

Martina Pedretti | 29 Dicembre 2022

Huawei

Le Huawei FreeBuds 5i sono in arrivo

Le Huawei FreeBuds 5i arrivano in Italia: quando escono, prezzo, caratteristiche e colori disponibili dei nuovi auricolari.

Huawei FreeBuds 5i uscita

Huawei ha annunciato oggi il lancio ufficiale delle Huawei FreeBuds 5i. Quando arrivano in Italia gli auricolari True Wireless Stereo? La data di uscita su Huawei Store è fissata al 9 gennaio 2023.

Caratteristiche

Quali sono le caratteristiche delle Huawei FreeBuds 5i? Prima tra tutte la loro leggerezza con un peso di 4,9 grammi e la lunghezza di 29 mm, 7 mm in meno rispetto ai precedenti HUAWEI FreeBuds 4i. Gli auricolari sono anche certificate IP54 e possono resistere ad acqua e polvere. La ricarica garantisce un uso fino 28 ore con la custodia di ricarica, mentre fino a 4 ore con 15 minuti di ricarica rapida.

Sul piano tecnico si mantiene la qualità del suono Hi-Res e la tecnologia di cancellazione attiva del rumore (ANC) dei precedenti modelli. A questi si uniscono stile e design, equalizzazione e la funzionalità Dual Device che consente la connessione dispositivi come smartphone, tablet, PC e smartwatch, con diversi sistemi operativi, come Android, iOS e Windows.

Leggi anche: Come cambiare il blocco schermo su iPhone automaticamente

Colori e prezzo Huawei FreeBuds 5i

Le Huawei FreeBuds 5i saranno disponibili in tre colori: Isle Blue, Nebula Black e Ceramic White. Ma quanto costano? Il prezzo è di 99,90 euro. Da oggi 29 dicembre fino all’8 gennaio 2023 sarà possibile ottenere un coupon sconto del valore di 10,00 euro, utilizzabile dal 9 al 31 gennaio 2023.

Affrettatevi quindi se le volete acquistare, sfruttando lo sconto attivo fino al prossimo anno.

airpods pro 2 uscita

Tech

AirPods Pro 2: uscita, prezzo e novità

Martina Pedretti | 9 Settembre 2022

Tutto sulle AirPods Pro 2

Le AirPods Pro 2 sono in arrivo nel corso del 2022. Ecco tutte le novità in merito all’uscita, al prezzo e a tutte le caratteristiche specifiche.

Indice dei contenuti

AirPods Pro 2 uscita

L”evento Far Out di Apple ha presentato le nuove AirPods Pro 2. Ma quando escono? La data di uscita è da dividere in due giorni: dal 9 settembre si potranno preordinare, mentre dal 23 settembre saranno disponibili negli Store dedicati.

AirPods Pro 2 novità

Quali sono le novità che caratterizzano AirPods Pro 2? Nelle cuffie è presente un nuovo chip H2, che permette una connettività ad alta larghezza di banda e include un nuovo driver audio a bassa distorsione. Questo offre bassi più ricchi e audio cristallino su una gamma più ampia di frequenze. Inoltre tra le nuove funzioni troviamo l’audio spaziale personalizzato, che utilizzando la fotocamera TrueDepth permette di creare un profilo personale in base alle dimensioni e alla forma del proprio viso. Infine non può mancare il sistema di controllo touch per regolare il volume con semplici gesture swipe.

Passando alla batteria delle Airpods Pro 2, aumenta del 33% rispetto alla precedente versione e consente fino a 6 ore di utilizzo con una singola carica, e fino a 30 ore con la custodia.

Usando la funzione Posizione esatta, con iPhone con chip U1 si può determinare con precisione la posizione della propria custodia di ricarica. Questa è dotata di un altoparlante integrato per farla risonare più forte e ritrovarla più facilmente.

Sebbene si pensasse a un drastico cambio di look, il nuovo modello è molto simile al precedente, e non si differenzia con un cambiamento drastico. Con l’aggiunta di una taglia extra small, si hanno in dotazione quattro paia di cuscinetti in silicone, che si adattano ad ancora più tipi di orecchio per un isolamento acustico ideale.

Infine è possibile personalizzare gli AirPods incidendo emoji, nomi, iniziali e numeri, gratuitamente

Prezzo

Per quanto riguarda i prezzi di AirPods Pro 2, ci sono tutte le informazioni. Infatti abbiamo scoperto quanto costano. Il costo è di 249,00 dollari.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.