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Samsung e la pubblicità su iPhone

Grazia Di Maggio | 6 Novembre 2017

Viral

La “guerriglia” tra Apple e Samsung ha sempre appassionato i sostenitori dell’uno, dell’altro e perfino i fan di Huawei o […]

La “guerriglia” tra Apple e Samsung ha sempre appassionato i sostenitori dell’uno, dell’altro e perfino i fan di Huawei o BlackBerry.

Tra battaglie legali e frecciatine a suon di conferenze stampa, presentazioni mastodontiche con obiettivo di prevalere rispetto all’altro e far notare che “l’idea è originaria è la nostra”, “ci siamo arrivati prima noi”, pensavamo di averle viste proprio tutte.

E invece no. Samsung e i suoi uomini del marketing hanno capito che forse bisogna giocare su questa rivalità e considerarla come un situazione dalla quale ricavare forza a proprio vantaggio. In che modo? Slogan e tassonomie con caratteristiche di confronto? Niente di tutto ciò. Hanno utilizzato il mezzo più classico e popolare che ci sia: la pubblicità. Per far conoscere al mondo la nuova linea Galaxy è stato presentato un video che ripercorre tutta la storia degli iPhone, dal 2007 a oggi.

Tra gli occhi divertiti, curiosi e stupefatti dei fruitori, decodificabili reazioni date dai commenti, si capta facilmente l’intento della pubblicità: presentare la concorrenza utilizzando un unico punto di vista, termine di paragone. Dalle immagini si evince che il prodotto della casa madre è sempre stato un passo avanti rispetto al gioiellino di casa Apple, quando sin dal primo esordio mostrava problematiche relative allo spazio disponibile, impossibilità di estendere la memoria, nel 2013 impossibilità di prendere appunti, difficoltà d’utilizzo pratico, fino a giungere al famoso limite dell’impermeabilità. Infatti le caratteristiche positive oggi possedute dai nuovi modelli Apple, Samsung, in modo sarcastico, fa notare essere state acquisite soltanto col tempo e in ritardo rispetto al loro cavallo di battaglia.

La pubblicità si chiude con il protagonista che ormai stanco di vedere la propria compagna avere una vita più facile con lo smartphone Samsung decide di comprarlo, ne è ormai convinto tant’è che scorgendo in fila poche persone intente a comprare il nuovo iPhone 8 sembra esserne soddisfatto. Una pubblicità niente male, della serie: dare visibilità al proprio “nemico” per ottenere credibilità. Tuttavia la realtà non è sicuramente uguale a quella mostrata nel video in quanto i fan della Apple non sono affatto così delusi e pronti a passare alla concorrenza.

Tuttavia, l’idea è originale e bisogna riconoscerlo a prescindere dalla fazione favorita. Inoltre ci sono arrivati per primi. Su questo non c’è ombra di dubbio.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=54&v=R59TevgzN3k

Instagram Reels

App

Instagram Reels, Facebook sfida TikTok

Luca Colantuoni | 5 Agosto 2020

Facebook Social Viral

Instagram Reels è la nuova funzionalità che permette di creare e condividere video con lunghezza massima di 15 secondi tramite Feed, Esplora e Storie.

Con un tempismo quasi perfetto (ma si tratta di una pura coincidenza, almeno così afferma Facebook), Instagram Reels è ora disponibile in oltre 50 paesi, dopo il debutto avvenuto in Brasile e India. Non si tratta di una nuova app, ma di una funzionalità che affianca le Storie, consentendo di condividere video di 15 secondi, esattamente come TikTok.

I “reel” possono essere condivisi con i follower sul Feed (account privati) oppure, se l’account è pubblico, sono visibili a tutti nella nuova sezione Reels di Esplora. Quest’ultima opzione permette di raggiungere un audience globale ed eventualmente di ottenere notorietà nel mondo. La creazione di un reel è molto semplice. È possibile registrare un video con la fotocamera integrata oppure caricare le clip dalla galleria.

Instagram Reels

Lungo il lato sinistro dello schermo ci sono diversi tool di editing che permettono di aggiungere audio (originale o caricato dalla libreria musicale di Instagram) o effetti AR. È possibile anche impostare un conto alla rovescia e modificare la velocità di riproduzione di audio e video.

Prima della condivisione è possibile aggiungere hashtag, didascalia, tag e immagine di copertina. Dopo la condivisione, i video rimangono nella scheda Reels del profilo (qui si possono vedere commenti, mi piace e numero di riproduzioni). Se invece vengono pubblicati nelle Storie scompariranno dopo 24 ore.

Instagram Reels

I reel vengono visualizzati in Esplora sotto forma di feed verticale, personalizzato in base agli interessi dell’utente. Alcuni reel sono evidenziati con l’etichetta “Featured”. Si tratta di video scelti da Instagram, in quanto considerati interessanti. Nei prossimi mesi si vedrà l’accoglienza da parte degli utenti, soprattutto se Trump dovesse realmente bloccare l’accesso a TikTok negli Stati Uniti.

News

Fidget spinner da record

Manuele Oliveri | 13 Marzo 2018

Viral

Cinquanta ingegneri dell’azienda giapponese MinebeaMitsumi hanno lavorato per sei mesi per creare un fidget spinner in grado di battere il record mondiale per lo spin più lungo. E ci sono riusciti.

A volte ritornano: quando ormai speravamo di esserci definitivamente liberati dei fidget spinner, ecco che qualcuno li ha riportati in vita. L’azienda giapponese MinebeaMitsumi, che opera nel settore della componentistica, ha infatti dato sei mesi di tempo a cinquanta dei suoi ingegneri per creare uno spinner in grado di battere il record mondiale per lo spin più lungo.

La stessa azienda aveva già registrato un record coi fidget spinner, avendo costruito il più piccolo esemplare mai prodotto: più piccolo della punta di un’unghia, misura appena 5,09 mm, per un peso di 0,027 g, quasi impercettibile.

Alla fine dei lavori il record è arrivato: uno degli ingegneri dell’azienda, Takayuki Ishikawa, è riuscito infatti a far girare un particolare fidget spinner per ben 24 minuti e 46,34 secondi, un tempo impressionante, specialmente se si pensa che ha dovuto tenere il dito perfettamente immobile per tutto quel tempo!

Ecco il video dell’impresa:

News

Un nuovo video di Spot Mini

Manuele Oliveri | 21 Febbraio 2018

Viral

La più recente creatura di Boston Dynamics ha imparato da qualche tempo ad aprire le porte: in questo video vediamo cosa succede quando si tenta di impedirglielo.

La cibernetica progredisce di giorno in giorno, e i robot che costruiamo apprendono costantemente nuove attività. Di recente ha fatto molto parlare di sé il modello costruito da Boston Dynamics, Spot Mini, che ha imparato a usare il proprio braccio meccanico per aprire le porte.

È stato rilasciato recentemente un video, chiamato “Testing Robustness”, in cui viene mostrata una seconda parte dell’esperimento sulle porte: un tecnico cerca di impedire al robot di compiere il suo dovere, facendo di tutto per fermarlo, ad esempio ostacolandolo, tenendo la porta chiusa e addirittura tirandolo via (facendone per altro staccare un pezzo), ma l’automa ha proseguito imperterrito, riuscendo a completare la propria missione.

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