Shutterfly

Un servizio di stampa online che per attirare clienti offre spazio di archiviazione gratuito e illimitato, senza ricompressione.

Shutterfly è un servizio online per la stampa delle foto, nato nel 1999 in California e diventato in breve tempo famoso per la sua ampia offerta di stampe di ogni tipo, dai classici cartoncini ai fotolibri, dai quadri alle tazze, coperte e cuscini (con spedizioni anche in Italia). Il negozio è molto attivo nel proporre i propri servizi e nel seguire gli interessi degli appassionati di fotografia, come, per esempio, condividere gli scatti nel Web: per questa ragione nel 2013 ha acquisito ThisLife, un sito pensato per il trasferimento nel cloud delle immagini da condividere tra i navigatori della Rete. La strategia di Shutterfly è pertanto quella di offrire servizi interessanti agli appassionati di fotografia, per farsi conoscere e invogliare gli utenti ad approfittare dei numerosi tipi di stampe disponibili. Il negozio garantisce spazio gratuito e illimitato per le immagini, che non vengono compresse in alcun modo e che sono anche scaricabili, naturalmente identiche ai rispettivi originali.

Shutterfly offre diversi preset e una griglia di riferimento per facilitare il ritaglio della foto.

Shutterfly offre un uploader dedicato che accetta solo Jpeg; per default le foto sono private, ma è facile renderle pubbliche con il collegamento a Facebook, Twitter e Tumblr, oltre che con il link da mandare ai conoscenti.
Gli scatti sono disposti in una timeline orizzontale che permette di suddividere i gruppi di foto per giorno, mese, anno di scatto o di caricamento. La creazione e il riempimento degli album richiede pochi passaggi; in queste raccolte la visualizzazione è tradizionale – tessere a mosaico con scroll verticale – oppure con miniature più grandi disposte in orizzontale. Nella pagina dedicata ai metadati è possibile inserire parole chiave, nomi delle persone inquadrate (evidenzia dal software con un riquadro) e il luogo. Per quest’ultimo è necessario digitare il nome della località, dopodiché appare la cartina di Google per consentire la verifica; purtroppo, non è possibile trascinare il puntatore sulla cartina per rendere più precisa la localizzazione.

La sezione di ritocco include alcuni filtri fotografici, il ritaglio con preset e con la griglia per la regola dei terzi, la correzione degli occhi rossi. Quest’ultima è di facile uso e piuttosto efficace: si clicca sulle pupille e il software mostra un piccolo riquadro di selezione – spostabile ma non ingrandibile – e poi con un altro clic gli occhi assumono il loro colore naturale.

PRO Spazio di archiviazione foto illimitato e gratuito / Nessuna ricompressione né scalatura delle immagini

CONTRO Fotoritocco basilare / Geotagging migliorabile

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