Toshiba Qosmio X500: diciotto pollici di pura potenza

Un totale rimpiazzo del desktop tanto nelle funzioni quanto nella velocità . Può fare molto ma il prezzo è salato.

Anteprima di Pasquale Bruno

Articolo tratto da PC Professionale n. 238 del mese di gennaio 2011

I Qosmio di Toshiba sono i notebook consumer più complessi, veloci e costosi proposti dal produttore giapponese. Sono indirizzati espressamente al settore entertainment e quindi a coloro che cercano un notebook il più completo possibile, adatto a qualsiasi genere di lavoro e ai giochi. La serie Qosmio è attualmente formata dal modello F60, con display da 15″, e dall’X500 oggetto della nostra prova. Si tratta di un vero gigante: il display da 18,4 pollici e le dimensioni importanti lasciano indovinare grandi possibilità , però alle stesso tempo se scoraggiano l’uso in movimento. Con quasi 5 kg di peso e oltre 40 cm di larghezza è meglio lasciare il Qosmio X500 sulla scrivania o nel salotto; al limite può essere trasportato da una stanza all’altra. C’è da considerare inoltre che la batteria raggiunge due ore circa di autonomia, utilizzando applicazioni da ufficio e navigando sul Web, con interfaccia Wi-Fi sempre attiva.

Il Qosmio X500 ha altri pregi: è costruito con molta cura e ha una dotazione hardware di prim’ordine, adatta anche a compiti impegnativi come l’editing video (è presente anche una porta Firewire). Si comporta molto bene come centro multimediale casalingo, grazie al display con risoluzione Full HD e all’unità  ottica Blu-Ray. Il design è molto particolare, con finiture interamente lucide e un aggressivo contrasto tra i colori rosso e nero. Gran parte delle superfici presentano delle texture molto sottili, piacevoli da vedere. Il materiale del telaio è la normale plastica, tutto l’insieme appare molto robusto e anche le cerniere del display, elemento critico in notebook così grandi, non presentano incertezze nel funzionamento. Tastiera e touchpad sono funzionali, ma l’alto spessore del telaio rende scomoda la battitura, poiché gli avambracci e i gomiti restano sospesi per aria.

La nostra configurazione prevede una Cpu Core i7 720QM: è uno dei modelli mobile più veloci, ha 6 Mbyte di cache L2 e una frequenza di clock nominale di 1,6 GHz elevabile a 2,8 GHz in modalità  Turbo Boost. Il calore sviluppato è trascurabile: la temperatura della Cpu in stato di idle si mantiene sui 50 gradi e anche a pieno carico la ventola di raffreddamento rimane silenziosa. L’abbondante spazio dentro il telaio ha permesso di installare un sistema di dissipazione ben dimensionato ed evidentemente di alta efficienza.

Il chip grafico è un Nvidia GTS 250M: deriva dall’architettura GT215 e non è più recentissimo, ma grazie alla veloce memoria di tipo Gddr-5 è in grado di offrire ancora buoni risultati. I numeri forniti dai benchmark 3D sono su un buon livello, considerando il mondo dei notebook; in ogni caso chi vuole un portatile soprattutto per giocare farebbe bene a guardare qualche altro modello di Toshiba, magari dotato di un display con una risoluzione inferiore. Il 18,4 pollici del Qosmio X500 è perfetto per vedere i film, meno per i giochi, che alla risoluzione nativa di 1.920×1.080 punti diventano problematici. La qualità  delle immagini è notevole, con colori vivi e neri profondi; giusto la luminosità  potrebbe essere leggermente più elevata. L’ampia diagonale dello schermo evita problemi di leggibilità  con i caratteri di piccole dimensioni.

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