Twitter pronta a cancellare 1,5 miliardi di account: i motivi

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Twitter pronta a cancellare 1,5 miliardi di account: i motivi

Andrea Sanna | 9 Dicembre 2022

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Elon Musk avverte gli utenti: Twitter è pronta a cancellare la bellezza di 1,5 miliardi di account. Ma per quale motivo? Scopriamolo

Twitter cancella miliardi di account

Elon Musk si prepara a una vera e propria rivoluzione su Twitter. Ad annunciarlo è stato lui stesso mediante la pagina ufficiale, dove non manca occasione di dare notizie agli utenti, tra le più disparate. Una di queste riguarda gli aggiornamenti e 1,5 miliardi di account. Ebbene perché pare stia pensando di cancellare questi profili. Ma quali sono i motivi? Andiamo passo passo.

Per prima cosa nelle scorse ore su Twitter Elon Musk ha fatto sapere che la piattaforma darà modo a ogni utente di poter scoprire il proprio stato di account e dunque se si è stati o meno bannati. In caso dovesse verificarsi la seconda opzione c’è la possibilità di fare ricorso. Ma leggiamo quanto “cinguettato” da Musk sul proprio social ufficiale:

“Twitter sta lavorando a un aggiornamento software che mostrerà il vero stato del tuo account, così saprai chiaramente se sei stato bannato, il motivo e come fare ricorso”, ha scritto. E come dicevamo non è di certo finita qui.

A seguire l’annuncio dell’imprenditore, che ha fatto sapere come numerosi account saranno cancellati: “Twitter inizierà presto a liberare lo spazio dei nomi di 1,5 miliardi di account. Queste sono ovvie cancellazioni di account senza tweet e senza accesso per anni”.

E pensate che tra gli account presi di mira potrebbe esserci persino un nome illustre. Ovvero quello di Taylor Swift. La cantautrice statunitense non è molto attiva sulla piattaforma e l’ultimo post risale a novembre. Pensate che lo scorso aprile proprio il capo di Tesla aveva accusato la cantante in un tweet, che vanta oltre 92 milioni di follower, di essere “dormiente” su Twitter e dunque di non contribuire alle varie interazioni social.

Vedremo però se Taylor Swift sarà l’unica a rischiare la cancellazione dell’account o se ci saranno altre figure di spicco!

Twitter Blue, come attivare l'abbonamento annuale

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Come attivare l’abbonamento annuale su Twitter Blue

Andrea Sanna | 20 Gennaio 2023

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Qui di seguito scopriamo come è possibile attivare l’abbonamento annuale a Twitter Blue. Ecco quanto emerso dal social

Novità importanti anche per quanto riguarda Twitter Blue. Stando al comunicato emesso da ora è disponibile anche mediante un pagamento annuale. C’è da precisare, però, come si legge sulla pagina dell’Help Center che a oggi la fascia dei Paesi coinvolti in questa mini rivoluzione è piuttosto ridotta. A oggi vediamo infatti:

  • Stati Uniti;
  • Regno Unito;
  • Canada;
  • Australia;
  • Nuova Zelanda;
  • Giappone.

Come è stato reso noto in ognuna delle Nazioni comunicate è stata attivata l’opzione che permette di fare un unico versamento ogni 12 mesi. Si parte da una base di 8 dollari al mese oppure 84 annuali. Ma vediamo quanto segue, nella nota ufficiale:

“Twitter Blue è un abbonamento opt-in a pagamento che aggiunge una spunta blu al tuo account e offre l’accesso anticipato a funzionalità selezionate, come Edit Tweet. Abbonati ora con prezzi localizzati a partire da 8 dollari al mese o 84 dollari all’anno nei Paesi disponibili […]”.

Tra l’altro pare ci sia anche un risparmio di un dollaro rispetto all’abbonamento mensile di Twitter Blue e addirittura 4 in meno di quello attivabile con iOS e/o Android.

Ma c’è da fare una dovuta precisazione. Ebbene perché l’abbonamento annuale, a quanto pare, può essere sottoscritto solo ed esclusivamente dal web e non dal proprio smartphone. Quindi sarà necessario utilizzare le piattaforme più conosciute.

Ecco qui di seguito il listino prezzi reso noto da Help Center.

I prezzi degli abbonamenti - Twitter
I prezzi degli abbonamenti – Twitter

Tra l’altro sempre Twitter ci tiene a precisare che le funzionalità già attive di Blue saranno disponibili una volta abbonati, eccezion fatta per la spunta blu. Qui è richiesto un processo di revisione. Saranno i moderatori, infatti, a verificare che l’utente abbia i requisiti specifici per poter disporre di tale privilegio.

Per concludere ricordiamo che la versione a pagamento di Twitter Blue sarà disponibile a breve anche in altri Paesi. I nuovi account, invece, per abbonarsi dovranno attendere almeno 90 giorni: “Potremmo anche imporre periodi di attesa per i nuovi account in futuro a nostra discrezione e senza preavviso”, si apprende.

Che ne pensate di questa nuova trovata di Twitter?

Twitter venderà username per aumentare ricavi? I rumor

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Twitter venderà username per aumentare ricavi? I rumor

Andrea Sanna | 12 Gennaio 2023

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Spunta un rumor che svela la possibilità che Twitter possa vendere username per aumentare i propri ricavi

Elon Musk pare stia studiando una nuova mossa per rimpinguare i guadagni di Twitter. In che modo, vi starete certamente chiedendo tutti. Proviamo a raccontarvelo noi mediante questo articolo. In base a quanto emerso da alcuni insider dell’azienda menzionati dal New York Times, l’imprenditore pare stia pensando di vendere nomi utenti per poter aumentare i propri introiti. Sì, avete capito bene!

Come si legge il ricco patron di Twitter pare stia discutendo di questo con gli ingegneri della piattaforma. L’idea pare sia quella di progettare delle aste online in cui tutti hanno la possibilità di fare delle offerte per poter acquistare il proprio nome utente.

Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, ve lo spieghiamo in parole povere. Avete presente l’insieme di parole e numero che identificano ogni profilo di Twitter? Ecco si tratta proprio di quello. Al momento non sappiamo se riguarderà solo gli username o una categoria precisa. La notizia però circola piuttosto velocemente e in queste ore non si parla d’altro. Indiscrezione che va ad aggiungersi ai chiarimenti sui presunti attacchi hacker.

Ciò che appare chiaro, invece, è che diversi giorni fa Elon Musk ha fatto sapere di avere intenzione di eliminare gli account inattivi su Twitter. Si tratta di ben 1,5 miliardi di nomi utente liberati. Le varie Identità potranno dunque essere acquistati da coloro che hanno intenzione di registrarsi o rientrare sulla piattaforma. Il tutto, come dicevamo, mediante un’asta.

Si tratta chiaramente di una delle ipotesi più gettonate dell’ultimo periodo che Elon Musk starebbe studiando per Twitter. L’intento infatti è quello di far fruttare tale investimento e tenere così a bada i dipendenti, specie dopo il caos creatosi nei mesi scorsi tra tagli delle spese e licenziamenti. Insomma a oggi si tratta di una sorta di work in progress e capiremo presto se si tratterà semplicemente delle solite voci di corridoio o se effettivamente potrebbe accadere una cosa simile.

Seguiteci per altre news!

Twitter smentisce il presunto attacco hacker sui dati degli utenti

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Twitter smentisce il presunto attacco hacker sui dati degli utenti

Andrea Sanna | 12 Gennaio 2023

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Arriva la smentita da parte di Twitter del presunto attacco hacker sui dati di numerosi utenti. Ecco quanto emerso

Alcuni giorni fa è emersa la notizia che ha tenuto con il fiato sospeso diversi utenti di Twitter. Si è parlato, infatti, di un presunto attacco hacker che avrebbe permesso a questi di impossessarsi di più di 200 milioni di indirizzi mail, pubblicati poi sul forum Breached. In realtà, però, stando a quanto fa sapere la medesima azienda, le cose non sarebbero andate direttamente così. Scopriamo insieme quindi quanto è emerso.

Entrando nel dettaglio della notizia, come riferito da Twitter, nelle ultime ore è stato pubblicato un post informativo sul sito ufficiale in cui è stata esaminata in maniera decisamente più approfondita la vicenda. Dai 400 milioni di account ai successivi 200 emersi in rete, pare che nessuno di questi sia associabile ad un possibile attacco hacker subito dalla piattaforma con simbolo il grazioso uccellino di colore azzurro.

Proprio Twitter nello specifico ha constatato che sono 5,4 milioni gli account pubblicati online a novembre 2022 e corrispondono a quelli esposti nell’agosto dello stesso anno. Tra l’altro i 400 milioni di account emersi a sempre a novembre non sono correlati a quanto avvenuto in precedenza e, tantomeno, alle nuove problematiche. Stesso discorso vale anche per i 200 milioni di account di cui si è discusso invece a inizio 2023.

Sempre secondo quanto ci tiene a fare sapere Twitter i due dataset sono i medesimi e tra essi vi è una sola differenza. Ovvero che nel secondo non sono presenti voci duplicate presenti anche nel primo. In nessuno dei due, oltretutto, sono presenti le password degli utenti come invece si temeva. In qualche modo possiamo dire che gli utenti hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.

Capiremo se nelle prossime settimane Twitter emetterà nuove comunicazioni. In ogni caso voi continuate a seguirci per non perdervi nemmeno una news. A partire da quelle presenti proseguendo la lettura…

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