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Voucher governativo connettività  per le imprese: TIM in prima linea

redazione rivista | 10 Luglio 2023

L’Italia è un Paese che sta migliorando progressivamente la sua digitalizzazione, sia nell’ambito privato che nelle realtà produttive in cui […]

L’Italia è un Paese che sta migliorando progressivamente la sua digitalizzazione, sia nell’ambito privato che nelle realtà produttive in cui è necessario garantire ottime prestazioni per la connettività alle aziende. Negli ultimi mesi c’è grande interesse verso il voucher governativo connettività per le imprese, soluzione che consente alle società di ottenere benefici concreti nella digitalizzazione del loro sistema informatico. Cosa significa e quali sono i requisiti per accedere a questo voucher?

Voucher governativo connettività: cosa significa

Quando si utilizza l’espressione voucher governativo connettività ci si riferisce a quella misura gestita dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy che permette di ottenere un contributo definito per le aziende che hanno bisogno di implementare abbonamento a una rete internet ultraveloce. Nello specifico, il Ministero ha definito quelle che sono le risorse finanziarie a disposizione per sottoscrivere un servizio di rete internet ad almeno 30Mbit/s.

Tale iniziativa è destinata a coloro che dispongono di partita IVA, alle Piccole Medie Imprese (PMI) e ai liberi professionisti.

Requisiti per accedere al voucher governativo

Per quanto il voucher governativo possa essere richiesto da liberi professionisti, PMI e titolari di partita IVA, è opportuno soddisfare dei requisiti minimi per ottenere l’idoneità al contributo.

Il primo parametro da rispettare è l’iscrizione al Registro delle imprese. Come ulteriore condizione, per ottenere il voucher, è necessario che il numero di dipendenti della propria attività lavorativa sia inferiore a 250. Ultima, ma non meno importante fattore da tenere in considerazione, è il fatturato annuo; infatti, esso non potrà superare i 50 milioni di euro.

La richiesta del voucher può essere effettuata per un solo beneficiario e vi è la necessità di migliorare la velocità della connessione internet già installata precedentemente.

Nel momento in cui la richiesta del voucher viene accettata, il richiedente otterrà uno sconto in bolletta svincolando il costo dall’IVA. Affidandosi a un provider telefonico, che permette di richiedere il voucher, si potrà poi scalare il contributo governativo sulla fatturazione dell’abbonamento sottoscritto. L’azienda TIM mette a disposizione delle imprese il voucher governativo con sconto sulla fattura emessa in diverse offerte.

Modalità di richiesta del voucher connettività e valore effettivo del contributo

Affinché si possa avviare la richiesta del voucher connettività a TIM è necessario compilare la modulistica dedicata, TIM provvederà automaticamente a inoltrare la domanda a Infratel S.p.a.

La richiesta del contributo governativo è molto semplice da effettuare, ma a quanto ammonta il valore effettivo del voucher? Lo sconto in fattura può variare da 300 euro a 2000 euro, condizione che può cambiare in base all’abbonamento sottoscritto e ai requisiti di cui sopra. Tali valori possono incrementare di un contributo aggiuntivo, fino a 500 euro, tenendo conto dei costi di rilegamento sostenuti dai beneficiari.

Le offerte di TIM idonee al voucher governativo connettività

Le promozioni messe a disposizione da TIM, per ottenere il voucher governativo connettività per le imprese, sono più di una. Il voucher è accessibile sia ai nuovi clienti che a quelli che hanno già sottoscritto in passato un contratto per una connessione veloce, ma vogliono incrementarne le performance. I piani in abbonamento più interessanti per le imprese sono: Suprema Business Voucher 10 Giga, Suprema Business Voucher Fibra e Premium Business Voucher XDSL.

Suprema Business Voucher 10 Giga: questa soluzione prevede due piani differenti, una connessione in Fibra a 10 Giga e una in Fibra fino a 2.5 Giga. Nello specifico il contributo governativo è di 2000 euro e viene erogato in fattura per i 36 mesi in cui si è sottoscritto il contratto.

Suprema Business Voucher Fibra: le aziende che si affidano a questa offerta possono beneficiare di una connessione a internet su Fibra fino a 1 Giga e ottenere un contributo di 500 euro, erogato in questo caso in fattura per un lasso di tempo di 25 mesi.

Premium Business Voucher XDSL: ulteriore modalità per ottenere uno sconto in fattura sull’abbonamento internet della propria azienda è il piano Premium Business XDSL. Usufruendo di tale promozione, le aziende possono contare su una connessione a internet fino a 200 Mega e ottenere un voucher di 300 euro, anche in questo caso erogato in fattura, ma in 20 mesi.

Analizzando le offerte TIM si evince come le aziende che si affidano a connessioni più veloci possono beneficiare di un contributo governativo più sostanzioso, mentre le soluzioni meno performanti riducono notevolmente il valore del voucher. Liberi professionisti e PMI possono comunque ottenere un ottimo sconto in fattura anche se non dispongono di un’infrastruttura particolarmente veloce nella loro città.

Conclusioni

Le imprese, siano esse PMI o di grandi dimensioni, hanno sempre più bisogno di una connessione a Internet veloce che permetta di digitalizzare rapidamente l’impianto tecnologico. Affinché si possa ottimizzare non solo la produttività aziendale, ma anche i costi, usufruire del voucher governativo per le imprese di TIM permette di ottenere uno sconto rilevante in fattura sull’abbonamento a internet.

La scelta di un’offerta piuttosto che l’altra dipende dalle esigenze aziendali e dalla città di riferimento.

Per tutti i dettagli delle offerte e i prezzi è possibile consultare il sito TIM Business.