Huawei ha fatto le cose in grande per il lancio del nuovo Huawei Watch GT Runner 2 scegliendo, come ambassador, il due volte campione olimpico di maratona Eliud Kipchoge. Un’eccellenza dello sport per supportare un prodotto che ha richiesto ben cinque anni di lavoro prima di essere messo a disposizione di tutti. Basta un fugace squadro per rendersi conto che nulla è stato lasciato al caso nella realizzazione di questo smartwatch. In primis, da evidenziare il packaging decisamente l’impatto, a voler evidenziare la cura di ogni dettaglio.
Una grande cura per tutti i dettagli
Lo smartwatch cattura per la sua estrema eleganza. La cassa è in lega di titanio con uno schermo da 1,32 pollici e un vetro Kunlun Glass (scelto per garantire la corretta “solidità senza perdere l’appeal). Molto funzionale il cinturino a strappo (è davvero comodo, soprattutto per regolare l’orologio in maniera perfetta). Il vero upgrade è dato dal display Amoled che garantisce una luminosità massima di 3000 nit. Una soluzione intelligente, soprattutto si utilizza il Huawei Watch GT Runner 2 in condizioni climatiche particolari. Poter “vedere” lo schermo è un plas non indifferente. Portarlo al polso risulta confortevole tanto che, a volte, ci si dimentica di averlo: tanto silenzioso quanto preciso nel suo “lavoro”.

Chiaramente, il punto di forza di questo smartwatch risiede nella parte “runner”, come suggerisce il nome del prodotto. Professionista o amatore della corsa poco importa: il supporto è totale. Ogni singolo passo è analizzato con cura e attenzione, così da poter avere uno “schema” della propria corsa in tempo reale. Migliorato sensibilmente il GPS Per chi si sente pronto per cimentarsi in una maratona, da sperimentare la funzione, appunto, Marathon con piani personalizzati e la presenza anche di un avatar virtuale da sfidare. Corsa ma non solo. Sono oltre 100 le discipline sportive che si possono svolgere con l’aiuto, silenzioso ma costante, di Huawei Watch GT Runner 2.
Non solo per la corsa
Limitare il Huawei Watch GT Runner 2 alle sue, seppur eccellenti, prestazioni “sportive” sarebbero un errore. Di fatto, avendolo al polso, si è costantemente monitorati. Oltre ad un controllo continuativo della frequenza cardiaca (misura la variabilità della frequenza cardiaca, ossia l’intervallo tra un battito e l’altro), offre dati su saturazione dell’ossigeno, livello di stress, temperatura della cute e, come ci si aspetta da uno smartwatch di alto livello, anche la qualità del proprio sonno. Per chi adora rinfrescarsi, magari d’estate, presente nelle funzioni anche un profondimetro. La casa madre garantisce una resistenza sino a 5 ATM, l’equivalente di 50 metri, con misurazioni anche a 40 metri di profondità. Ci fidiamo sulla parola. Dati importanti per avere un quadro generale del proprio stato fisico. Per usufruire al meglio del è necessaria l’app Huawei Health, facilmente scaricabile da App Store su iOS, da App Gallery e da Android via APK. Più che discreta l’autonomia. Utilizzato in maniera intensiva, arriva a 6/7 giorni senza problemi. Invece, con un uso più moderato, la batteria può arrivare anche a due settimane. Ci sono dei limiti? Forse, per chi non ha una vista “fresca”, lo schermo è un po’ piccolo potrebbe risultare di non facile consultazione. Inoltre, bisogna regolare sempre il cinturino al meglio per non “perdere” dei dati. Inezie che non inficiano la qualità, eccelsa, del prodotto.
Il prezzo consigliato è pari a € 399 (nero, arancione e blu) con la possibilità di abbonarsi a piani di allenamento avanzati dopo un periodo di prova.