In prova due dischi wireless: i dati sono nell’aria

Da Toshiba e WD due soluzioni di storage senza fili, per una condivisione dei dati trasversale: desktop, notebook, tablet e smartphone.

di Eugenio Moschini
Lo storage esterno è visto, molto spesso, come un accessorio “stupido”, un semplice contenitore per i dati. Ma l’evoluzione del nostro modello di utilizzo (non solo desktop e notebook, ma sempre più spesso tablet e smartphone) richiede non solo una soluzione che permetta di contenere i dati, ma anche di condividerli. Il mercato si sta dunque muovendo verso uno storage sempre più “intelligente” e versatile e i dischi esterni si stanno trasformando da semplici periferiche a dispositivi autonomi.

Abbiamo provato e messo a confronto due dispositivi di storage evoluti, di Toshiba e WD, in grado di essere molto più di un semplice recipiente per i dati.

dischi wireless caratteristiche

Si tratta di due soluzioni che hanno diversi punti in comune e che sono destinati a un tipo di utente molto simile. Il primo aspetto che li contraddistingue è la connettività  wireless: in questo modo è possibile accedere al disco non solo da desktop e notebook, ma anche tramite tablet e smartphone. Una seconda possibilità , offerta dall’interfaccia Wi-Fi, è l’accesso multiplo, con n utenti (o dispositivi) che possono accedere contemporaneamente ai dati. Lo storage wireless non è, di per sé, una novità  assoluta e sul mercato si possono trovare molte soluzioni, dal pendrive al disco esterno, che consentono la condivisione diretta senza fili.

Ma le unità  di Toshiba e WD si contraddistinguono per una peculiarità  sicuramente poco diffusa ma che potrebbe far gola a tutti i fotografi digitali: la presenza di uno slot Secure Digital. Questo consente di salvare le foto sull’hard disk (creando una copia di backup o “liberando” la scheda di memoria) rendendole subito disponibili, magari per condividerle al volo con gli amici o per mail o postarle sui social.

dischi wireless prestazioni

Due dispositivi quindi con molti punti in comune, ma che si differenziano per la base di memorizzazione: Toshiba punta su un veloce Ssd, mentre WD sceglie un più lento (ma capiente) disco magnetico tradizionale. Vediamole nel dettaglio nelle pagine che indichiamo qui sotto.

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I DUE DISCHI WIRELESS IN PROVA
➜ Toshiba Canvio AeroMobile
➜ WD My Passport Wireless
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