Toshiba Canvio AeroMobile, l’Ssd è wireless

L’offerta di Toshiba, nel settore dello storage, è quanto mai variegata e completa, spaziando dai modelli entry level a quelli ultra slim, da quelli per il mondo Mac a quelli pensati per le smart Tv. L’AeroMobile, annunciato in occasione di Ifa, è però unico non soltanto per la presenza dell’interfaccia wireless (oltre ovviamente all’universale Usb 3.0), ma anche perché è il solo della famiglia Canvio in cui il supporto di memorizzazione non è un hard disk magnetico bensì un Ssd. All’interno del Canvio, infatti, è integrata un’unità  mSata (ovviamente prodotta da Toshiba stessa) della capacità  di 128 Gbyte, realizzata con celle da 19 nm (appartenente quindi alla generazione più recente). Elevate le prestazioni dichiarate: sulla carta questo Ssd raggiunge i 534 Mbyte/s in lettura sequenziale e i 482 Mbyte/s in scrittura sequenziale.

Se questa scelta si paga in termini di una minore capacità  e di un superiore costo al Gbyte, di contro offre notevoli vantaggi sotto il punto di vista di peso e dimensioni (questo Canvio pesa praticamente la metà  ed è il doppio più sottile del “concorrente” My Passport). Inoltre la robustezza di un disco allo stato solido è un’ulteriore garanzia nel caso di urti o cadute accidentali (sempre in agguato in un dispositivo pensato per il mobile).

Purtroppo l’apparente vantaggio principale per cui nel mondo Pc si scelgono gli Ssd (ovvero per le loro le prestazioni) pesa solo secondariamente. In questo caso il collo di bottiglia è il controller Sata / Usb 3.0: il Canvio AeroMobile sfiora “solo” i 200 Mbyte/s, più veloce di un disco meccanico, ma non con un divario abissale come i dati di targa potrebbero far presupporre. I vantaggi, semmai, sono nella costanza delle prestazioni su tutta la capacità  del disco e nei tempi di latenza ridottissimi.

Ultrasottile: grazie all'adozione di un Ssd mSata, il Canvio Aeromobile è spesso solo 12,5 mm e pesa 120 g.
Ultrasottile: grazie all’adozione di un Ssd mSata, il Canvio Aeromobile è spesso solo 12,5 mm e pesa 120 g.

Nonostante le sue dimensioni compatte e la sua leggerezza, il Canvio AeroMobile trasmette un’ottima solidità : il colore grigio oro e il design minimale lo rendono assimilabile a un “lingotto” in miniatura.

Il Canvio è minimalista anche per quanto riguarda pulsanti e led: sul lato superiore, oltre alla porta Usb 3.0, è presente un unico tasto, per l’accensione/spegnimento del prodotto, e il foro per il reset hardware del disco. Per capire lo stato del sistema sono invece integrati, frontalmente, 3 led, che indicano l’autonomia residua, la modalità  del wireless e lo stato del lettore di Sd. Quest’ultimo, compatibile con lo standard Sdhc (ma non con il più recente Sdxc), è progettato per accogliere esattamente una memory card che, una volta inserita, è perfettamente a filo con il bordo. In questo caso il rischio di un’espulsione accidentale è davvero impossibile. Dobbiamo purtroppo segnalare che la funzione di copia è decisamente lenta: nei testi, per completare il salvataggio di 32 Gbyte di foto, sono stati necessari ben 53 minuti.

Buona invece l’autonomia dichiarata, visto che la batteria da 3.100 mAh è sufficiente per circa 8 ore di utilizzo continuato. Se, dal punto di vista costruttivo, è davvero difficile muovere critiche alla progettazione di Toshiba, decisamente migliorabile è invece il lato software. Non tanto perché l’app manchi di funzionalità , quanto perché è estremamente “spartana”. L’interfaccia è divisa in quattro macrocategorie, con una zona per la preview dei file (Foto / Video / Musica / Documenti) più quattro pulsanti dedicati (File/Folder SD Card, Backup data e Locale). Il player integrato è in grado di riprodurre i più comuni file audio, video e immagini, e (sotto iOs) anche tutti i principali documenti (Word, Excel, PowerPoint e Acrobat), mentre per i formati non supportati è possibile affidarsi a un’app di terze parti.

Nel disco sono creati, automaticamente, 4 utenti con 4 cartelle separate. A dispetto di quello che si potrebbe pensare non è possibile fornire credenziali diverse di accesso agli utenti: in pratica chi accede al disco ha pieno accesso e non è possibile avere file “personali” o zone dedicate.

Per quanto riguarda le modalità  di funzionamento, oltre all’accesso diretto via wireless, per inserire il Canvio AeroMobile è possibile usarlo per condividere la connessione (in pratica chi si connette vede il Canvio come access point). Non è invece possibile, come vedremo nel caso del WD, inserire il disco all’interno della sottorete e utilizzarlo come Nas wireless. In definitiva, il Canvio AeroMobile è un buon prodotto, ma che, nonostante la presenza di un Ssd, non riesce a essere così performante come i dati di targa farebbero supporre. Il suo vantaggio principale resta l’estrema compattezza e leggerezza, non certo un aspetto secondario visto il tipo di utilizzo.
Eugenio Moschini

Toshiba Canvio AeroMobile

Euro 154 Iva inclusa

+ PRO
Dimensioni ultracompatte
Leggerezza
Buona autonomia

– CONTRO
Costo al GB elevato
La presenza di un Ssd non impatta significativamente sulle prestazioni

Produttore: Toshiba, www.toshiba.it

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I DUE DISCHI WIRELESS IN PROVA
➜ Toshiba Canvio AeroMobile
➜ WD My Passport Wireless
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