Antec Solo II: parola d’ordine silenzio

Ridurre al minimo il rumore prodotto dal Pc, senza alcun compromesso sulle prestazioni e senza limiti alla configurazione hardware: è questa la proposta di Antec con il Solo II.

Anteprima di Davide Piumetti

Articolo tratto da PC Professionale 249 di dicembre 2011

Antec, storico produttore nel settore di case, alimentatori e accessori per il Pc, propone da sempre linee specifiche dedicate a varie esigenze tipiche del mercato. In ambito dei case si distinguono ad esempio, oltre alla linea Skeleton dall’indubbia particolarità  applicativa, quella Performance dedicata agli utenti che non vogliono scendere a nessun compromesso, quella Sonata per quelli più attenti alla silenziosità  operativa e altre dedicate al gaming o a fattori di forma particolari. In questa pagina vogliamo analizzare l’ultimo nato della famiglia Sonata, il Solo II, che punta a diventare il riferimento del settore in termini di silenziosità  e qualità  offerta in rapporto al prezzo d’acquisto.

Il telaio si presenta esternamente molto compatto. Il colore nero lucido (anche se forse un opaco sarebbe stato più opportuno) lo rende posizionabile ovunque, anche sopra alla scrivania e contribuisce a dare un tono serio al prodotto. Dal punto di vista costruttivo non c’è nulla da eccepire: il pannello superiore e quelli laterali sono costruiti interponendo uno strato di policarbonato tra due di acciaio Secc da 1 mm, in modo da renderli estremamente resistenti e con un ottimo isolamento acustico.

Il frontale è costruito invece in alluminio satinato e offre oltre ai pulsanti di accensione e reset i mini-jack per cuffia e microfono, due Usb 2.0 e due più moderne versioni 3.0. Dietro alla paratia, che ruota su se stessa quando necessario, sono presenti due alloggiamenti distinti per ventole da 12 cm di diametro con relativi filtri antipolvere immediatamente rimovibili. Quello superiore, tramite una vite e un sistema a ribalta, nasconde l’accesso agli alloggiamenti dei dischi rigidi di cui discuteremo più avanti.

Anche riempito di componenti voluminosi il Solo II permette un ottimo ricircolo d’aria.

All’interno Antec ha curato soprattutto le possibilità  di intervento manuale: oltre a un buono spazio globale e a una grande estensione nella parte bassa che permette l’installazione di schede grafiche molto lunghe, la zona dietro al processore è vuota e accessibile dopo aver semplicemente rimosso la paratia laterale destra, operazione che semplifica un eventuale cambio del dissipatore. Nella parte interna frontale si concentra però la maggior parte dell’ingegno costruttivo Antec: nella parte bassa sono ricavati degli attacchi specifici per un disco Ssd da 2,5 pollici (spesso utilizzato per il sistema operativo), in modo da non occupare inutilmente gli altri alloggiamenti. Nella parte alta troviamo due slot per unità  ottiche, mentre in quella inferiore tre spazi per dischi tradizionali inseribili tramite staffe (con fissaggi per dischi da 3,5 e 2,5 pollici) e supporti in gomma per ammortizzare le vibrazioni.

In alternativa sono previste due coppie di elastici in cui inserire direttamente i dischi; questi ultimi restano in questo caso sospesi a mezz’aria e non trasmettono in alcun modo le vibrazioni al telaio. La cura costruttiva globale è molto buona, sia all’interno sia all’esterno si trovano dei piccoli accorgimenti che facilitano l’assemblaggio e la manutenzione.

Tutte le lamiere sono ripiegate su loro stesse e smussate, riducendo le possibilità  di ferirsi mettendo mano all’interno del case, all’esterno gli accoppiamenti tra i materiali sono ottimi, e garantiscono assenza di vibrazioni e riduzione del rumore. Il telaio è in conclusione un buon investimento per chi fosse alla ricerca di un case dotato delle ultime tecnologie, dalla buona cura costruttiva e dall’ottima facilità  d’accesso e gestione interna.

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