Videogame

Inno3D, scheda grafica GeForce GTX 950 a basso costo

Michele Braga | 10 Dicembre 2015

Gaming Grafica Nvidia Vga

In prova l’architettura grafica Nvidia Maxwell di ultima generazione per giocare anche sui desktop di fascia media. La linea di […]

In prova l’architettura grafica Nvidia Maxwell di ultima generazione per giocare anche sui desktop di fascia media.

La linea di schede grafiche Nvidia basate sull’architettura Maxwell si arricchisce di un modello dedicato alla fascia media del mercato. Dopo le soluzioni pensate per i videogiocatori più evoluti, la GeForce GTX 950 offre le migliori tecnologie Nvidia anche a chi dispone di un budget contenuto. Tra i primi produttori ad arrivare sul mercato con la nuova linea di schede grafiche troviamo Inno3D che propone il modello GeForce GTX 950 in due versioni: Ultra – oggetto di questa prova – e standard.

Inno3d Geforce gtx 950

Entrambi i modelli e più in generale tutti quelli GeForce GTX 950 sono costruiti a partire dallo stesso chip Maxwell GM200 impiegato per la produzione delle schede grafiche GeForce GTX 960. Nel suo complesso l’architettura prevede due blocchi Gpc all’interno dei quali sono ripartiti otto moduli Smm, ma di questi ultimi solo sei sono attivi sulle schede GeForce GTX 950. In ogni modulo Smm sono presenti un PolyMorph Engine 3.0, un totale di quattro warp scheduler, 128 Cuda Core, 32 unità  di Load/Store, 32 unità  per funzioni speciali, otto unità  di texture, una cache per le istruzioni una cache di primo livello (L1) e 96 Kbyte di memoria condivisa. Un rapido conto permette di ottenere il computo dei Cuda Core: 768 capaci di operare in singola precisione e 24 adatti alle operazioni in doppia precisione (ricordiamo che nei modelli consumer di processori GeForce il rapporto è di 32:1).
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La GeForce GTX 950 dispone, quindi, di 48 unità  di texture (questa scalano in funzione dei moduli Smm presenti) e di 32 unità  Rop, lo stesso numero di quelle presenti sul GeForce GTX 960. Il resto dell’architettura è invece invariato e contempla un primo stadio costituito dal Giga Thread Engine che opera a livello generale e che si occupa di ricevere le istruzione e di distribuire il carico di lavoro sui blocchi di calcolo Gpc. Nvidia non ha apportato modifiche al controller di memoria che utilizza un bus ampio 128 per pilotare i 2 Gbyte di memoria Gddr5 che operano alla frequenza equivalente di 6.600 MHz.

Inno3d Geforce gtx 950

Inno3d Geforce gtx 950

Sul fronte della qualità  dell’immagine, delle prestazioni e dell’equilibrio tra questi due parametri, la GeForce GTX 950 dispone delle tecnologie che Nvidia ha introdotto con l’architettura Maxwell: Dsr (Dynamic Super Resolution) e Mfaa (Multi-Frame Sampled Antialiasing). La prima opzione è stata studiata per i videogiochi che con la potenza delle attuali Gpu sono eseguiti a un numero elevato di fps (fotogrammi per secondo), ma che offrono una qualità  dei dettagli e dell’immagine bassa o scadente. L’opzione Dsr, quando abilitata, forza la scheda grafica all’esecuzione del rendering della scena a risoluzione più alta per poi scalare l’immagine alla risoluzione di visualizzazione, ottenendo così una maggiore qualità  finale.

Inno3d Geforce gtx 950 caratteristiche

Questa tecnica può essere applicata quando il videogioco è piuttosto leggero nell’esecuzione. L’opzione Mfaa è stata studiata invece per ottenere maggiori prestazioni con i titoli che presentano un drastico calo di prestazioni quando si attivano i filtri antialiasing per migliorare la qualità  dell’immagine. La tecnica Mfaa utilizza due schemi differenti per il calcolo dell’antialiasing a fotogrammi alternati e fonde tutto in un fotogramma mediato. In questo modo, applicando due diversi schemi antialiasing 2X si ottiene il risultato visivo di un approccio 4X, con un livello di prestazioni superiore a quello di un 4X puro.

Passando alla scheda vera e propria, Inno3D ha mantenuto il progetto base per quanto riguarda il layout e la costruzione del pcb, mentre ha sostituito il dissipatore di riferimento con quello proprietario denominato X2 Air Boss: come la maggior parte dei dissipatori in commercio anche quello Inno3D utilizza una coppia di pompe di calore per trasferire l’energia termica alla superficie alettata del radiatore; questo a sua volta è raffreddato per mezzo di due ventole da 9 cm che nel corso dei nostri test sono risultate silenziose anche con la scheda grafica sotto pieno carico.
Michele Braga
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GeForce GTX950

Euro 186 Iva inclusa

+ PRO
Buon rapporto prezzo e prestazioni
Silenziosa
Overclock di fabbrica

– CONTRO
Occupa lo spazio di due slot di espansione

Produttore: Inno3D, www.inno3d.com

NVIDIA DLSS

HowTo

NVIDIA GeForce, aggiornare manualmente gli algoritmi di DLSS 2.0

Alfonso Maruccia | 29 Dicembre 2020

Gaming GeForce Grafica

DLSS è una tecnologia indispensabile per godere al meglio degli effetti grafici più avanzati disponibili sulle GPU GeForce. E necessita di un aggiornamento costante via Internet per funzionare al massimo delle sue capacità.

Disponibile da tempo per le GPU Turing (o successive) e recentemente aggiornata alla versione 2.0, la tecnologia Deep Learning Super Sampling (DLSS) sfrutta l’intelligenza artificiale e gli algoritmi di machine learning per migliorare la resa visiva nei giochi renderizzando la grafica 3D a una risoluzione inferiore a quella nativa. Ci penserà poi la IA a smussare gli artefatti derivanti da questo processo per fornire la stessa qualità visiva dell’anti-aliasing tradizionale a una frazione del carico computazionale necessario.

L’uso del DLSS è insomma un must, se il gioco su cui siamo impegnati al momento lo supporta, anche se si ha a disposizione una delle nuove GeForce Ampere RTX 30. DLSS è in particolare indicato per l’uso in combinazione con gli effetti di illuminazione realistica del Ray Tracing (RT), visto che la IA permette di alleggerire il peso sulla GPU e di guadagnare preziosi punti-velocità nel conteggio del frame rate.

Ray tracing: il Santo Graal della grafica 3D

Oltre al supporto esplicito nei giochi, all’attivazione delle relative opzioni in-game, all’installazione degli ultimi driver Game Ready e alla disponibilità di una GPU con unità di calcolo dedicate (Tensor Core, ovvero GeForce RTX 20X0 o RTX 30X0), il corretto funzionamento di DLSS prevede anche che gli algoritmi siano aggiornati con gli ultimi dati messi a disposizione da NVIDIA.

Come prevedibile, l’aggiornamento avviene tramite Internet, sfruttando in particolare il file eseguibile nvngx_update.exe che viene lanciato assieme al gioco DX12 su cui abbiamo in precedenza impostato le opzioni DLSS. NVIDIA spiega che l’aggiornamento dei dati di DLSS può avvenire anche manualmente lanciando il suddetto file, sebbene la location specificata sui forum ufficiali non corrisponda a quanto abbiamo verificato sul nostro PC da gaming basato su GeForce RTX 3080.

Update DLSS - 1

In questo caso, per identificare la cartella corretta basta cercare il file nvngx_update.exe da Esplora File partendo dalla radice del disco C:, e quindi lanciare il file identificato nei risultati della ricerca. Nvngx_update si limiterà ad aprire una finestra della console testuale senza output, e quindi si chiuderà dopo qualche secondo. L’update è insomma “muto”, ma i risultati dovrebbero essere immediatamente verificabili in-game.

Update DLSS - 2

La necessità di aggiornare i dati di DLSS ci è apparsa evidente dopo aver impostato le relative opzioni in Control, l’action-adventure a tema paranormale di Remedy acquistato in versione DRM-free su GOG.com. Dopo l’attivazione di DLSS, il firewall ha bloccato le comunicazioni di rete di nvngx_update.exe, e il frame rate è rimasto lo stesso. Sbloccando l’accesso di rete al file eseguibile, e aggiornando manualmente i dati di DLSS tramite nvngx_update.exe, abbiamo finalmente avuto accesso a un frame rate sensibilmente migliorato (10-20 fps in più di media) con gli effetti di ray tracing impostati al massimo.

Update DLSS - 3
Controller Gaming Giochi Videogiochi Game UI Database

Internet

Game UI Database, l’archivio online delle interfacce videoludiche

Alfonso Maruccia | 28 Dicembre 2020

Gaming Grafica GUI

Game UI Database è un sito recente che ha l’obiettivo di catalogare le interfacce dei videogiochi. Un modo per ispirare i designer del futuro, aperto al contributo e alla fruizione di tutti.

Il mondo del gaming è un flusso di design e “linguaggi grafici” in evoluzione costante, ma c’è chi prova a catalogare il processo evolutivo del medium videoludico. Un progetto come Game UI Database nasce appunto per tale scopo, e deve già fare i conti con un influsso di traffico piuttosto massiccio.

Emerso online da poche settimane, Game UI Database propone al momento 340 diversi giochi, con 12274 screenshot riguardanti i titoli e le impostazioni, il testo, gli HUD, i menu di salvataggio, la selezione della lingua e tutto ciò che concerne il design di un prodotto ludico.

Game UI Database - 1

I visitatori possono accedere alle pagine dedicate ai singoli giochi con tutti gli elementi di design corrispondenti, oppure seguire un percorso “tematico” dedicato ai diversi elementi di design tramite i menu collassabili disponibili sulla sinistra della homepage del sito.

Game UI Database - 2

E’ ovviamente possibile cercare un singolo titolo tramite la casella in alto a destra, così come è possibile limitare la selezione degli screenshot cercando per materiali e pattern (es. legno, inchiostro&vernice). Game UI Database offre 80 diversi tipi di schermi videoludici comprensivi di mappe, tutorial, inventari e ogni sorta di elemento di design immaginabile.

Game UI Database - 3

Game UI Database è una risorsa gratuita per designer e sviluppatori videoludici, dice il creatore del sito, ed è possibile contribuire al progetto in diversi modi. Gli appassionati possono donare un contributo economico per mantenere il server online, o anche salvare screenshot dei design dei loro titoli preferiti (per PC o console) rispettando alcune regole di pulizia estetica predefinite.

Among Us

Videogame

Gaming e 2020, il fenomeno Among Us

Alfonso Maruccia | 24 Dicembre 2020

Gaming Mercato

Stando agli ultimi dati, Among Us è diventato il gioco più popolare di sempre. Il titolo gratuito ha impegnato centinaia di milioni di utenti in un solo mese.

Among Us è il gioco più popolare di sempre, e nel solo mese di novembre ha collezionato qualcosa come mezzo miliardo di giocatori su tutte le piattaforme supportate. È questo uno dei dati più interessanti emersi dall’ultimo rapporto sul gaming di SuperData (Nielsen), con statistiche aggiornate a novembre 2020 che fotografano un trend di crescita senza precedenti.

I dati forniti da SuperData evidenziano come il gaming digitale abbia sperimentato un periodo di crescita sostenuta, con un +15% di ricavi rispetto a novembre 2019 e un giro di affari complessivo di 11,5 miliardi di dollari. Novembre 2020 è stato il mese dalla crescita più alta di sempre, dice SuperData, e la piattaforma che è cresciuta di più è il PC con un +22% anno-su-anno.

Among Us non è particolarmente interessante per i ricavi, vista la gratuità dell’offerta su mobile e il prezzo estremamente modico su PC. E tuttavia i 500 milioni di giocatori in un solo mese rappresentano un record assoluto che batte qualsiasi offerta gratuita o meno. Su mobile come su PC e console.

Il “social multiplayer” di Among Us è in circolazione dal 2018, ma ha acquisito una popolarità stratosferica solo di recente grazie agli streamer, gli YouTuber e i meme a tema che hanno invaso Internet in questi mesi. Ci ha messo del suo anche la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, che ha scelto proprio il gioco di InnerSloth per uno streaming live ideato come incoraggiamento al voto durante le ultime elezioni presidenziali americane.

InnerSloth è una piccola società composta da soli 4 dipendenti, e l’influsso di popolarità che oggi caratterizza il fenomeno Among Us ha ovviamente influenzato i piani per il prossimo futuro. La versione Switch del gioco è in circolazione da alcuni giorni, quella per Xbox arriverà nel 2021 mentre gli sviluppatori hanno deciso di cancellare il seguito già programmato per concentrarsi sul miglioramento dell’originale. In attesa del prossimo fenomeno virale, il 2020 nel gaming è stato sicuramente l’anno di Among Us.

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