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Tekken 6: il mito che non tramonta

Redazione | 4 Novembre 2009

Gaming

Gamepaly solido e perfezionato, grafica in alta definizione e un ricco ventaglio di personaggi per il picchiaduro sviluppato da Namco. […]

Gamepaly solido e perfezionato, grafica in alta definizione e un ricco ventaglio di personaggi per il picchiaduro sviluppato da Namco.
13.jpgPiù di 30 milioni di copie vendute in tutto il mondo, oltre 1000 gruppi su Facebook, centinaia di video su YouTube, numerosissimi forum e blog, una vera e propria Tekken Force in carne e ossa di 1500 persone, fan del calibro di Roberto Cammarelle e del mitico campione dei pesi massimi Evander Holyfield. Sono questi i numeri di Tekken, il cui sesto capitolo ora disponibile su Xbox 360 e Playstation 3 (la versione per PSP uscirà  a Dicembre).
Nato come un gioco arcade in sala giochi, Tekken debutta su console nel 1995. Fin dal primo episodio si distingue immediatamente dagli altri videogame, creando di fatto un genere che è entrato nella storia e che ha influenzato tutti i giochi successivi. Con Tekken infatti inizia l’era del “picchiaduro 3D tecnico“, caratterizzato da match velocissimi, attacchi devastanti e dalle mitiche combo, che permettevano di mettere a segno anche più di una decina di colpi consecutivi grazie alla combinazione di tasti e mosse del joystick.22.jpg
Il sesto capitolo presenta un roster di ben quaranta personaggi tra cui i giocatori possono scegliere. Ogni personaggio ha una sua specifica modalità  di combattimento e mosse, oltre che una sua storia e uno scopo ben preciso da raggiungere.
In questo sesto capitolo scenderanno sul ring sei nuovi lottatori che andranno ad affiancare quelli storici, dai personaggi del primo storico torneo, come il grande Heihachi e il velocissimo karateka Kazuya Mishima, ai personaggi “particolari” come Alisa Bosconovitch, passando per il mitico Panda, l’orso bianco Kuma e il canguro Roger Jr, fino ad arrivare al fortissimo Eddy Gordo o al letale Yoshimitsu. Presenti, come da tradizione, anche affascinanti personaggi femminili come Anna e Nina, le due sorelle rivali o la brasiliana Christie, che combatte a colpi di capoeira e Zafina, ultima discendente di una famiglia di diavoli conquistatori.
32.jpgIl gioco presenta una buona serie di modalità  tra cui il Tekken Force, ossia una sorta di picchiaduro a scorrimento che propone una storia facente da filo conduttore a tutta una serie di combattimenti e le opzioni più classiche con gli incontri in arena. In più va evidenziata la possibilità  di personalizzare i vari lottatori con oggetti, vestiti, accessori e quant’altro: un simpatico extra che rende il gioco più originale ed accattivante.
Il sistema di combattimento non presenta novità  evidenti rispetto ai precedenti capitoli, con i classici quattro tasti deputati alle mosse di attacco, la possibilità  di inanellare spettacolari colpo o effettuare coreografiche prese.
Sul versante tecnico l’ingresso di Tekken nel mondo dell’alta definizione si lascia apprezzare soprattutto per i modelli dei personaggi, estremamente dettagliati e caratterizzati da animazioni fluide e naturali. Tra il buono e il discreto le arene di gioco e curati gli effetti speciali  che fanno da contorno al match vero e proprio
Altra novità  del sesto capitolo della saga è la modalità  di gioco online, in cui si potrà  creare con gli amici un vero e proprio team di combattenti col quale sfidare il sistema 41.jpgin uno scenario di lotta aperta.
Le modalità  online sono accessibili attraverso i servizi Playstation Network e Xbox Live e offrono tempi di reazione dei personaggi praticamente istantanei. Le varie opzioni includono partite classificate e non classificate destinate all’allenamento, la possibilità  di inviare personaggi fantasma e replay degli incontri oltre alle varie classifiche suddivise tra Europa, Asia, America e resto del mondo.

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