Come configurare la Webmail di Gmail per l’uso offline

Presto non sarà più possibile accedere alla app di Chrome per usare la Webmail di Google off-line, ma l’alternativa è già pronta: la funzionalità è stata implementata in maniera nativa con il recente aggiornamento di Gmail.

L’uso completo della Webmail di Google anche in assenza di una connessione a Internet stabile è un’opzione ancora apprezzata da svariati milioni di utenti, anche se la recente decisione di Mountain View di eliminare l’app che serviva a questo scopo dallo store di Chrome sembrerebbe negare del tutto questa possibilità. La funzionalità off-line è stata in realtà “promossa” allo status di opzione nativa, ed è ore possibile configurare questa modalità direttamente dalle opzioni di Gmail.

Le opzioni per gestire la modalità off-line sono parte integrante dell’ultimo aggiornamento di Gmail, e rientrano nello sforzo di Google di sostituire le app ufficiali ora disponibili sullo store dei componenti per Chrome con le rispettive funzionalità native dei servizi Web offerti dalla corporation. Oltre all’ovvia necessità di avere accesso alla nuova versione di Gmail, l’altro requisito al momento indispensabile per usare la modalità off-line della Webmail è quello di utilizzare una versione recente del browser Chrome (dalla release 61 in poi).

Per abilitare la modalità off-line occorre accedere alle Impostazioni di Gmail utilizzando l’icona-ingranaggio presente nella parte in alto a destra dell’interfaccia della Webmail, fare prevedibilmente click sulla voce Offline delle suddette impostazioni e spuntare la casella Attiva posta offline. Ora potremo procedere a modificare le (poche) opzioni messe a disposizione da Google, vale a dire il numero di giorni da includere nella sincronizzazione delle e-mail per l’accesso off-line, l’aggiunta o meno degli allegati, e il comportamento da tenere in seguito alla disconnessione dall’Account Google con la conservazione o meno dei dati off-line.

Una volta salvate le modifiche con l’apposito pulsante, Gmail provvederà a sincronizzare i dati attenendosi alle opzioni da noi specificate; la quantità di spazio occupato dalle mail con gli (eventuali) allegati su disco fisso sarà liberamente consultabile dalle Impostazioni Offline alla voce Archiviazione. Una volta terminata la sincronizzazione, un messaggio dell’interfaccia di Gmail ci comunicherà che la Webmail è “pronta per la modalità offline”.

Gmail offline - Sincronizzazione effettuata
Gmail offline – Sincronizzazione effettuata

Il supporto off-line di Gmail non offre al momento altre opzioni di personalizzazione avanzata, e lo stesso processo di sincronizzazione sembra essere gestito in maniera del tutto automatica dagli algoritmi proprietari di Google; in generale, qualsiasi e-mail venga visionata tramite una connessione a Internet funzionante viene aggiunta alla cache off-line nella sua interezza. Gli oltre 6 milioni di utenti che usano Gmail off-line dovranno in ogni caso adattarsi: l’estensione ufficiale verrà rimossa dallo store di Chrome il 3 dicembre 2018, e a quel punto l’alternativa sarà tra la nuova modalità off-line di Gmail o l’upgrade a un client di posta elettronica degno di questo nome come Mozilla Thunderbird.

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