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Come migliorare la compatibilità di Windows 10 con i vecchi giochi grazie a DirectPlay

Abilitando DirectPlay, Windows 10 diventa un sistema operativo ancora più compatibile con i giochi classici del passato più o meno remoto di Windows.

DirectPlay è un componente delle librerie grafico-multimediali di Microsoft meglio note come DirectX, una tecnologia un tempo deputata a facilitare le comunicazioni di rete tra diverse applicazioni ludiche (ad esempio nei giochi multiplayer) ma che, a partire da Windows Vista, è stata “deprecata” a elemento opzionale non installato di default sul sistema.

In realtà, come gli appassionati di retrogaming ben sanno, anche se è pensato per le comunicazioni di rete, DirectPlay è un elemento indispensabile anche per far girare i giochi esclusivamente single-player sulle ultime versioni di Windows. Nel caso in cui provassimo a eseguire uno dei suddetti giochi, ci troveremmo di fronte alla comparsa di un messaggio di errore sostanzialmente imperscrutabile come quello della schermata in basso (0xc0000022).

DirectPlay, errore

Per attivare DirectPlay su Windows 10, occorre prima di tutto accedere al Pannello di Controllo dal Menu Start, quindi fare clic sulla voce Programmi e funzionalità e infine su Attivazione o disattivazione delle funzionalità Windows nella colonna a sinistra.

DirectPlay - 1

Dalla finestra pop-up così aperta, occorre espandere la voce Componenti legacy, mettere la spunta a DirectPlay e confermare le nuove opzioni col tasto OK. Dopo qualche secondo di attesa, Windows completerà la procedura di installazione dei nuovi componenti e noi potremo provare di nuovo a lanciare il gioco che in precedenza mostrava un messaggio di errore.

DirectPlay - 2

L’abilitazione di DirectPlay è uno di quei trucchi “universali” che ogni appassionato di videogiochi che usa Windows dovrebbe conoscere, un meccanismo grazie al quale la già notevole retrocompatibilità di Windows 10 con i classici del passato può solo migliorare.

E non è così tanto per dire: nella nostra esperienza personale, grazie all’installazione di DirectPlay è stato possibile giocare di nuovo a titoli del calibro di Baldur’s Gate, il classico dei giochi di ruolo per computer degli anni ’90 (nella sua versione “standard” inclusa nella Dungeons & Dragons Anthology), e al poco conosciuto debutto della saga di Prince of Persia nel mondo della grafica tridimensionale noto come Prince of Persia 3D.

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