I servizi di messaggistica si sono moltiplicati negli ultimi anni; dopo un periodo di contrazione, dovuto al progressivo abbandono di molti dei client di chat per desktop che si erano diffusi a cavallo del nuovo millennio, la diffusione dei dispositivi mobile ha portato alla ribalta altri sistemi di comunicazione testuale, spesso avanzati e ricchi di funzioni.

Gestire tutti questi canali non è però semplice, in particolare se si vuole utilizzare un computer di tipo tradizionale. Per questo è stato creato Rambox, un software open source multipiattaforma (il client è disponibile per Windows, Mac OS X e Linux) che raggruppa decine di servizi di messaggistica in un’unica interfaccia, e consente di gestirli in maniera unificata.

Rambox è in realtà  una sorta di accentratore che comunica con le Api dei servizi Web oppure dei client di messaggistica nativi; supporta i servizi più comuni, come Whatsapp, Skype, Google Hangouts, Facebook Messenger e molti altri. Prima di poter utilizzare uno dei servizi, bisogna aggiungerlo all’elenco di quelli attivi e completare la procedura di autenticazione, i cui dettagli variano a seconda del servizio scelto.

Ogni messenger è inserito in una scheda specifica, e le informazioni sono visualizzate con un’impostazione semplice ma piacevole: l’elenco dei contatti occupa la parte sinistra della finestra, mentre la sequenza dei messaggi è visualizzata al centro, come una discussione. L’impostazione ricorda da vicino quella dei moderni servizi per smartphone e tablet, o l’interfaccia Web offerta da App come Whatsapp, Messenger e Telegram.

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