Iliad-effetto-domino-sulle-tariffe

Iliad, l’effetto domino sulle tariffe

L’arrivo di questo nuovo operatore scuote il mercato delle telecomunicazioni, ma per gli analisti è solo una scossa di assestamento.

0
1692

Dal 29 maggio nulla sembra essere come prima: l’arrivo di Iliad ha innescato un effetto domino sul mercato delle telecomunicazioni. Gli altri operatori telefonici stanno correndo ai ripari nel tentativo di arginare il travaso, nella speranza di prevenire una possibile emorragia dei loro clienti (ormai ex-clienti) verso l’ultimo arrivato. 

Secondo le due agenzie di rating statunitensi Standard & Poor’s e Fitch, l’arrivo di Iliad in Italia avrà sì successo, ma non travolgerà la concorrenza a differenza di quanto avvenuto in Francia. Entrambe le agenzie di rating sono piuttosto concordi: Iliad non potrà replicare il successo ottenuto in patria nel 2012 perché il nostro mercato è più maturo e competitivo, con tariffe già piuttosto compresse. Secondo S&P, un risparmio di 5-6 euro al mese potrebbe non essere sufficiente a convincere la maggior parte degli utenti a cambiare operatore. Sarà…

Non voglio mettere in dubbio le previsioni degli analisti, ma posso dare il mio punto di vista da utente. Iliad non vincerà la partita, ma ha cambiato le carte in tavola. Non mi sono dimenticato il passaggio nel 2016 dalla tariffazione mensile a quella ogni 4 settimane (in pratica si introduceva in un anno la tredicesima mensilità). Così come non mi sono dimenticato il ritorno alla tariffazione mensile, ma con un aumento contestuale delle tariffe dell’8,5% (che in pratica riportavano i costi al livello precedente). È solo dall’aprile di quest’anno che la situazione è tornata alla “normalità”. Ma ci sono voluti due anni di richieste, inchieste, tribunali e l’intervento delle Authority e del Governo. 

Due anni. A Iliad è bastato meno di un mese e praticamente tutti gli operatori telefonici hanno abbassato le tariffe e hanno creato una soluzione “clone” di quella dell’operatore francese. Iliad offre chiamate e Sms illimitati e 30 GB di traffico dati in 4G? Vodafone ha creato un nuovo operatore virtuale ho.mobile (di cui controlla il 100%) che per 6,99 euro offre chiamate e Sms illimitati e 30 GB di traffico dati in 4G. E Tim? In questo caso aveva giocato d’anticipo creando a marzo 2017 il suo operatore virtuale low cost Kena, ma con l’arrivo effettivo di Iliad ha quasi dimezzato le tariffe: con solo 5 euro è possibile avere 1.000 minuti di chiamate, 50 Sms e 20 Gbyte di traffico dati (per adesso in 3G anche se presto potrebbe fare l’upgrade a 4G).

Vodafone e Tim possono garantire copertura equivalente sia ai clienti principali sia a quelli dei propri operatori virtuali; un vantaggio non di poco conto, ma che potrebbe anche non durare a lungo visti i programmi di Iliad. Gli analisti dicono che Iliad non eroderà troppo mercato agli altri operatori? Forse, ma a noi utenti ora interessa di più avere l’imbarazzo della scelta se vogliamo un’offerta praticamente illimitata, senza troppe preoccupazioni sul consumo dei GB. E spendendo poco (ma con la garanzia di un’ottima copertura). 

PCProfessionale © riproduzione riservata.