Mobile World Congres 2017: smartphone e tablet

 

Se ce ne fosse ancora bisogno, l’edizione 2017 conferma il Mobile World Congress come la più importante fiera europea per quanto riguarda la tecnologia e in particolare mobility e telecomunicazioni. Osservando i numeri ci si rende bene conto della portata di questo evento, anche se i dati di affluenza non sono aumentati di molto rispetto all’anno scorso. I visitatori sono stati 108.000, provenienti da 208 Paesi, contro i 101.000 dell’anno scorso. Di tali presenze, 3.500 erano rappresentate da giornalisti. Le aziende ospitate sono state 2.300, in leggero aumento rispetto alle 2.200 del 2016. La fiera si è tenuta dal 27 febbraio al 2 marzo, ma molte aziende hanno organizzato conferenze stampa anche nei giorni di sabato 25 e domenica 26 febbraio.

di Pasquale Bruno

ICON_EDICOLAFebbraio è anche il mese in cui i vari istituti di ricerca pubblicano i dati trimestrali sulle vendite degli smartphone. Osservando il terzo trimestre del 2016, quindi il periodo natalizio, si scopre che sono stati venduti in totale oltre 431 milioni di smartphone in tutto il mondo, per una crescita del +7,1% rispetto allo stesso periodo del 2015. È un valore positivo ma in leggera flessione rispetto all’anno precedente, dove per la prima volta la crescita è scesa sotto la soglia psicologica del 10%. Apple si conferma come l’azienda che ha venduto di più, superando Samsung di una piccolissima frazione percentuale. Samsung registra un -8% nelle vendite; è evidente che in questa flessione pesa anche l’esplosione del caso Galaxy Note di qualche mese fa. Nelle successive tre posizioni ci sono tutti produttori cinesi, che hanno fatta piazza pulita di concorrenti storici come Lg o Htc. Persino Lenovo non è più tra i primi 5 produttori mondiali. Al suo posto troviamo Huawei, che registra un +27% nelle vendite, Oppo con un notevole +106% e Bbk Electronics che possiede altri diversi brand come OnePlus, Vivo e Imoo (+113%).

Si tratta di produttori molto forti in Asia e in particolare nel mercato interno cinese, dove hanno realizzato numeri da capogiro.

Per quanto riguarda i trend tecnologici, l’edizione 2017 del Mobile World Congress è stata dominata dal 5G. Il 2020, anno in cui è previsto l’avvento di tale tecnologia, è sempre più vicino. La sfida che accomuna i big player di questo settore – Qualcomm, Ericsson, Nokia Networks, Huawei, Zte, la stessa Intel – è quella di riuscire a rendere disponibile già  nel 2018 le prime offerte commerciali. È un traguardo ambizioso così come lo è la stessa tecnologia 5G, che continua a diffondere nell’aria l’odore di una vera e propria rivoluzione. Il 5G permetterà  a qualsiasi dispositivo elettronico di potersi connettere a Internet, con consumi elettrici molto bassi, latenza ridotta e velocità  adeguata. Tantissimi dispositivi saranno contemporaneamente in rete, che siano automobili, smartphone, smartwatch, elettrodomestici o semafori, ognuno dei quali necessita di una banda adeguata (pensate al traffico non indifferente generato da migliaia di videocamere di sorveglianza Full Hd). L’idea che qualsiasi dispositivo è connesso in rete è in grado di cambiare la nostra quotidianità , aprendo a scenari finora neanche immaginati. Pesante sarà  anche l’impatto che una prospettiva del genere ha sulle infrastrutture di telecomunicazione; ci sarà  bisogno di tanto lavoro e grandi investimenti per una rete in grado di reggere un urto che viene quantificato in 20 miliardi di dispositivi connessi nel 2020.

Per quanto riguarda i dispositivi portatili, c’è da segnalare la scarsità  di annunci a tema tablet, sostituiti in tutto dai modelli 2-in-1 con tastiera staccabile che sembrano avere molto più appeal rispetto ai tablet “puri” da 10 o 8 pollici. Grande assente è stato il nuovo Galaxy S8 di Samsung, la cui presentazione è stata spostata a fine marzo; la scena è stata rubata dai notevoli smartphone mostrati da Huawei, Lg e Sony nella fascia alta del mercato. Per quanto riguarda la fascia media e bassa, le novità  sono state meno allettanti; quello degli smartphone mainstream è un mercato molto appiattito, povero di vere novità , che vede sul fronte dei prezzi il metro di scelta da parte degli utenti.

Quasi tutti i nuovi modelli, anche quelli più economici, hanno a bordo Android 7 “Nougat”, l’ultima versione del sistema operativo di Google; inoltre si diffonde sempre più il comodo lettore di impronte digitali utile per migliorare la sicurezza del dispositivo ma anche semplicemente per sbloccare lo schermo con un tocco.  (…)

Estratto dell’articolo pubblicato su PC Professionale di aprile 2017

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