Su come abbia fatto Jeff Bezos a trasformare la sua piccola libreria online nata nel 1994 nella più grande Internet company del mondo sono stati spesi fiumi di parole e scritti numerosi libri. Il fatturato nel 2016 è stato di 136 miliardi di dollari, con un utile di 4,1 miliardi; Amazon impiega in tutto il mondo 541.000 persone e conta decine di sussidiarie operanti in settori diversissimi. Dello status di mero rivenditore di libri è rimasto ben poco: Amazon è oggi il principale retailer del mondo in termini di fatturato, il secondo dopo il gruppo cinese Alibaba in termini di volumi di vendite.

Guadagnare la fiducia degli utenti, in particolare di chi compra online, non è certo un’impresa facile né rapida; Amazon c’è riuscita a nostro avviso per tre motivi in particolare. L’ampia offerta di prodotti, i prezzi competitivi e soprattutto per l’attenzione al cliente.

Chi ha avuto a che fare almeno una volta con il call center di Amazon ha ben presente di cosa stiamo parlando. Il proprio acquisto è sempre garantito; se qualcosa va storto è veramente difficile perdere i propri soldi. Allo stesso tempo, ad Amazon si possono imputare molte cose, a partire dalle condizioni di lavoro nella logistica fino allo schiacciamento dei negozi tradizionali, piccoli e non, che non possono reggere il confronto sui prezzi e sui servizi di un colosso mondiale. Ognuno potrà fare le proprie valutazioni di ordine morale in merito.

In questo articolo spiegheremo come districarsi tra la sterminata offerta di prodotti presente su Amazon.it, cercando di svelare da una parte qualche trucco per risparmiare il più possibile, dall’altra di come usufruire delle condizioni di vendita migliori. È necessario fare attenzione perché i truffatori sono arrivati anche su Amazon (complice una poco attenta selezione dei venditori esterni, a nostro avviso).

Oltre alle offerte periodiche, un modo sicuro per risparmiare al massimo c’è e si chiama Amazon Warehouse. In questa sezione è possibile trovare oggetti resi dei clienti che sono stati controllati, ricondizionati e rimessi in vendita a prezzo scontato. Nel caso dei prodotti venduti da Amazon Warehouse si applicano le stesse condizioni generali di uso e di vendita di Amazon.it, compresi i vantaggi del proprio abbonamento Prime. Un’altra possibilità è data da Amazon Renewed: è una sezione poco visibile, raggiungibile tramite www.amazon.it/renewed, dove si trovano oggetti usati, ricondizionati e certificati, venduti da fornitori esterni. Questi oggetti godono di una garanzia legale di un anno; in qualche caso provengono direttamente da Amazon (come i Kindle), ma la maggior parte è gestita da venditori terzi. Qui si possono trovare prodotti particolari, come gli iPhone o i portatili MacBook ricondizionati, normalmente assenti dal catalogo di Amazon.

Infine, c’è persino un vero outlet con prodotti nuovi ma usciti di produzione oppure appartenenti a collezioni passate; per arrivarci basta digitare “outlet” nella barra di ricerca e cliccare poi sul logo. (… continuate a leggere sul numero 323 di PC Professionale)

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In PC Professionale dal 1999, appassionato delle ultime tecnologie (ma anche del retrocomputing di qualsiasi tipo), viaggi in moto e non, fotografia.

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