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AGCM avvia istruttoria su Apple e Amazon

Luca Colantuoni | 23 Luglio 2020

Amazon Apple

AGCM ha avviato un’istruttoria per verificare se l’accordo relativo alla vendita su Amazon dei prodotti Apple rappresenti un ostacolo alla concorrenza.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un’istruttoria nei confronti delle due aziende per verificare se l’accordo sulla vendita dei prodotti Apple e Beats su Amazon rappresenti un ostacolo alla concorrenza. Secondo AGCM, Apple e Amazon avrebbero violato l’art. 101 del TFUE (Trattato di Funzionamento dell’Unione Europea).

Tutto è iniziato a febbraio 2019, quando un rivenditore di prodotti di elettronica ha segnalato all’autorità che Amazon aveva rimosso dal marketplace italiano tutti i venditori di terze parti che non appartengono al programma ufficiale di rivenditori autorizzati Apple. In virtù di un accordo commerciale stipulato nel 2018 tra Amazon e Apple, questi rivenditori non possono vendere prodotti Apple e Beats tramite Amazon, nonostante possano approvvigionarsi dai distributori all’ingrosso.

La preclusione dell’accesso ai servizi di marketplace di Amazon parrebbe idonea a creare una significativa barriera allo sbocco al mercato della vendita online di prodotti elettronici per i rivenditori non ufficiali, riducendo l’offerta online di prodotti Apple e Beats.

Secondo AGCM, l’accordo avrebbe danneggiato soprattutto le piccole e medie imprese che, non potendo vendere i prodotti Apple e Beats su Amazon, non sono in grado di raggiungere i clienti che effettuano acquisti online. Inoltre il numero inferiore di imprese che vendono su Amazon avrebbe ridotto la concorrenza sui prezzi, causando effetti negativi per i consumatori.

Le restrizioni contrattuali alla vendita sul marketplace di Amazon sembrerebbero configurare una violazione dell’art. 101 del TFU, pertanto l’autorità ha avviato un’istruttoria e svolto ispezioni nelle sedi delle società Amazon Italia Services e Apple Italia. Il procedimento si concluderà entro il 30 novembre 2021. Apple non ha rilasciato nessun commento sulla vicenda, mentre Amazon ha dichiarato che fornirà la massima collaborazione.