L’intelligenza artificiale è sempre più radicata nella nostra vita quotidiana. In particolare, nella realtà di tutti i giorni dei più giovani. Telefono Azzurro ha svelato dei dati piuttosto significativi a riguardo.
Il 35% dei ragazzi ne fa uso
Il 35% dei ragazzi tra i 12 e i 18 anni dichiara di utilizzare strumenti di IA, come ChatGpt, tra le attività online svolte più frequentemente. Di fatto, è una risorsa a cui affidarsi.
Ben il 74% degli intervistati ha dichiarato di conoscere i chatbox e, il 75% ha poi ammesso di farne uso.
ChatGpt risulta, di gran lunga, il chatbot più utilizzato tra i giovanissimi (dai 12 ai 18 anni) con una percentuale importante: 83%. A seguire, troviamo Gemini (36%), Meta AI (27%) e Microsoft Copilot (7%).
Secondo l’indagine portata avanti da Telefono Azzurro, il 14% dei ragazzi si rivolge ai chatbox per avere consigli di carattere personale e porre domande specifiche. Tale comportamento, in alcuni casi, è legato ad un senso di solitudine e mancanza di amicizie con cui interagire.