Adesso Android fa i provini per andare in Tv

Dopo aver conquistato il mercato degli smartphone ed essere entrato in concorrenza con i tablet Apple, Android sbarca anche nei media player da salotto.

Anteprima di Davide Piumetti

Articolo tratto da PC Professionale 254 di maggio 2012

Il sistema operativo Android, pensato inizialmente per equipaggiare gli smartphone, ha da subito dimostrato ottime doti di trasformismo, adattandosi in breve anche ad applicazioni ben diverse da quelle per cui è stato progettato. Il primo passo, compiuto ormai più di un anno fa, è stato quello di approdare su tablet con una versione specifica (la 3.0) del sistema operativo, mentre il successivo è quello che potete vedere in queste pagine: lo sbarco sui dispositivi multimediali domestici.

Uno dei primi prodotti dedicati, tralasciando la “Google Tv” prodotta direttamente dal colosso californiano caratterizzata da uno scarso successo commerciale, è il dispositivo Xroid A1 di Dvico Tvix. Il produttore coreano Tvix è da tempo uno dei più attivi sul settore e in tutte le nostre prove si è sempre dimostrato tra i più attenti alla personalizzazione e al corretto funzionamento delle interfacce. Il modello Xroid A1 si basa su un chipset Sigma SMP8657, un potente Soc (system on a chip) in grado di supportare correttamente tutte le funzioni del sistema operativo Android e la gestione di flussi audio e video anche in alta definizione. Il prodotto si presenta all’interno di un box realizzato in plastica nera e ricoperto nella parte superiore da un’elegante finitura in alluminio satinato. Sul frontale è presente un display alfanumerico a due linee con varie icone di stato, sempre ben leggibile in ogni condizione e sufficientemente chiaro e sormontato da una serie di pulsanti dorsali che permettono di comandare completamente il dispositivo anche senza il telecomando in dotazione.

Telecomando che durante le prove si è rivelato ottimo: è dotato di tasti grandi e ben disposti e rende estremamente rapido e piacevole l’utilizzo del prodotto. Sul lato destro è presente uno slot in grado di ospitare dischi magnetici nel formato tradizionale da 3,5 pollici, che vengono utilizzati dal sistema operativo come storage locale per i contenuti. Sul lato opposto sono presenti una connessione Usb 2.0 di tipo host, alla quale cioè possono essere collegate altre periferiche Usb, di archiviazione (pendrive o dischi esterni) o di controllo (mouse o tastiera) gestite poi direttamente dal sistema operativo. A fianco è collocata anche una eSatap e un lettore di schede di memoria in formato Sd. Sul retro troviamo tutte le connessioni multimediali: sul fronte video sono presenti un Hdmi, un Videocomposito e un YPbPr component. Per l’audio troviamo invece le classiche connessioni stereo Rca e due connettori digitali, uno di tipo ottico e uno coassiale. Completano il tutto tre ulteriori Usb host e una Usb 3.0 che permette di collegare il prodotto a un qualunque Pc ed utilizzarlo come un normale disco esterno per caricare o leggerne i contenuti. Trova posto anche una connessione di rete Ethernet, che aumenta di conseguenza le potenzialità  multimediali del prodotto.

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