Android 11

Android 11 Go Edition obbligatorio con 2 GB di RAM?

In base ad un documento ufficiale, Google potrebbe imporre ai produttori l'installazione di Android 11 Go Edition sui dispositivi con 2 GB di RAM.

La Go Edition è la versione “light” del sistema operativo che Google ha introdotto nel 2017 con Android Oreo. Oggi viene solitamente installata sui dispositivi con 1 GB di RAM o meno, insieme alle versioni Go delle app più popolari (Gmail, YouTube, Fotocamera e altre). In base ad un documento ufficiale, scoperto da XDA Developers, Google obbligherà i produttori ad installare Android 11 Go Edition sui dispositivi con 2 GB di RAM o meno.

La copia della Android 11 Go Edition Device Configuration Guide è datata 24 aprile 2020, quindi i requisiti potrebbero cambiare prima del lancio ufficiale previsto a settembre. Finora Google non ha mai imposto l’installazione della Go Edition sui dispositivi con una scarsa dotazione di RAM. Nel documento viene evidenziato che i GMS (Google Mobile Services) non possono essere installati sui dispositivi Android 11 con 512 MB di RAM.

Tutti i nuovi prodotti con Android 11 devono avere la Go Edition, se integrano 2 GB di RAM o meno. Lo stesso requisito obbligatorio sarà valido per i dispositivi con Android 10 che arriveranno sul mercato nel quarto trimestre. I dispositivi con 2 GB di RAM già in commercio non devono invece essere “convertiti”, ma continueranno ad utilizzare la versione standard di Android.

Google vuole quindi che tutti i futuri smartphone di fascia bassa integrino almeno 1 GB di RAM. In realtà già oggi è praticamente impossibile trovare sul mercato modelli con 512 GB di RAM. La dotazione minima è ormai 2 GB per molti dispositivi economici. Il recente Nokia 1.3 con Android 10 Go Edition ha solo 1 GB di RAM, ma l’esperienza d’uso è ottimale grazie all’assenza di personalizzazioni che influiscono sulle prestazioni.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.