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Come salvare i file APK delle app Android su PC

Alfonso Maruccia | 25 Giugno 2019

Android App

APK Extractor permette di estrarre e copiare i pacchetti delle singole app installate su un dispositivo Android. Un modo per […]

APK Extractor permette di estrarre e copiare i pacchetti delle singole app installate su un dispositivo Android. Un modo per mettere in sicurezza i propri acquisti e non solo.

Il formato APK è il sistema standard con cui vengono “compilate” le app per Android, e nella pratica si tratta di un semplice archivio ZIP a cui basta infatti cambiare l’estensione (appunto da .apk a .zip) per poter consultare in totale libertà i file individuali presenti all’interno. Come ovvio, prima di procedere alla decompressione è necessario copiare l’archivio APK della app che ci interessa sul PC tramite un tool come APK Extractor.

La app in oggetto ha infatti la capacità di “estrarre” le app installate sul nostro smartphone (o tablet) Android salvandole nel formato APK standard, permettendoci quindi di copiare uno o più app sul PC in modo piuttosto semplice e diretto. Basta scaricare e installare la app da Google Play, lanciarla dall’elenco delle app del dispositivo e il gioco è (quasi fatto).

APK Extractor - 1

Al primo avvio, APK Extractor (Estrattore Apk in italiano) presenterà immediatamente un elenco di tutte (ma proprio tutte) le app installate su Android, con in più un messaggio pubblicitario in alto. Per usare al meglio il tool, occorre prima di tutto accedere alle Impostazioni (icona a tre punti in alto a destra), quindi deselezionare la voce Visualizza tutte le applicazioni: in questo modo potremo passare dalla visualizzazione delle app di sistema a quelle installate dall’utente attraverso una nuova voce accessibile dall’icona-Impostazioni di cui sopra.

APK Extractor - 2

Sempre dalle Impostazioni è possibile verificare (o modificare) il percorso su cui verranno salvati i pacchetti APK, cambiare il formato del nome dato ai file delle app salvate, o anche togliere la pubblicità pagando circa €1 per la versione “premium” della app. Una volta impostata la visualizzazione delle sole app installate da noi, potremo procedere alla fase di estrazione vera e propria.

APK Extractor - 3

Per salvare una singola app nella cartella preconfigurata a tale scopo basta toccare la voce corrispondente dall’elenco principale di APK Extractor, mentre tenendo premuto sull’icona di una app si attiva la modalità di selezione individuale: a questo punto potremo selezionare le sole app che ci interessa salvare, oppure selezionarle tutte spuntando il quadrato che ha fatto la sua comparsa nello spazio solitamente occupato dall’icona-Impostazioni.

APK Extractor - 4

L’estrazione delle app selezionate si attiva con l’icona “Download” presente accanto al controllo per la selezione globale nella parte superiore dell’interfaccia, e una volta dato l’ok (e confermate le autorizzazioni richieste dalla procedura) APK Extractor procederà a copiare i pacchetti APK nella cartella indicata e in tempi piuttosto brevi.

APK Extractor - 5

Le app così estratte saranno consultabili direttamente tramite il (limitato) File Manager integrato in Android, mentre per avere l’accesso completo occorrerà collegare lo smartphone al PC, confermare la modalità di “trasferimento dati” dal display del telefono e navigare nella struttura di storage del dispositivo da Esplora Risorse (nel caso di un PC Windows). Il percorso di default utilizzato da APK Extractor per la memoria interna del dispositivo Android (senza l’uso di SD Card esterne) non è normalmente accessibile da Windows, quindi consigliamo di copiare (dal File Manager di Android) i file APK estratti in una cartella “reale” (ad esempio Download) oppure di impostare una cartella di salvataggio differente.

APK Extractor fornisce una funzionalità di backup molto interessante per smanettoni e power-user, e permette altresì a qualsiasi categoria di utente di mettere in sicurezza le app acquistate con denaro sonante contro qualsiasi potenziale incidente o cancellazione indesiderata.

Moto G9 Plus

Smartphone

Motorola svela gli smartphone che riceveranno Android 11

Luca Colantuoni | 22 Dicembre 2020

Android Motorola Smartphone

Motorola ha comunicato i nomi degli smartphone che verranno aggiornati ad Android 11 nei prossimi mesi, ma non è nota la tempistica.

A distanza di oltre un mese dal debutto ufficiale del nuovo sistema operativo, Motorola ha finalmente svelato i nomi degli smartphone che riceveranno Android 11. Purtroppo non è stata comunicata la roadmap, quindi gli utenti potrebbero attendere anche diversi mesi.

Motorola non apporta eccessive modifiche alla versione stock di Android, quindi l’esperienza d’uso è simile a quella offerta da Google Pixel. Nonostante ciò, la distribuzione degli aggiornamenti avviene con una certa lentezza. Secondo Counterpoint Research, Lenovo (proprietario di Motorola) occupa la parte bassa della classifica, davanti a LG.

Motorola Razr 5G

Motorola afferma che il rilascio dell’aggiornamento ad Android 11 inizierà nei prossimi mesi per questi smartphone:

  • Motorola Razr 5G
  • Motorola Razr 2019
  • Motorola Edge
  • Motorola Edge+
  • Motorola One 5G
  • Motorola One Action
  • Motorola One Fusion
  • Motorola One Fusion+
  • Motorola One Hyper
  • Motorola One Vision
  • Moto G 5G
  • Moto G 5G Plus
  • Moto G Fast
  • Moto G Power
  • Moto G Pro
  • Moto G Stylus
  • Moto G9
  • Moto G9 Play
  • Moto G9 Plus
  • Moto G9 Power
  • Moto G8
  • Moto G8 Power
  • Lenovo K12 Note

I modelli venduti in Italia, ma non inclusi nell’elenco sono: Motorola One Macro, Motorola One Zoom, Moto G8 Power Lite e, stranamente, Moto G8 Plus (probabilmente perché è nato con Android 9 Pie). Ovviamente non verrà aggiornato nessun modello della serie Moto E7.

Motorola Edge+

In fondo al comunicato, Motorola chiarisce che si tratta di informazioni soggette a modifiche. Il produttore statunitense non garantisce che l’aggiornamento arrivi sui dispositivi elencati, in quanto le informazioni non rappresentano un impegno o un obbligo. In pratica, Motorola può decidere di non rilasciare Android 11 per uno o più smartphone.

Qualcomm

Smartphone

Smartphone con chip Qualcomm, update per quattro anni

Luca Colantuoni | 17 Dicembre 2020

Android Google Qualcomm Smartphone

Google e Qualcomm hanno avviato una collaborazione per migliorare il design Project Treble attraverso il supporto per quattro major release di Android.

Qualcomm e Google hanno annunciato una collaborazione che prevede il miglioramento del famoso design Project Treble. Gli utenti che acquisteranno nuovi smartphone con processore Snapdragon e Android 11 potranno ricevere quattro aggiornamenti del sistema operativo e patch di sicurezza per quattro anni.

Project Treble è stato introdotto con Android 8.0 Oreo per ridurre la frammentazione attraverso la separazione tra il framework del sistema operativo e il software di basso livello (specifico per ogni dispositivo) denominato “vendor implementation”. Le immagini di sistema rilasciate da Google (basate su Android Open Source Project) garantiscono la retrocompatibilità per tre versioni precedenti del software di basso livello, oltre a quella attuale (quindi per un totale di quattro).

Il nuovo design rappresenta però uno svantaggio per i produttori di chip, in quanto per ogni SoC devono essere supportate varie combinazioni di framework e software di basso livello per consentire agli OEM di usare il chip per i nuovi dispositivi e di rilasciare update per i vecchi dispositivi.

Project Treble

Per risolvere il problema, Google consentirà ai produttori di SoC di supportare Android con lo stesso software di basso livello per i nuovi e i vecchi dispositivi. Qualcomm supporterà quattro versioni del sistema operativo (quella di lancio più tre successive), ovvero Android 11, 12, 13 e 14, oltre a quattro anni di aggiornamenti di sicurezza.

I miglioramenti per Project Treble interesseranno inizialmente lo Snapdragon 888, ma verranno estesi anche ad altri processori. Questa novità dovrebbe velocizzare la distribuzione degli aggiornamenti da parte dei produttori di smartphone, ma solo alcuni di essi mantengono la promessa.

Nokia C1 Plus

Smartphone

Nokia C1 Plus, connettività 4G e Android 10

Luca Colantuoni | 15 Dicembre 2020

Android Nokia Smartphone

Il Nokia C1 Plus con schermo da 5,45 pollici, processore quad core, 1 GB di RAM, connettività 4G e sistema operativo Android 10 Go Edition è in vendita a 69,00 euro.

Insieme al Nokia 5.4, HMD Global ha presentato un nuovo smartphone di fascia bassa che sarà disponibile in alcuni paesi. Il Nokia C1 Plus è la versione aggiornata del Nokia C1, dal quale eredita la maggior parte delle caratteristiche. Ci sono però importanti miglioramenti per lo schermo e la connettività. Nel catalogo del produttore finlandese ci sono anche Nokia C2 e Nokia C3, ma nessun modello della serie può essere acquistato in Italia.

Il Nokia C1 Plus possiede un cover in policarbonato, un materiale meno pregiato rispetto all’alluminio e al vetro, ma sicuramente più resistente. Lo schermo da 5,45 pollici ha una risoluzione HD+ (quella del Nokia C1 è FWVGA+) e cornici piuttosto evidenti. Il design non è quindi il punto di forza, ma si tratta di uno smartphone molto economico.

La dotazione hardware comprende un processore quad core con frequenza di 1,4 GHz, 1 GB di RAM DDR3 e 16 GB di storage, espandibili con schede microSD fino a 128 GB. Le fotocamere frontale e posteriore hanno sensori da 5 megapixel, il flash LED e supportano la tecnologia HDR.

La connettività è garantita dai moduli WiFi 802.11b/g/n, Bluetooth 4.2, GPS e LTE (dual SIM). Il supporto per le reti 4G è sicuramente il miglioramento più importante rispetto al precedente Nokia C1. Sono inoltre presenti il jack audio da 3,5 millimetri e la porta micro USB 2.0.

Nokia C1 Plus

La batteria (rimovibile) ha una capacità di 2.500 mAh e offre un’autonomia abbastanza elevata. Il sistema operativo è ovviamente Android 10 Go Edition (molto probabile l’aggiornamento ad Android 11 Go Edition). Due i colori disponibili: blu e rosso. Il prezzo del Nokia C1 Plus è 69,00 euro.

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