Google Fit

Google Fit, tutte le novità per Wear OS

La nuova versione di Google Fit per smartwatch Wear OS include diverse novità in termini di interfaccia e funzionalità per l'allenamento.

L’azienda di Mountain View ha recentemente annunciato diverse novità per le app Android e iOS di Google Fit e la corrispondente versione per Wear OS. Un post pubblicato sul sito di supporto illustra in maniera più dettagliata le nuove “tile” e le funzionalità che gli utenti possono utilizzare sullo smartwatch.

Google ha introdotto diverse modifiche all’interfaccia per semplificare l’esperienza utente e mostrare in modo più chiaro le varie metriche. Durante l’allenamento è possibile leggere al centro dello schermo i Km percorsi. Alle estremità superiore e inferiore del display sono visualizzati il tempo medio per Km e la durata. Con uno swipe destro si accede ad altri due quadranti, uno per il controllo della riproduzione multimediale e uno con l’indicazione di frequenza cardiaca e calorie bruciate.

Google Fit tile

Un’altra schermata mostra il tempo parziale e un avviso per ogni chilometro. Un tocco sul quadrante con le calorie permette di visualizzare altre metriche, tra cui gli Heart Points (punti cardio). Dopo aver scelto il tipo di allenamento, l’utente può impostare un obiettivo per distanza, calorie, punti cardio, durata e altro.

Google Fit goal

Per evitare di interrompere il tracciamento toccando lo schermo per errore è possibile sfruttare il Touch Lock. Il touch viene disattivato, ma rimangono attivi i pulsanti fisici (serve la versione H MR2 di Wear OS). Infine è stata aggiunta la tile Breathe che consente di accedere agli esercizi di respirazione guidata.

Google Fit Breathe

Al termine viene mostrato un riepilogo con la variazione della frequenza cardiaca. Le nuove funzionalità sono disponibili da alcuni giorni. L’ultima versione dell’app Google Fit può essere scaricata dal Play Store.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.