Google Fit

Android

Google Fit, tutte le novità per Wear OS

Luca Colantuoni | 25 Novembre 2020

Fitness Google Wearable

La nuova versione di Google Fit per smartwatch Wear OS include diverse novità in termini di interfaccia e funzionalità per l’allenamento.

L’azienda di Mountain View ha recentemente annunciato diverse novità per le app Android e iOS di Google Fit e la corrispondente versione per Wear OS. Un post pubblicato sul sito di supporto illustra in maniera più dettagliata le nuove “tile” e le funzionalità che gli utenti possono utilizzare sullo smartwatch.

Google ha introdotto diverse modifiche all’interfaccia per semplificare l’esperienza utente e mostrare in modo più chiaro le varie metriche. Durante l’allenamento è possibile leggere al centro dello schermo i Km percorsi. Alle estremità superiore e inferiore del display sono visualizzati il tempo medio per Km e la durata. Con uno swipe destro si accede ad altri due quadranti, uno per il controllo della riproduzione multimediale e uno con l’indicazione di frequenza cardiaca e calorie bruciate.

Google Fit tile

Un’altra schermata mostra il tempo parziale e un avviso per ogni chilometro. Un tocco sul quadrante con le calorie permette di visualizzare altre metriche, tra cui gli Heart Points (punti cardio). Dopo aver scelto il tipo di allenamento, l’utente può impostare un obiettivo per distanza, calorie, punti cardio, durata e altro.

Google Fit goal

Per evitare di interrompere il tracciamento toccando lo schermo per errore è possibile sfruttare il Touch Lock. Il touch viene disattivato, ma rimangono attivi i pulsanti fisici (serve la versione H MR2 di Wear OS). Infine è stata aggiunta la tile Breathe che consente di accedere agli esercizi di respirazione guidata.

Google Fit Breathe

Al termine viene mostrato un riepilogo con la variazione della frequenza cardiaca. Le nuove funzionalità sono disponibili da alcuni giorni. L’ultima versione dell’app Google Fit può essere scaricata dal Play Store.

Il Covid-19, gli italiani e la tecnologia

Editoriale

Il Covid-19, gli italiani, la tecnologia e il benessere

Michele Braga | 26 Novembre 2020

Fitness Wearable

Secondo una ricerca commissionata da Fitbit, con il secondo lockdown gli italiani hanno alzato in modo tangibile il livello di consapevolezza sulla salute e aumentato il desiderio di dedicare del tempo a migliorare il proprio benessere fisico.

Secondo i dati di una ricerca condotta da Course5 Intelligence su un campione di 14.071 consumatori adulti – maschi e femmine di età superiore ai 18 anni – in Europa per conto di Fitbit, la pandemia da Covid-19 e le restrizioni imposte dai protocolli di lockdown hanno alzato in modo tangibile il livello di consapevolezza sulla salute e aumentato il desiderio di dedicare del tempo a migliorare il proprio benessere fisico.

Queste considerazioni che possono sembrare scontate trovano conferma e chiavi di lettura secondarie nei dati raccolti in forma anonima dalla massa di dispositivi come fitness band, smartwatch e sportwatch utilizzati ormai dalle persone attive o sportive in tutte le fasce d’età. Durante la prima ondata dell’emergenza è stata rilevata una diminuzione dell’attività fisica non associata all’esercizio fisico propriamente detto: è diminuito il conteggio dei passi degli utenti Fitbit italiani in assenza delle semplici attività quotidiane di routine come accompagnare i bambini a scuola, fare le scale e spostarsi a piedi durante il tragitto casa-lavoro. È aumentato il tempo dedicato al riposo, ma è aumentato anche il livello di stress per le limitazioni agli spostamenti o per l’ansia legata alla malattia.

Wearable, un prezioso alleato per migliorare il benessere

Se da un lato la tecnologia certifica la percezione di chi ha visto la propria giornata trasformarsi in modo radicale, dall’altro si conferma anche un valido alleato per aiutarci a riprendere coscienza del nostro corpo e dedicargli maggiore attenzione. I tanti programmi per il relax o per l’allenamento sportivo sono uno strumento prezioso per plasmare nuove routine giornaliere. Personalmente percorrevo a piedi una media di 5 km al giorno nel tragitto casa-lavoro mentre nelle prime settimane in smartworking tutto si era ridotto ai pochi metri che separano la camera da letto dal soggiorno. Con un po’ di dedizione e l’aiuto della tecnologia ora faccio molta più attività fisica, mangio meglio e più regolare e sono riuscito a mettere sotto controllo lo stress.

La tecnologia in questo caso può essere sfruttata in modo positivo come cartina al tornasole in grado di misurare quanto stanno cambiando – in meglio o in peggio – le nostre abitudini e di fornirci gli stimoli per sostenere il desiderio di migliorare il nostro benessere. Se ancora non avete uno smartwatch o una fitness band, questo Natale potrebbe essere l’occasione per avvicinarvi al mondo dei wearable, non perché è di moda ma per sfruttarne le potenzialità e vivere meglio, anche in lockdown e in attesa di una nuova alba libera.

Amazon Echo Buds

Wearable

Amazon Echo Buds, tracciamento dell’allenamento

Luca Colantuoni | 24 Novembre 2020

Amazon Fitness Wearable

Amazon ha rilasciato un aggiornamento per gli auricolari Echo Buds che include la funzionalità di tracciamento dell’allenamento.

Amazon ha annunciato un’importante novità per i suoi auricolari Echo Buds (non disponibili in Italia). L’azienda di Seattle ha avviato la distribuzione di un aggiornamento software che include la funzionalità di tracciamento dell’allenamento. L’utente deve solo utilizzare specifici comandi vocali per chiedere all’assistente personale di registrare i dati che verranno conservati nell’app Alexa.

Gli Echo Buds sono stati presentati oltre un anno fa (fine settembre 2019). Amazon aveva promesso l’arrivo di funzionalità fitness e ora gli utenti più sportivi possono indossare gli auricolari durante l’allenamento. È necessario innanzitutto inserire nel profilo personale (sezione Workouts dell’impostazione account dell’app Alexa) alcuni parametri, tra cui altezza e peso.

Combinando queste informazioni al numero di passi tracciati dall’accelerometro integrato, gli Echo Buds possono stimare la distanza percorsa, la durata della corsa o della camminata, la cadenza e le calorie bruciate. Si tratta di dati piuttosto limitati, ma è il massimo che si può ottenere, considerata l’assenza di sensori più avanzati. Per un tracciamento più completo e dettagliato serve un dispositivo dedicato, come un fitness tracker o uno smartwatch.

Echo Buds

Gli Echo Buds permettono però di sfruttare Alexa. L’utente può chiedere all’assistente di avviare, mettere in pausa o terminare la registrazione, la distanza percorsa, la cadenza e la durata dell’allenamento. Le statistiche vengono mostrate nella sezione Workouts degli Echo Buds nell’app Alexa.

La principale funzionalità offerta dagli auricolari è ovviamente la riproduzione musicale (sono supportati i servizi di streaming più noti). L’ascolto avviene senza disturbi esterni, grazie alla tecnologia Bose Active Noise Reduction. Il prezzo degli auricolari è 129,99 dollari.

Google Fit

App

Google Fit, novità su iOS, Android e Wear OS

Luca Colantuoni | 18 Novembre 2020

Android Fitness Google

La nuova versione di Google Fit per Androdi e iOS mostra tutte le informazioni in un’unica schermata, mentre su Wear OS è stata aggiunta una tile dedicata.

L’azienda di Mountian View ha annunciato un corposo aggiornamento per Google Fit su Android e iOS. Su Wear OS è disponibile una specifica schermata che consente la visualizzazione degli allenamenti recenti. Altre due schermate consentono di accedere alle condizioni del tempo e agli esercizi di respirazione.

La nuova versione di Google Fit per Android e iOS mostra ora tutte le informazioni registrate da app e dispositivi all’interno di un unico hub. Oltre alla visualizzazione del sommario delle varie metriche sulla schermata home, l’utente può vedere se gli obiettivi (giornalieri o mensili) sono vicini, l’allenamento più recente e leggere la variazione di frequenza cardiaca, peso e pressione sanguigna nel corso del tempo.

Google Fit

Google Fit visualizza inoltre varie informazioni sulla qualità del sonno, grazie al supporto di app e dispositivi specifici. Su Android e iOS è possibile anche vedere un riepilogo della camminata o della corsa sulla mappa e condividere statistiche, percorsi e foto sui social media o tramite app di messaggistica.

Su Wear OS sono state aggiunte tre nuove “tile”: Workouts, Weather e Breathe. Workouts include un link diretto agli allenamenti recenti e mostra le metriche principali in un’unica schermata. Weather mostra invece le condizioni del tempo, incluse temperature e precipitazioni. Infine, Breathe visualizza esercitazioni guidate di respirazione con l’indicazione della frequenza cardiaca, oltre al sommario settimanale.

Tutte le novità elencate saranno disponibili nel corso dei prossimi giorni su iOS, Android e Wear OS.

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