Google Foto

Google Foto, gli utenti migliorano il riconoscimento

Un tool incluso in Google Foto 5.18 per Android consente agli utenti di migliorare il riconoscimento delle immagini, rispondendo ad alcune domande.

Una delle funzionalità più avanzate di Google Foto è il riconoscimento automatico di oggetti, persone e animali. Nella versione 5.18 per Android è stato incluso un tool che consente di migliorare la tecnologia con l’aiuto degli utenti. È possibile rispondere ad alcune domande che permetteranno all’azienda di Mountain View di aggiornare gli algoritmi di machine learning.

I sistemi di machine learning devono essere “addestrati” dagli umani per riconoscere automaticamente oggetti simili. L’intelligenza artificiale di Google Foto viene “alimentata” con milioni di immagini, ma in alcuni casi può commettere errori. Ecco perché Google chiede la collaborazione degli utenti.

In fondo alla schermata visibile toccando il pulsante Ricerca (nella parte inferiore dell’app) è stato aggiunto un riquadro con la scritta “Contribuisci a migliorare Google Foto“. Con un tap si apre una pagina con il pulsante Inizia. L’utente deve rispondere ad alcune domande suddivise in quattro sezioni: Comprendere le foto, Preferenze di stampa, Foto di festività e Su misura per te. Per le immagini mostrate è possibile aggiungere varie informazioni oppure saltare alla successiva.

In qualsiasi momento è possibile eliminare le risposte, toccando i tre puntini in alto a destra nella pagina dell’elenco delle domande e scegliendo la voce corrispondente. Google spiega che potrebbe passare del tempo prima di vedere gli effetti sull’account dell’utente. I suggerimenti verranno comunque utilizzati per migliorare le funzionalità esistenti o per crearne di nuove.

Al momento la novità è disponibile solo su Android. Il tool è stato sviluppato da Crowdsource, una piattaforma che Google usa per migliorare la qualità dei servizi con l’aiuto degli utenti.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.