Google One

Google One, protezione online con VPN gratuita

L'azienda di Mountain View ha incluso una VPN gratuita nel piano da 2 TB di Google One per offrire una maggiore protezione durante la navigazione online.

Contemporaneamente ai risultati finanziari del terzo trimestre 2020, l’azienda di Mountain View ha annunciato un’interessante novità per gli abbonati al servizio Google One. Gli utenti che sottoscrivono il piano da 2 TB possono utilizzare una VPN gratuita per proteggere la navigazione online con Android.

Una VPN (Virtual Private Network) viene solitamente utilizzata per accedere ai server aziendali attraverso una connessione pubblica (Internet). Nel caso di Google invece può essere sfruttata per proteggere la navigazione online, quando l’utente si connette tramite una rete WiFi non sicura. La VPN si può attivare direttamente nell’app Google One. Da quel momento tutto il traffico uscente dallo smartphone verrà cifrato, indipendentemente dall’app o dal browser utilizzati.

Google One VPN

L’uso della VPN consente inoltre di nascondere l’indirizzo IP, quindi nessuno può scoprire la reale posizione geografica (in teoria si potrebbe accedere a servizi non disponibili nel proprio paese). Oltre alla sicurezza, Google garantisce la massima privacy, in quanto non traccerà, registrerà o venderà nessun dato relativo alla navigazione. Verranno raccolti solo alcuni dati (in forma aggregata) per monitorare le prestazioni del servizio.

Come detto, la VPN è inclusa nel piano da 2 TB (9,99 euro/mese o 99,99 euro/anno). Inizialmente sarà disponibile solo negli Stati Uniti e solo su Android. Nel corso dei prossimi mesi arriverà anche negli altri paesi e altri sistemi operativi (iOS, Windows e macOS).

Un’altra novità inclusa nel piano da 2 TB è Pro Sessions. Si tratta di una sessione one-to-one con un esperto Google che fornirà chiarimenti sulla VPN e altri argomenti relativi alla sicurezza online. Pro Sessions sarà disponibile solo in Canada, Stati Uniti e Regno Unito.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.