Mozilla VPN

Mozilla VPN, $5 al mese per la navigazione sicura in 30 paesi

Mozilla ha ufficialmente aperto il suo servizio di VPN commerciale, un’offerta al momento limitata a poche nazioni ma che presto arriverà in 30 paesi. La corporation promette facilità di utilizzo, privacy, sicurezza e zero restrizioni.

Dopo l’ufficializzazione del nome del nuovo servizio di navigazione privata commerciale, Mozilla VPN è ora divenuta disponibile per gli utenti in una selezione di mercati nazionali. La rete privata virtuale di Mozilla rappresenta la prima offerta a pagamento di una corporation nota per i suoi progetto open source come Firefox, costa pochi dollari e promette il pieno rispetto della privacy e della sicurezza dei clienti.

Mozilla VPN costa infatti $5 al mese,  ed è attualmente disponibile per gli utenti negli USA, in Regno Unito, Canada, Nuova Zelanda, Singapore e Malesia. Il servizio dovrebbe estendere la propria disponibilità a un totale di 30 paesi entro il prossimo autunno, ha altresì confermato Mozilla.

Mozilla VPN è un servizio di navigazione privata offerto da una società meritevole della fiducia degli utenti, sostiene la corporation del Panda Rosso, è disponibile per Windows, Android e presto arriverà su iOS. In seguito ci sarà un client anche per Linux e Mac. Mozilla VPN è facile da usare e usa il protocollo veloce WireGuard, è in gradi di cifrare le comunicazioni Internet di un intero dispositivo, non impone restrizioni alla banda di rete e offre 280 server/indirizzi IP a scelta da più di 30 paesi.

Per quanto riguarda la privacy, inoltre, Mozilla rassicura sull’impatto limitato della sua VPN nei confronti della riservatezza dell’attività telematica degli utenti. La corporation lavora solo con due società di terze parti: la prima, Stripe, si occupa di gestire i pagamenti, mentre la seconda, Mullvad, gestisce l’infrastruttura VPN propriamente detta. Nessun log sulle connessioni, nessuna società terza di studio analitico dei dati o attività del genere, spiega Mozilla.

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Ha avuto il suo incontro fatale con la tecnologia negli anni '80, prima con i giochi arcade e poi con l'Intellivision di Mattel, e da allora la passione è andata solo aumentando. Quando non passa il proprio tempo a consumare notizie sull'attualità informatica ama leggere (su carta), scrivere, fotografare e collezionare vecchi libri sui sistemi operativi obsoleti.