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Tablet Amazon Fire. Un po’ meno sicuri

Redazione | 4 Marzo 2016

Amazon Android Tablet

«È una scelta stupida», si lascia sfuggire sconcertato Bruce Schneider, tra i maggiori esperti di sicurezza e criptologo. Poi ci […]

«È una scelta stupida», si lascia sfuggire sconcertato Bruce Schneider, tra i maggiori esperti di sicurezza e criptologo. Poi ci ripensa e corregge il tiro: «Il mercato farà  cambiare idea ad Amazon, vedrete». È il suo commento a caldo alla decisione di Amazon di non supportare più la criptazione dei dati sui tablet della famiglia Fire. Attivando questa funzione di sicurezza le informazioni salvate sul tablet sono codificate in modo sicuro: solo chi è in possesso della password può accedere, mettendo fuori gioco chi entra illecitamente in possesso del dispositivo.

Una portavoce di Amazon, Robin Handaly, ha minimizzato: “Quando lo scorso autunno abbiamo rilasciato il nuovo sistema operativo Fire OS 5 abbiamo eliminato alcune funzionalità  enterprise che erano usate solo da pochi utenti”. Secondo Handaly i tablet offrono comunque elevati standard di sicurezza e tutte le comunicazioni con i servizi cloud di Amazon avvengono seguendo le migliori policy, compreso l’uso di algoritmi di criptazione delle informazioni.

Sorprende un po’ che la funzione sia stata dismessa, abbastanza silenziosamente, proprio nel momento in cui Amazon si schiera con Apple, Samsung e BlackBerry nella discussione sull’accessibilità  dei dati criptati sui propri dispositivi, seguita al caso dell’iPhone della strage di San Bernardino. Come per uno smartphone, anche per un tablet, la rimozione delle funzioni di codifica lascia i dati dell’utente a disposizione di chi illegalmente potrebbe, con i tool del caso, accedere alla memoria del dispositivo.

Le associazioni di settore, per prima l’Electronic Frontier Foundation, come è facile immaginare hanno criticato immediatamente la decisione di Amazon. “Obbligare a rinunciare alla possibilità  di mettere in maggiore sicurezza i propri dati perché sono pochi gli utenti che richiedono questa funzionalità  mi sembra una scusa molto debole”, sottolinea Jeremy Gillula, membro dello staff tecnologico di EFF.

Se avete aggiornato il vostro tablet Fire a Fire OS 5 sappiate che la funzione di codifica dei dati non è più disponibile. Se non avete fatto ancora l’aggiornamento e ritenete che la funzionalità  di sicurezza per voi sia fondamentale, considerate la possibilità  di rinviare l’aggiornamento. Magari Amazon tornerà  sui propri passi.