Google Maps COVID-19

Google Maps mostra la diffusione del COVID-19

Google Maps per Android e iOS mostra la diffusione del COVID-19 attraverso indicazioni grafiche e numeriche sulle mappe dei 220 paesi supportati dal servizio.

Google Maps ha fornito numerose informazioni durante la pandemia COVID-19, come quelle sui ristoranti che vendono cibo da asporto o a domicilio e le eventuali restrizioni per il trasporto pubblico (oltre al consiglio di indossare la mascherina). L’ultima novità permette invece di conoscere la diffusione del virus attraverso indicazioni grafiche e numeriche.

Per visualizzare i dati relativi al virus è sufficiente toccare l’icona del livello in alto a destra e selezionare quello delle informazioni sul COVID-19 nella sezione dettagli della mappa. Al momento non è ancora presente in Italia, ma arriverà presto in tutti i 220 paesi supportati dal servizio. I dati provengono da fonti affidabili, come Johns Hopkins University e New York Times che, a loro volta, li ottengono dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, dai Ministeri della Salute, dalle autorità sanitarie locali e dagli ospedali.

Google Maps COVID-19

Il livello COVID-19 mostra la media del numero di nuovi casi ogni 100.000 persone, calcolata su un periodo di 7 giorni. Google Maps indica inoltre se i casi sono in aumento o in diminuzione con un’apposita etichetta. La mappa di un’area viene colorata in base alla densità di nuovi casi. I colori sono:

  • Grigio: meno di 1 caso
  • Giallo: da 1 a 10 casi
  • Arancione: da 10 a 20 casi
  • Arancione scuro: da 20 a 30 casi
  • Rosso: da 30 a 40 casi
  • Rosso scuro: oltre 40 casi

Google Maps COVID-19

Il livello COVID-19 sarà disponibile su Google Maps per Android e iOS entro questa settimana. Non dovrebbe essere necessario aggiornare l’app, in quanto si tratta di una funzionalità che verrà attivata lato server.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.