Microsoft OneNote

onenote OneNote è un nome che di certo non suona nuovo agli habitué di Office: questa applicazione è stata introdotta nel 2003 nella suite Microsoft per l’ufficio, in abbinamento ai primi Tablet PC con interfaccia touch, e trasforma lo schermo del computer in un blocco note dotato anche di funzioni per il riconoscimento della scrittura. Di acqua ne è passata sotto i ponti, e ora OneNote non è solo un software della suite da installare sui nuovi sistemi Windows con schermo sensibile al tocco, ma anche un’App multipiattaforma per iOS e Android 4.0. In questa versione per dispositivi portatili, OneNote permette di creare rapide annotazioni testuali, iconografiche, elenchi puntati e numerati, check list, registrazioni vocali. La caratteristica principale è la continua sincronizzazione con l’account di Microsoft SkyDrive, in modo da mantenere sempre disponibili le note su qualsiasi dispositivo connesso. Se si ha un account di Office 365, gli appunti saranno disponibili anche in SharePoint. La versione Android dell’App include dei widget da posizionare nella Home del telefono per facilitare la creazione estemporanea delle note. Gratuita, OneNote è un’App semplice ed essenziale, anche se per essere utilizzata richiede per forza un account Microsoft: nulla di diverso però da quanto richiesto da Google Keep, a cui assomiglia un po’ anche se non ha la stessa interfaccia moderna e colorata e al passo con gli standard tipica delle App più moderne. Per quanto riguarda la versione Android, l’App di OneNote c’è, svolge il proprio lavoro, ma non sembra altro che un compitino fatto per essere presente in Google Play. Ben più articolata e anche più bella da vedere è invece la versione per iPad.

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