WordPress

WordPress per iOS, aggiornamento bloccato da Apple

Apple aveva bloccato la pubblicazione dell'ultimo aggiornamento di WordPress per iOS perché non erano inclusi i pagamenti in-app.

Matt Mullenweg, fondatore di WordPress, ha pubblicato un post su Twitter per avvisare gli utenti che Apple aveva bloccato l’ultimo aggiornamento dell’app per iOS. L’azienda di Cupertino aveva chiesto allo sviluppatore di aggiungere i pagamenti in-app e quindi di pagare la nota commissione del 30%. La vicenda ricorda ovviamente lo scontro in atto tra Apple ed Epic Games.

WordPress per iOS è un’app gratuita che permette di usare iPhone e iPad per creare e gestire siti web e blog, pubblicare post, immagini e video, rispondere ai commenti e controllare le statistiche sulle visite. WordPress.com offre invece l’acquisto di domini e un servizio di hosting. Mullenweg ha comunicato che l’aggiornamento più recente è stato bloccato da Apple, in quanto non è stato incluso il supporto per i pagamenti in-app.

WordPress per iOS non offre le funzionalità disponibili su WordPress.com. In realtà nella sezione di aiuto viene indicato il modo per effettuare l’upgrade ad un piano in abbonamento e nel testo c’è il link a WordPress.com. Ciò è vietato dalla linee guida di App Store.

Mullenweg aveva proposto un workaround per evitare la visualizzazione delle pagine incriminate, ma Apple ha rifiutato. Lo sviluppatore ha ceduto alla richiesta dell’azienda di Cupertino, promettendo l’aggiunta degli acquisti in-app entro 30 giorni. Apple ha quindi approvato la nuova versione 15.4 (disponibile sullo store da ieri).

Secondo The Verge, Apple ha chiesto il rispetto delle regole solo per difendere la sua “mucca da mungere”, non per offrire un servizio migliore agli utenti.

Aggiornamento del 23 agosto
Apple ha comunicato che non è più necessario aggiungere i pagamenti in-app:

Riteniamo che il problema con l’app WordPress sia stato risolto. Poiché lo sviluppatore ha rimosso la visualizzazione delle opzioni di pagamento del servizio dall’app, ora è un’app stand-alone gratuita e non deve offrire acquisti in-app. Abbiamo informato lo sviluppatore e ci scusiamo per l’eventuale confusione che abbiamo causato.

PCProfessionale © riproduzione riservata.
Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.