Linux Foundation Public Health - COVID-19

Linux Foundation Public Health contro il COVID-19

Linux Foundation Public Health è un'iniziativa nata per sviluppare app di contact tracing open source, quindi accessibili a tutte le autorità sanitarie pubbliche.

Linux Foundation Public Health è la nuova iniziativa della nota organizzazione no-profit che sfrutterà le tecnologie open source per aiutare le autorità sanitarie pubbliche nella lotta contro il COVID-19 e le future epidemie. Grazie alla collaborazione di sette partner sono state già lanciate due app per il contact tracing in Canada, Irlanda e Stati Uniti. Entrambe sono basate sul framework Google-Apple utilizzato anche dall’italiana Immuni.

L’iniziativa è stata lanciata insieme a sette partner: Cisco, doc.ai, Geometer, IBM, NearForm, Tencent e VMware. I primi due progetti sono COVID Shield e COVID Green. Entrambe le app sfruttano il sistema GAEN (Google Apple Exposure Notificiation) per tracciare i contatti e avvisare gli utenti del possibile contagio, ma offrono il supporto a tutte le attività delle autorità sanitarie pubbliche, quindi anche test e isolamento delle persone.

COVID Shield è stata sviluppata da un team di volontari composto da oltre 40 sviluppatori di Shopify e verrà distribuita in Canada. Non sarà disponibile per il download diretto, ma verrà utilizzata come riferimento dalle autorità sanitarie per la realizzazione delle loro app. L’app funziona in background e condivide gli identificativi casuali tramite Bluetooth con gli smartphone nelle vicinanze.

COVID Green è stata invece sviluppata da NearForm per il governo irlandese ed è stata già installata da un terzo degli adulti nel paese. Entrambe le app saranno ovviamente disponibili per altre autorità sanitarie pubbliche e per altri partner IT che potranno personalizzarle in base alle loro esigenze. L’obiettivo dell’iniziativa è sviluppare soluzioni open source per il contact tracing attraverso la collaborazione tra diversi settori dell’industria.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.