netflix aumento abbonamenti costo prezzi

App

Netflix aumenta il costo degli abbonamenti: i nuovi prezzi

Martina Pedretti | 3 Ottobre 2021

Netflix annuncia che aumenterà il costo dei suoi abbonamenti streaming. Quali sono i nuovi prezzi, da quando entreranno in vigore e perché

Netflix ha comunicato ai suoi iscritti che presto aumenterà il costo dei suoi abbonamenti streaming. Questo cambiamento coinvolgerà non tutti i tipi di sottoscrizione disponibili per il servizio online, ma solamente il piano Premium e Standard. Infatti quello Base non subirà alcun aumento di prezzi. Ma quanto costerà ora Netflix?

Indice dei contenuti

I nuovi prezzi di Netflix

Il piano Premium subirà un aumento di prezzo di 2 euro, passando dunque da 15,99 euro a 17,99 euro. Vi ricordiamo che questo tipo di abbonamento include la visione su quattro dispositivi contemporaneamente, oltre alla qualità Ultra HD. Anche il piano Standard aumenterà, passando da 11,99 euro a 12,99 euro, con un surplus di 1 euro.

Invece il piano Base non sarà soggetto ad alcun tipo di aumento di costo, dato che l’abbonamento rimarrà disponibile al prezzo di 7,99 euro mensili. Questo tipo di sottoscrizione include la visione su un solo schermo, in qualità SD.

Da quando Netflix costerà di più

Sappiamo da quando questo aumento di prezzo per gli abbonamenti Netflix avrà luogo? Le variazioni entreranno in vigore da subito per i nuovi iscritti. Invece, per chi era già in possesso di un abbonamento prima del 2 ottobre, riceverà un avviso via e-mail o tramite app, a partire dal 9 ottobre. Qui saranno specificati i nuovi costi che entreranno in vigore solamente 30 giorni dopo.

Perché Netflix aumenta il prezzo degli abbonamenti

Se vi state chiedendo perché Netflix ha scelto dhttps://www.instagram.com/netflixit/?hl=iti aumentare il prezzo dei suoi abbonamenti, sappiate che ha risposto la stessa piattaforma attraverso un comunicato.

Il nostro obiettivo principale è offrire un’esperienza di intrattenimento che superi le aspettative dei nostri abbonati. Stiamo aggiornando i nostri prezzi per riflettere i miglioramenti che apportiamo al nostro catalogo di film e di show e alla qualità del nostro servizio e, cosa ancora più importante, per continuare a dare più opzioni e portare valore ai nostri abbonati. Proponiamo diversi piani di abbonamento affinché ciascuno possa trovare l’opzione più soddisfacente per le proprie esigenze

spotify wrapped quali mesi traccia

App

Quali mesi traccia Spotify Wrapped e quanto è accurato

Martina Pedretti | 1 Dicembre 2022

Spotify

Quale periodo dell’anno viene incluso nello Spotify Wrapped? I mesi tracciati e quanto effettivamente è accurato il conteggio

Di quali mesi dell’anno tiene conto Spotify Wrapped?

Spotify Wrapped 2022 è finalmente arrivato, ma quanto è accurato e quando inizia effettivamente a monitorare le nostre abitudini di ascolto? Ecco di quali mesi tiene traccia la piattaforma.

Il 30 novembre Spotify ha sorpreso Internet lanciando il Wrapped del 2022. Alcuni utenti però hanno segnalato di aver ricevuto risultati molto diversi da quelli che si aspettavano e la ragione è molto semplice.

Nonostante quello che si potrebbe supporre, Spotify Wrapped non calcola gli ascolti in streaming di tutto l’anno corrente. Il periodo tracciato inizia infatti sempre il 1° gennaio e termina il 31 ottobre. Questo dà a Spotify il tempo di mettere insieme tutti i risultati in tempo per dicembre. Tuttavia però ciò significa anche che gli ascolti di novembre e dicembre rimangono sempre esclusi dal conteggio.

Per quanto riguarda l’accuratezza dei risultati, Spotify non parla in dettaglio di come raccoglie i suoi dati. Potrebbe essere infatti che, proprio come Apple Music, Spotify Wrapped conteggi solo i brani ascoltati in modalità online e non tenga traccia di quelli offline. Per questo potrebbe non essere stata conteggiata una parte della musica ascoltata da ogni utente.

Detto questo, per la maggior parte, i risultati ottenuti dovrebbero essere abbastanza accurati. Se quindi non capisci perché quel determinato artista sia nella tua Top 5, non ci sono dubbi sul fatto che tu l’abbia ascoltato molto.

twitter post consigliati utenti non seguiti sempre di più

App

Twitter mostrerà più tweet consigliati di utenti non seguiti

Martina Pedretti | 1 Dicembre 2022

Twitter

L’algoritmo di Twitter mostrerà sempre più tweet consigliati di utenti non seguiti: l’annuncio del social di Elon Musk

Twitter aumenta il numero di tweet consigliati nella Home

Twitter ha annunciato che il suo algoritmo della piattaforma sta per cambiare soprattutto per quanto riguarda i tweet consigliati. Saranno infatti sempre di più i post di creator non seguiti che appariranno sulla home degli utenti.

Anche in questo caso siamo davanti a una delle novità introdotte dal nuovo CEO del social, Elon Musk. La sua idea consiste nel mostrare un numero maggiore di tweet consigliati agli utenti, piuttosto che quelli delle persone effettivamente seguite. Lo scopo è di spingere gli utenti fuori dai propri amici e conoscenti.

Non ci sono al momento troppi dettagli su questa funzionalità in arrivo su Twitter. Sappiamo però che l’algoritmo farà apparire più tweet consigliati nella Home e anche in alcuni punti all’interno della sezione Esplora.

Al momento Twitter presenta due diversi feed, ovvero gli ultimi tweet (quelli in ordine cronologico) e home, che raccoglie i tweet pubblicati dalle persone che seguiamo. 

Sembra che questa novità sin da subito non sia stata accolta positivamente dagli utenti, che non amano ritrovarsi in Home contenuti non richiesti. Sarà quindi l’ennesimo mossa di Elon Musk non apprezzata e che finirà al centro di una polemica?

twitter interrompe controllo fake news covid

App

Twitter non limiterà più le fake news sul COVID-19

Martina Pedretti | 30 Novembre 2022

Twitter

Twitter ha annunciato che interromperà il suo sforzo di moderare e cancellare le fake news che riguardano il COVID-19

Stop al controllo delle fake news su Twitter: niente limitazione per i contenuti fuorvianti sul COVID

Twitter ha annunciato che interromperà la moderazione sui contenuti che portano disinformazione sul COVID-19. Non ci sarà più quindi un blocco delle fake news riguardo questa delicata tematica.

A partire dal 23 novembre 2022, Twitter non applica più la politica in materia di informazioni fuorvianti sul Covid-19“, si legge in un breve comunicato dell’azienda di San Francisco.

Questa campagna di sensibilizzazione era nata su Twitter, così come su Facebook, Instagram e YouTube, durante la pandemia. L’obiettivo era quello di combattere la disinformazione che dilagava ai tempi e che tuttora colpisce il mondo intero. Da allora vengono rimossi o segnalati i messaggi che includono fake news sui vaccini anti-COVID.

L’addio a questa politica segna l’ennesima novità attuata dal nuovo CEO Elon Musk, dopo la serie di licenziamenti di massa e il dramma della spunta blu. In passato il volto di Tesla non ha mai fatto mistero delle sue convinzioni rispetto le restrizioni sanitarie per il contenimento del contagio.

Dire alle persone che non possono uscire di casa e che se lo facessero verrebbero arrestate è fascista. Non è democrazia. Non è libertà. Ridate alle persone la loro dannata libertà“, aveva dichiarato nell’aprile 2020.

Dopo aver acquistato Twitter per 44 miliardi di dollari, il nuovo CEO ha subito chiarito che il nuovo percorso del social sarebbe stato verso una sempre più aperta libertà di parola. Infatti ha riattivato il profilo ha utenti che avevano violato le linee guida in passato, come Donald Trump e tanti altri, promettendo anche un’amnistia generale.

Aggiungi alla collezione

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.