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Pagare il parcheggio con Google Maps? Presto si potrà

Presto si potrà pagare il parcheggio con Google Maps utilizzando Google Pay: si saprà anche in anticipo la tariffa della zona di destinazione

Per aiutarsi nella vita di tutti i giorni, sono molti quelli che fanno riferimento a Google Maps. Su quest’app infatti non solo si può arrivare senza problemi in un luogo sconosciuto, ma si possono prenotare ristoranti, lezioni di yoga o ordinare cibo. Google Maps infatti permette ai suoi utenti di svolgere diverse attività nell’arco della giornata. Ma presto, grazie a una partership con Google Pay, Maps renderà possibile pagare il parcheggio attraverso l’app.

Per concedere sempre più tempo a degli utenti che vanno sempre di più, Google Maps farà pagare il parcheggio, senza che si debba tirare fuori il portafoglio. In tempi in cui l’igienizzante per le mani viene usato dopo aver toccato ogni superficie pubblica, Google Maps viene incontro ai suoi utilizzatori. Senza toccare alcun parchimetro, grazie a Passport e ParkMobile, si potrà pagare il parcheggio direttamente dal luogo in cui si vuole arrivare. Basterà inserire il numero del parchimetro, il tempo che si vuole restare e fare tap su Pay. Se poi si dovesse sforare con i tempi, si potrà estendere la sessione di parcheggio.

pay for parking
Come funziona il pagamento del parcheggio su Google Maps

L’azienda sta espandendo la possibilità di pagare con oltre 80 provider di servizi in tutto il mondo. Si potrà pianificare il viaggio, pagare la tariffa, e viaggiare senza doversi muovere tra le app. Grazie a Google Maps si potrà anche conoscere in anticipo la tariffa del parcheggio, prima di arrivare al luogo prestabilito. Quando si inserisce la destinazione, è possibile poi stabilire con quale metodo di pagamento, associato a Google Pay, si pagherà il parcheggio.

Chiaramente per il momento questa non è un’opzione disponibile in tutto il mondo. A partire dal 17 febbraio, la possibilità di pagare il parcheggio con Google Maps sarà disponibile per Android in oltre 400 città degli USA, tra cui Los Angeles, Boston, New York e Washington. Anche su iOS arriverà presto. Il prospetto di aprire questa possibilità in oltre 80 provider in tutto il mondo fa ben pensare per il debutto in Italia di questa funzione.

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