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PWA sul Play Store, Microsoft collabora con Google

La collaborazione tra Microsoft e Google ha portato all'integrazione dei rispettivi tool che permettono la pubblicazione delle PWA sul Play Store.

La collaborazione tra Microsoft e Google non riguarda solo lo sviluppo Chromium, ma l’intera piattaforma Android. Le due aziende sono infatti impegnate nel miglioramento dei rispettivi tool che permettono agli sviluppatori di pubblicare le PWA (Progressive Web App) sul Google Play Store.

Le PWA sono una particolare tipologia di applicazioni che offrono un’esperienza simile alle app native, in termini di funzionalità e prestazioni, senza l’obbligo di essere pubblicate sugli store digitali. La nuova collaborazione tra Microsoft e Google prevede l’integrazione dei rispettivi tool (PWABuilder e Bubblewrap) per semplificare la distribuzione delle PWA tramite Play Store. PWABuilder è il tool Microsoft che permette di creare le PWA a partire da un sito web e di pubblicarle sugli store, mentre Bubblewrap è il tool Google che consente di generare e firmare i pacchetti per il Play Store.

Dopo alcuni mesi di lavoro, che hanno portato all’integrazione tra i due tool, sono state aggiunte due nuove funzionalità. La prima è il supporto per lo standard Web Shortcuts. Le PWA avranno la loro icona sulla schermata home di Android e le corrispondenti scorciatoie (link diretti a singole funzionalità). Ad esempio, la PWA di Twitter consente di scrivere un tweet, vedere le notifiche e leggere i messaggi diretti.

Android Web Shortcuts

La seconda novità inclusa in PWABuilder, grazie all’integrazione di Bubblewrap, è la personalizzazione del package Android della PWA da pubblicare sul Google Play Store. Lo sviluppatore può aggiungere varie informazioni, tra cui nome dell’app nel launcher, colore delle barre di stato e navigazione, modalità di visualizzazione e firma digitale del pacchetto.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.