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Twitter Fleets, messaggi effimeri per tutti (update)

Twitter ha annunciato la disponibilità globale di Fleets, un particolare tipo di messaggio che viene eliminato automaticamente dopo 24 ore.

Twitter ha comunicato la disponibilità globale di Fleets. La funzionalità, già testata in alcuni paesi, permette di inviare i tweet effimeri, ovvero messaggi che scompaiono dopo 24 ore, come le Storie di Snapchat e Instagram. Questo tipo di messaggio può essere utilizzato anche su WhatsApp e Facebook Messenger, sebbene con modalità differenti.

Twitter spiega che i Fleets possono essere utilizzati per condividere “pensieri fugaci”, ovvero messaggi che non devono rimanere online in maniera permanente. Gli utenti possono inviare Fleet con testo, foto, video, GIF, link e reazioni. È possibile cambiare il colore di sfondo e del testo, scegliere l’allineamento (destra, sinistra, centro), spostare testo e immagini.

L’utente può creare un nuovo Fleet oppure condividere un tweet all’interno del Fleet, aggiungendo testo o emoji. È possibile anche rispondere ai Fleet con un messaggio diretto. Non sono invece consentiti Retweet e Mi Piace. Su Twitter per Android e iOS, i Fleet appariranno nella parte superiore della cronologia dei follower. Se i tweet sono pubblici saranno accessibili anche dalla foto del profilo.

L’autore del Fleet può vedere chi lo ha visualizzato. Al momento non viene mostrata nessuna indicazione se qualcuno effettua uno screenshot del Fleet. Twitter conserva una copia di tutti i Fleet inviati, per un periodo di tempo limitato dopo la loro scadenza o eliminazione, per verificare il rispetto delle regole da parte degli autori. Se un Fleet non rispetta le regole, la copia potrebbe essere conservata più a lungo, in modo da permettere un’eventuale contestazione della violazione.

Aggiornamento del 19 novembre: Twitter ha comunicato che il rollout di Fleets è stato momentaneamente sospeso per alcuni problemi di stabilità e prestazioni.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.