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Su WhatsApp arrivano le reazioni ai messaggi nelle chat

Martina Pedretti | 6 Maggio 2022

Dopo Facebook, anche WhatsApp sarebbe al lavoro sulle reazioni ai messaggi nelle chat, usando tutte le emoji: come funziona la novità

Sono arrivate le reazioni su WhatsApp

Continuano le novità su WhatsApp, e tra le ultime sono in arrivo le reazioni ai messaggi in chat. Mark Zuckerberg ha confermato che lo strumento sta debuttando per tutti gli utenti, che finalmente potranno usarlo a distanza di mesi dai primi rumor al riguardo.

L’intento di WhatsApp è quello di migliorarsi continuamente, aggiungendo nuove funzionalità che migliorino la permanenza sull’app degli utenti. Così facendo si amplierà la rosa di strumenti a disposizione degli iscritti che usano il sistema di messaggistica, che tutt’oggi deve fare fronte a importanti competitor. Proprio per questo WhatsApp ha deciso di lanciare l’opzione delle reazioni ai messaggi in chat, come accade già su Facebook.

Come sempre il primo a riportare questa informazione fu WABetaInfo , che fornì anche un primo screenshot relativo alle reazioni. Nell’immagine è possibile scoprire come queste dovrebbero presentarsi.

Ecco quindi di seguito la foto che mostra le reazioni ai messaggi di WhatsApp.

whatsapp reazioni
Lo screenshot di WABetaInfo

A marzo 2023, la funzione è stata aggiunta alla versione beta ed è quindi disponibile per alcuni utenti. Infatti chi è iscritto al programma ha già potuto provare questa la novità di cui si parla ormai da tempo. Al momento per usare la funzionalità è necessario aggiornare l’applicazione alla versione 2.22.8.3 di WhatsApp, nella quale sono incluse sei reaction: Like, Cuore, Risata, Sorpresa, Tristezza e Grazie.

Questo strumento sarà disponibile per tutti, quando avverrà il rollout della versione definitiva, ovvero a partire dal 5 maggio. Nelle prossime ore quindi tutti gli utenti potranno ricevere la novità.

Come funzionano le reazioni su WhatsApp

Gli utenti hanno a disposizione 7 reazioni al messaggio, e pare inoltre che la funzione permetta una reaction con qualsiasi emoji. In questo modo gli utenti potranno sbizzarrirsi liberamente in chat singole o nei gruppi, attingendo alla vasta libreria di emotion dell’app. Inoltre è necessario sottolineare che, come su Facebook, anche su WhatsApp sembra che le reazioni non saranno anonime. Infatti WABetaInfo spiega che nelle conversazioni di gruppo, tutti potranno vedere chi ha reagito in un determinato modo.

Al momento questo screenshot è tratto da una versione beta di iOS, ma l’opzione arriverà anche su Android. Nel frattempo anche Twitter dovrebbe accogliere le reazioni presto.

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Amazon Prime Video supera gli iscritti di Netflix negli USA

Martina Pedretti | 7 Dicembre 2022

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Amazon Prime Video ha superato il numero di iscritti di Netflix negli USA ed è diventata la piattaforma con più abbonati

Amazon Prime Video batte Netflix come streamer con più iscritti negli USA

Secondo un nuovo studio pubblicato dalla società di ricerca Parks Associates, Netflix è stato battuto negli USA per la prima volta. I dati rilasciati indicano che Prime Video ha superato Netflix come piattaforma streaming numero uno negli States, mentre Netflix regna ancora a livello internazionale, riporta Deadline.

Il grafico pubblicato da Parks Associates indica i primi 10 servizi di streaming negli USA dal 2019 al 2022. Netflix, Hulu e Prime Video sono stati tra i primi tre ogni anno, ma il 2022 ha fatto uscire la grande N dal primo posto. Disney+ è stato vicino a raggiungere la top 3 quest’anno, superato da Hulu.

Oltre alla battaglia tra i tre grandi nomi dello streaming, Peacock è anche entrato per la prima volta nella top 10, eliminando del tutto Showtime dalla classifica. Ma ecco i dieci nomi che la compongono:

  1. Amazon Prime Video
  2. Netflix
  3. Hulu
  4. Disney+
  5. HBO Max
  6. ESPN+
  7. Paramount+
  8. AppleTV+
  9. Peacock
  10. Starz

Deadline afferma che Amazon ha più di 200 milioni di abbonati e che la loro nuova serie de Il Signore degli Anelli, Rings of Power, è stata vista da oltre 100 milioni di abbonati.

Il 2022 è stato un anno difficile per Netflix, che ha deciso di offrire agli abbonati un nuovo abbonamento molto più economico ma con pubblicità. Quasi tutti i servizi di streaming ora offrono un piano supportato da pubblicità, inclusi alcuniHulu, HBO Max e Disney+.

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Meta potrebbe rimuovere tutte le news da Facebook USA

Martina Pedretti | 6 Dicembre 2022

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Meta potrebbe rimuovere tutte le news da Facebook negli USA se verrà approvato un disegno di legge per compensare gli editori

Le news potrebbero sparire da Facebook USA

Facebook avverte che potrebbe rimuovere tutte le news negli USA se il Congresso approvasse un disegno di legge che richiederebbe alla piattaforma di negoziare e compensare gli editori per i loro contenuti.

Andy Stone, responsabile delle comunicazioni politiche di Meta, ha dichiarato su Twitter che Facebook sarà costretto a prendere in considerazione la rimozione di notizie“. Questo se il Journalism Competition and Preservation Act (JCPA) verrà approvato. Meta in precedenza aveva minacciato di bloccare le notizie in Canada e in Australia quando vennero proposte leggi simili.

Introdotto lo scorso anno con il sostegno bipartisan, il JCPA consentirebbe agli editori di negoziare con piattaforme come Facebook e Google sulla distribuzione dei loro contenuti. La legge dovrebbe dare agli editori una leva contro Big Tech e questo potrebbe richiedere a Facebook di pagare per includere notizie sulla sua piattaforma.

Se il Congresso approva un disegno di legge sul giornalismo sconsiderato come parte della legislazione sulla sicurezza nazionale, saremo costretti a prendere in considerazione l’idea di rimuovere del tutto le notizie dalla nostra piattaforma piuttosto che sottometterci a negoziati imposti dal governo che ignorano ingiustamente qualsiasi valore che forniamo alle agenzie di stampa attraverso l’aumento del traffico e abbonamento. Il Journalism Competition and Preservation Act non riesce a riconoscere il fatto chiave: gli editori e le emittenti pubblicano i loro contenuti sulla nostra piattaforma perché avvantaggia i loro profitti, non il contrario”.

La commissione giudiziaria del Senato ha approvato a settembre la legge con 15 voti contro 7, ma deve ancora passare attraverso il Senato stesso. Facebook non è l’unica entità che si oppone al disegno di legge. Un totale di 26 organizzazioni, tra cui Public Knowledge e Electronic Frontier Foundation, hanno scritto una lettera ai legislatori per difendere il disegno di legge. Dall’altro lato, un’ampia alleanza di organizzazioni editoriali ha sostenuto il disegno di legge, inclusa la società madre di The Verge, Vox Media.

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WhatsApp permette di inoltrare le didascalie di immagini e i video inviati

Martina Pedretti | 2 Dicembre 2022

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Da oggi WhatsApp permette di inoltrare le didascalie dei immagini, video e GIF inviati, cosa finora impossibile: come fare

Su WhatsApp si possono da ora inoltrare anche le didascalie insieme ai media

WhatsApp ha silenziosamente diffuso una funzione che permette di inoltrare anche la didascalia dei contenuti che si inviano nelle chat. La novità è arrivata sia su Android che su iOS ed era da lungo attesa.

Finora su WhatsApp non si potevano inoltrare le didascalie inserite in immagini, video e GIF inviati a altri utenti. Come funziona questa novità?

L’inoltro con didascalia su WhatsApp parte dalla chat in cui si manda un contenuto con una didascalia, come ad esempio una foto seguita da un testo. Quindi, cosa che finora non accadeva, verrà inoltrata sia la foto che la didascalia, se presente.

Inoltre in fase di Inoltro, si potrà anche cliccare sulla “X“, per eliminare la didascalia qualora la si volesse mandare a una seconda chat. Così facendo si invierà solo il media, come è stato finora.

Come già specificato questa novità funziona per immagini, video, GIF animate e documenti. Inoltre bisogna specificare che il procedimento non intacca la crittografia end-to-end, che continuerà a svolgere il suo lavoro senza diffondere il testo a parti terze.

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