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YouTube aggiunge i capitoli ai video

YouTube permette ai creatori di aggiungere i capitoli ai video per semplificare la ricerca di un punto preciso durante la riproduzione.

YouTube ha annunciato un’importante e utile novità che semplifica la navigazione durante la riproduzione dei video. I creatori possono inserire i capitoli, in modo da consentire agli utenti di trovare rapidamente un punto preciso. La funzionalità in test da aprile è ora disponibile a tutti su desktop, Android e iOS.

La novità non è immediatamente visibile, ma bisogna aguzzare la vista, anche perché i capitoli non vengono automaticamente aggiunti da YouTube (quindi niente intelligenza artificiale, almeno per adesso). È infatti un compito che spetta al creatore del video. I capitoli deve essere inseriti nella descrizione del video, indicando il “timestamp” e il titolo, separati da uno spazio.

Il primo timestamp deve essere 00:00. Il video deve avere almeno tre timestamp che durano più di 10 secondi. Questi metadati vengono letti durante il caricamento del video e l’utente potrà accedere ai capitoli cliccando o toccando la barra di avanzamento, sulla quale sono visibili l’inizio e la fine di ogni capitolo. Un video con capitoli è questo dei Radiohead:

La scelta del capitolo è piuttosto semplice su desktop (basta spostare il puntatore del mouse), meno su mobile. YouTube ha quindi aggiunto un feedback aptico che informa l’utente del passaggio al capitolo successivo. Sui dispositivi senza vibrazione, la barra di avanzamento viene automaticamente agganciata all’inizio del capitolo quando si solleva il dito dallo schermo. Per cercare un punto preciso è sufficiente tenere premuto il dito sulla barra di avanzamento e scorrere verso destra o sinistra.

I capitoli verranno aggiunti anche ai contenuti YouTube Originals. È previsto inoltre il supporto per le gesture sui dispositivi mobile e per le scorciatoie da tastiera. Possibile anche l’arrivo della funzionalità su set-top box, console e smart TV.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.