YouTube Music

YouTube Music, nuove playlist personalizzate

Google ha aggiornato YouTube Music con nuove playlist basate sulle preferenze degli utenti e create sfruttando algoritmi di machine learning.

YouTube Music ha ormai preso il posto di Google Play Music, quindi l’azienda di Mountain View continua ad annunciare nuove funzionalità che possano soddisfare le richieste. Le novità sono rappresentate dalle playlist personalizzate in base alle attività giornaliere e ai gusti degli utenti.

YouTube Music non ha ancora raggiunto la popolarità di Spotify o Apple Music, quindi Google cerca di “imitare” alcune funzionalità dei concorrenti. Utilizzando la cronologia e gli algoritmi di machine learning, YouTube Music crea automaticamente un massimo di sette playlist My Mix che l’utente trova nella schermata Home. Ognuna di esse include diversi artisti e generi musicali, scelti in base ai brani ascoltati in precedenza.

Queste playlist sono aggiornate frequentemente, quindi è possibile ascoltare brani differenti ogni giorno. Tutte le playlist sono raggruppate nel Supermix, un lungo elenco di canzoni che offre “un’esperienza di ascolto eclettica“. Un’altra novità è visibile nella parte superiore della schermata Home.

Google ha aggiunto una barra con quattro attività (Allenamento, Concentrazione, Relax e Tragitto giornaliero), per ognuna delle quali sono disponibili fino a quattro playlist con brani musicali adatti all’occasione, sempre scelti in base alle preferenze dell’utente. Ad esempio, in Allenamento sono consigliati generi più “energici”, come rock, hard rock e metal. In Relax ci sono invece brani pop, blues e jazz.

YouTube Music per Android e iOS è un servizio gratuito con inserzioni pubblicitarie (durante la riproduzione musicale e video). La versione Premium (9,99 euro/mese con il primo mese gratis) elimina le inserzioni e consente di ascoltare la musica in background e offline.

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Seguo l'evoluzione tecnologia dalla fine degli anni '80 dopo aver acquistato il Commodore 64 e dal 2008 questa passione è diventata un lavoro. Da oltre 12 anni scrivo articoli su diversi argomenti tech e da maggio 2020 ho iniziato la collaborazione con PC Professionale.