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Coronavirus di Wuhan

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Nuovo coronavirus, ammalato anche l’hi-tech

Alfonso Maruccia | 2 Marzo 2020

Amazon Bitcoin Google

Il mondo sente gli effetti del coronavirus SARS-CoV-2, e anche l’industria tecnologica è coinvolta tra ammalati eccellenti, restrizioni ai viaggi, criptomonete e grandi eventi rimandati.

L’infezione da coronavirus SARS-CoV-2 (COVID-19) galoppa verso lo status di pandemia globale, il numero di casi positivi cresce senza sosta e l’hi-tech deve fare i conti con gli effetti di un problema sanitario senza confini. E c’è persino chi specula su COVID-19 inventandosi una nuova criptomoneta in linea col numero dei contagiati.

Il virus SARS-CoV-2 è assolutamente “democratico” e non risparmia nessuno, nemmeno i dipendenti di Google: la corporation di Mountain View ha in questi giorni confermato di aver registrato il primo caso “interno” con un impiegato che era stato in Svizzera, a Zurigo, per un “periodo di tempo limitato”.

SARS CoV 2 o Coronavirus di Wuhan

La crisi da nuovo coronavirus ha spinto Google a limitare fortemente i viaggi dei dipendenti, e a vietarli del tutto nel caso in cui la destinazione comprendesse Cina, Iran, Italia del nord, Giappone o Corea del Sud. Anche Amazon ha limitato i viaggi, vietando quelli verso i luoghi che al momento rappresentano i principali focolai dell’infezione COVID-19 nel mondo.

A causa del proliferare del nuovo coronavirus s’è dovuta adattare anche la conferenza videoludica GDC, un evento che avrebbe già dovuto fare a meno di un gran numero di ospiti e aziende di settore e che ora, finalmente, è stato rimandato dagli organizzatori alla prossima estate. Un problema logistico non da poco che sta già facendo montare le proteste e la richiesta di rimborsi.

Coronatoken

Chi invece non sembra avere problemi con COVID-19, pensando piuttosto a sfruttare la situazione per trarne un vantaggio finanziario, è il gruppo che sta sviluppando CoronaCoin: il nuovo progetto di criptomoneta virtuale è “sostenuto dalla prova di morte” dei decessi da SARS-CoV-2, con il numero di criptomonete che decresce ogni 48 ore in proporzione al numero di persone infettate o decedute a causa dell’infezione. L’umana decenza ai tempi dell’influenza globale è un optional.